Domani a Vitulazio in programma l’11ª Sgambettata Vitulatina
Una
persona molto speciale
La
“Penisola del Tesoro”:
un’iniziativa da ripetere
Il 25 maggio è una data da ricordare per
il grande successo che ha conseguito la “Penisola del Tesoro” del
Touring Club per l’iniziativa intelligente svolta dal Console
provinciale Annamaria Troili di canalizzare una tappa nella nostra
città, e curata nei particolari dall’amministrazione comunale. Mai
vista tanta gente. Il sindaco Pasca ha espresso in due parole la gioia
di vedere una città affollata di turisti come non mai: “Capua
fantastica”. I cittadini entusiasti per la prova generale di fare di
Capua una città del turismo, vorrebbero che la città fosse sempre
così, liberata dalle auto, dalla morsa dello smog e dell’inquinamento.
Ma sappiamo che ci sono molte resistenze a realizzare la città a
misura d’uomo, vivibile, tranquilla. Aspettiamo altre occasioni per
una ripetizione di manifestazioni così riuscite, con i mercatini, gli
spettacoli itineranti, i monumenti aperti: quella del 25 maggio è
stata solo una prova generale. La cittadinanza, come ha ben fatto il
sindaco Pasca nel suo manifesto di ringraziamento, crede nella città
del turismo e della cultura. Con questo auspicio “Block Notes” si
associa al coro di quanti hanno accolto la “Penisola del Tesoro” con
entusiasmo perché è stata un’occasione di sviluppo per la città che ha
una vocazione in questo senso, essendo carica di storia, di cultura e
di prestigio.
La nuova Facoltà di
Economia nell’ex Caserma Fieramosca
“E’ una delle più belle d’Italia”
L’inaugurazione della nuova sede della
facoltà di Economia è stata un autentico trionfo, che ha visto unite
tutte le forze politiche della Regione. In verità le polemiche sono
solo affiorate. Al tavolo della presidenza, con il Rettore Antonio
Grella e il preside della facoltà, Vincenzo Maggioni, c’erano i tre
massimi livelli della Campania: il presidente della giunta regionale
Antonio Bassolino, il presidente della giunta provinciale Riccardo
Ventre, il sindaco della città Alessandro Pasca. Il monumentale
complesso dell’ex Caserma Fieramosca, restaurato in modo eccezionale
dall’Impresa Edilatellana, è stato ammirato nella sua sontuosa
bellezza, in particolare spiccava tra tutti i reperti in evidenza il
grande portale di piperno con colonne che forse appartenne ad una
badessa dell’originario monastero. Immensi e ben divisi i locali e le
aule dove dal prossimo anno accademico terranno le lezioni gli
iscritti alla facoltà, che sono 2700, mentre il corpo accademico è di
40 unità. Maggioni ha sottolineato: “E’ una delle più belle sedi
d’Italia” ricordando i momenti della costituzione della facoltà ed
esprimendo riconoscenza ai predecessori, come al primo preside
Lucarelli, presente in sala.
Il sindaco Alessandro Pasca ha ricordato gli sforzi
dell’amministrazione tesi alla rivalutazione del patrimonio
straordinario che possiede la città e ha concluso con l’impegno di
adoperarsi per la creazione di un polo sportivo in piazza d’Armi e nei
fossati dei bastioni per una completa saldatura con il polo
universitario.
Il presidente Riccardo Ventre ha rivendicato per l’università della
nostra provincia un ruolo autonomo e di primo piano auspicando che la
sede del Rettorato sia istituita nel capoluogo casertano, ma il
Rettore Grella ha risposto che la sua presenza nel capoluogo è già in
atto. Ha parlato poi il governatore Antonio Bassolino esordendo che
“Capua resta una delle capitali storiche di una grande regione“ e si è
compiaciuto che è stata istituita la sede universitaria in Capua, “che
solo circa due anni fa era allo stato di rudere”. Ha detto inoltre che
sono stati destinati nell’area tra Capua e S. Maria C.V. cinque
milioni di euro per l’edilizia universitaria e il diritto allo studio,
insistendo sulla necessità di un investimento delle intelligenze, di
valorizzazione delle risorse umane. L’arcivescovo Bruno Schettino ha
ricordato che “Capua è un gioiello da valorizzare“ e poi è toccato a
lui benedire aule e uffici. Parlamentari nazionali e regionali, il
direttore del Museo Campano Giuseppe Centore e personalità della
cultura sono stati presenti alla cerimonia.
