Ciampi a Capua in dicembre
per la Medaglia d’Oro alla città
Forse in dicembre, tra l’8 e il 14, quando è prevista una sua visita in provincia di Caserta, tra cui al Tarì di Marcianise, il Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi sarà a Capua, per la cerimonia di consegna della medaglia d’oro al valor civile. E’ scontato comunque che ci sarà un’alta carica dello Stato a presenziare alla cerimonia. Il Comitato “Capua città martire” di cui è presidente il colonnello Pasquale Galluccio, ha messo a punto un nutrito programma di iniziative che si snoderà lungo il percorso della restante parte dell’anno. A parte la rituale cerimonia del 9 settembre, con la deposizione di corone d’alloro al Monumento ai Caduti, con la partecipazione del picchetto armato, significative sono alcune di esse, come la stampa di un libro “Capua bombardata, Capua ritrovata” che mette insieme una serie di carteggi, documenti, scritti, di autori locali, il cui lavoro di coordinamento è stato affidato all’architetto Armando Trimarchi. La prof. Cristina Cantiello ha invece l’incarico di curare un concorso per le scuole medie inferiori e superiori, attinente al tema, che si svolgerà in più forme (grafica, letteraria, ecc.).
Anche il calendario di fine anno ricorderà i tragici avvenimenti, con foto d’epoca edite e inedite, così come sarà presentato un filmato inedito da Compact Films dell’ Erichson Archival Telecine che riguarda i bombardamenti dal 7 al 10 settembre 1943. Anche la realizzazione di un Crest riproducente il logo del comitato è in corso d’opera. Naturalmente, ci saranno un concerto in ricordo dei Martiri, visite ai monumenti, consegna di pergamene di attestazione e targhe ricordo. Ma il giorno particolare è rappresentato dalla prevista venuta del Capo dello Stato. Dopo l’annuncio del Prefetto Schilardi della conclusione positiva dell’iter avviato da Comitato e Comune congiuntamente, per la concessione della medaglia d’oro alla nostra città, il 60º anniversario del 9 settembre sembra il momento giusto per tale riconoscimento di cui sarà insignito il Gonfalone della città.
Che cosa sarà concretamente per la città il conferimento? Innanzitutto saranno concessi vitalizi, seppure minimi, ai congiunti diretti dei caduti del ’43. Anche tutte le cerimonie patriottiche, entro certi limiti, saranno a carico dello Stato. Ma più importante di tutto, sarà il prestigio di Capua, nel contesto nazionale, quale città tra le città martiri, come Marzabotto e Cuneo, Bellona e tante altre, un riconoscimento comunque tardivo che doveva essere concesso mezzo secolo fa e che finalmente sembra essere giunto in porto.
La trecentesca bifora di via Vecchione
non è più un sacrilegio
Ad uno ad uno i trafugatori di opere d’arte, gli autori di furti di reperti archeologici ed artistici perpetrati su commissione, si stanno portando via tutto quello che è possibile.
L’escalation degli ultimi sei mesi è impressionante, segno questo che trafficanti d’arte, con l’aiuto di qualche “palo” locale, sta intensificando la sua attività criminosa nei confronti del patrimonio monumentale cittadino.
Nell’inventario dei beni asportati compaiono: una fontanina del Sei-Settecento nel chiostro dell’Annunziata; l’antica targhetta di marmo “Ruota de’ proietti” esposta da secoli in via Alessio Mazzocchi; il lavabo originale esterno della fontanella del Santuario di S. Lazzaro; la bifora del palazzetto tre-quattrocentesco in via Fabio Vecchione, uno dei simboli della nostra città, che compare sulla copertina dell’opera “Capua - Arte e architettura” di Pane e Filangieri.
Non si riesce a capire come dei ladri di nottetempo abbiano agito indisturbati scardinando dalle strutture murarie la pregiata colonnina. In piena estate, nessuno ha visto, nessuno ha sentito nel silenzio della notte!
“Block Notes”, che dal suo nascere si è dato il taglio di tutore del patrimonio monumentale e storico cittadino, reitera l’invito a tutti di fare altrettanto. Esso, da anni, ha invitato e invita il Comune a catalogare tutti i beni mobili e asportabili, ribadendo il carattere di urgenza della proposta, nella consapevolezza che nel mirino dei trafugatori ci sono altri elementi lapidei che spariranno nell’indifferenza generale.
Il primo atto da fare – e subito - è di comunicare l’identità degli oggetti rubati ai carabinieri dei nuclei per la tutela e il recupero delle opere d’arte, ad evitare che le istituzioni, Soprintendenza per prima, non compiano un minimo di tentativo per riportare alla base gli oggetti trafugati.
Block Notes
VISITA VIRTUALE DEL
MUSEO CON UN CD ROM
C’è piena soddisfazione nel direttore del Museo Campano, don Giuseppe Centore, quando ha visto nel monitor le prime immagini della “bozza” del Cd Rom che illustra minuziosamente le bellezze artistiche del Museo Campano.