I presenti sono stati entusiasti della scelta che sia stata istituita
nel centro storico la Facoltà universitaria, realizzazione che rompe
quel diaframma che esisteva tra città e università, la quale diventa
per Capua un grande centro di cultura per saldare la vocazione
turistica della città con lo sviluppo delle attività accademiche in
uno con quello del commercio, dell’industria, dell’artigianato.
Franco Fierro
La festa di S. Antonio
con i Nuovi Angeli
Oltre ai riti religiosi,tra cui la
Processione della statua di S. Antonio venerdi 13 giugno con inizio
alle 19, il programma civile prevede per sabato sera 14 giugno il
varietà “Napoli ieri e oggi” e domenica 15 il concerto dei “Nuovi
Angeli”. Il comitato è composto dal sacerdote don Gianni Branco,dal
presidente del sodalizio Dario Laudario e da Vincenzo Mauriello, Luigi
Cantiello, Antonio Ciaramiello e Assunta Polito.
Sclerosi multipla
alla Scuola Media “P. della Vigna”
“Sclerosi multipla: conoscere la malattia
per trattarla efficacemente in tutti i suoi aspetti”: è stato questo
il tema interessante trattato presso l’Istituto “Pier delle Vigne” il
19 maggio scorso, con i saluti del dirigente scolastico della scuola,
Italo Raimondo e del generale Vincenzo Grillo, presidente in coming
dei Lions Capua-Casa Hirta. Sono seguiti gli interventi
medico-scientifici del dott. Gaetano Aurilio, presidente del Leo Club
Capua-Casa Hirta, del prof. Giacomo Lus, specialista in neurologia e
ricercatore della Seconda Università di Napoli, e della dott.
Francesca Plastina, consigliere nazionale Aism e presidente della
sezione provinciale di Caserta.
Un addio all’ex vice
sindaco della Giunta Rendina
Un addio ad Andrea Aversano Stabile
glielo deve fare anche “Block Notes”, a modo suo, al di fuori degli
schemi tradizionali del necrologio. Andandosene silenziosamente,
forse, Lui non ha avuto il modo di salutare gli amici della piazza,
quelli con cui ha condiviso tanti momenti lieti e felici, e tante
delusioni e amarezze.
Quando ci incontrava, pur afflitto dal male che poi implacabilmente lo
ha strappato alla sua famiglia e a noi, nelle ultime volte che ci
siamo incontrati e soffermati ad un tavolo del bar Giacomino, gli
sovvenivano tutti quei giorni tumultuosi che si vivevano nel nostro
caro partito socialista dalle tante anime sempre in conflitto tra
loro, ma che dimostravano una grande vitalità e un senso della
democrazia molto intensi. Forse Andrea aveva ancora tante cose da
dirci; e forse nel chiudere gli occhi per sempre, con nostalgia avrà
ripercorso a ritroso per l’ultima volta quei giorni così carichi di
speranze e di progetti per la nostra città. Non era un politico
incallito, Andrea. Voleva piuttosto essere uno che fa, che realizza le
cose concrete come dimostrò in tante occasioni quando fu vice del
sindaco Pompeo Rendina. Di lui mi ricordo che un giorno del 1975,
desiderosi di visitare la Torre dei Normanni, per i tentativi che
avevamo in corso per acquisirla alla città, ci arrampicammo fin sulla
vetta merlata. Con un chiodo fissammo sul muro il ricordo di quel
giorno incidendo le nostre iniziali. Chissà se il tempo li ha
cancellati. Ma il suo ricordo resterà per sempre nei nostri cuori.