“E’ una realizzazione che si aspettava da anni ed ora è giunta l’ora del suo completamento” ha esclamato in un momento di gioia e di entusiasmo il direttore. Dopo alcuni mesi di lavoro è ormai in fase di completamento la realizzazione dell’opera multimediale interattiva interamente dedicata al Museo Campano, che appunto si intitola: ”Visita virtuale al Museo campano”. Il Cd è finanziato dall’amministrazione provinciale di Caserta. “È un Cd dell’ultima generazione – dice uno dei suoi realizzatori, Luigi Gazzella - e propone un viaggio in Capua Antica attraverso le preziose testimonianze custodite nell’istituzione museale. Mappe interattive, mediateca con foto, animazioni e filmati rendono ancora più stimolante l’itinerario storico e archeologico. In questo modo il grande lavoro di ricerca e di studi dell’equipe del prof. Centore è sempre più alla portata di tutti, specie dei più giovani che attraverso le nuove tecnologie studiano e apprendono in modo attivo e interattivo. Nelle prossime settimane l’opera multimediale verrà presentata al pubblico e distribuita gratuitamente in una prima tiratura di duemila copie”. Si pensa nell’occasione della presentazione di proiettare su un megaschermo le migliaia di immagini e di didascalie dell’indispensabile “guida virtuale” del Museo, attraverso la quale finalmente questi potrà fare il suo grande salto di qualità ed anche di quantità in tutto il mondo, con le Matres Matutae, le Tanagrine e tanti pezzi rari che saranno conosciuti e ammirati da milioni di persone, comportando ciò l’incremento dei flussi turistici che visiteranno il complesso museale in restauro.
Restauri al Museo, dubbi espressi in una e-mail
alla Redazione di Capuaonline
“Non sono una esperta di restauro architettonico e pertanto le mie osservazioni hanno il valore di quelle che un qualsiasi passante potrebbe fare passeggiando in via Roma. Proprio come cittadina qualunque ritengo di dovere esprimere delle perplessità e di avere il diritto di ottenere rassicurazioni circa la cura e l’attenzione con cui si procede al restauro di quello che è il palazzo più insigne di questa Città”. Esordisce così la lettera firmata di una lettrice inviata al sito locale Capuaonline, che sottolinea in essa di non essere in grado di giudicare la qualità degli intonaci ma l’aspetto estetico presenterebbe vistose difformità di colore e di andamento della superficie che rendono visibili sulla facciata tutti gli attacchi e le sospensioni di lavoro. Ancora la lettera riferisce che “le cornici delle finestre sono state trattate con vernice di colore uniforme, opaco e scuro che mortifica la nobiltà del materiale lapideo”. Inoltre il portale principale appare danneggiato sulle decorazioni di tufo pipernoidale nell’ultima “pigna” a destra guardando la facciata, che risulta addirittura compromessa. La lettera conclude con alcune domande: “Cosa dicono gli esperti? Sarà possibile rimediare al danno vistoso del portale? La Soprintendenza è allertata?”.
La redazione di Capuaonline a cui è stata diretta la lettera, ha girato quindi le domande alla Soprintendenza di Caserta e alla direzione del Museo Campano, per dare alla lettrice tutte quelle assicurazioni in merito, sulla base delle risposte formulate dalle due istituzioni.
Come è noto, il Museo Campano si sta rifacendo il look non solo con interventi di facciata, ma con importanti lavori che riguardano la funzionalità dell’intero complesso, dalla sicurezza e prevenzione contro possibili furti, al riordinamento degli uffici amministrativi, fino all’installazione di ascensori per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La consegna dei lavori dovrà avvenire entro la fine dell’anno in corso, mentre nel 2004 avrà luogo la cerimonia inaugurale. Precedenti inaugurazioni per interventi parziali ci sono state nel 1948 e nel 1956 con la presenza dei ministri dell’epoca come gli onorevoli Leone, Bosco, Iervolino.
(Una nota di risposta ai rilievi del lettore nelle pagine “Museo e dintorni”)
Il forum per il muro della pace
Il Forum per la pace, la legalità e la solidarietà tra i popoli “Rachel Corrie”, che si riunisce presso Palazzo fazio, gentilmente messo a disposizione da Capuanova, si sta impegnando a fondo per realizzare l’opera proposta, su ideazione dell’artista Michele Tancredi, il Muro della Pace. Per tale progetto sarà utilizzato un muro lungo 50 metri per 3,50 di altezza, ubicato nel centro storico della città, in via Conte Landone, la cui autorizzazione è stata già concessa dal Comune. Il muro sarà ricoperto di mattoni di terracotta alti cm. 10 e lunghi cm. 20, che saranno realizzati presso il Laboratorio Terra Mia di via Fieramosca in Capua. La faccia a vista del mattone sarà smaltata e realizzata in ceramica, riproducente fedelmente i progetti e disegni di quanti vorranno partecipare. L’invito a partecipare è stato diramato dal Forum a migliaia di personalità del mondo della cultura, dell’economia, del cinema, ecc. Tra le adesioni, si annuncia anche quello di Dario Fò, di noti scrittori e registi, ecc. La realizzazione del “Muro” darà maggiore risonanza alla città sul piano culturale e turistico; è un’iniziativa decisamente valida e degna di essere attuata. Informazioni:Libreria Uthopia,telefax: 0823622944
LAUREA MINOIA
Siamo lieti di comunicare alla cittadinanza che Claudia Minoia ha conseguito la laurea in scienze politiche presso l’Università di Napoli “Federico II”. Auguri dalla redazione di “Block Notes”.