Caro Direttore,
la notizia riportata nel tuo mensile del 31 luglio scorso, sul furto
della elegante bifora trecentesca che ornava una casa fatiscente
all’entrata di Capua sul Volturno, è di quelle che lasciano l’amaro in
bocca.
Povera città nostra, sempre più trascurata, vilipesa, manomessa da
ladri, ciarlatani, palazzinari, speculatori, proprietari
ignoranti,amministratori imbelli, tecnici distratti, cittadini
maleducati.
Vuoi sapere l’ultima? Il bel portale medievale di San Marcello, che
altrove sarebbe stato sostituito con una copia per la sua preziosità,
è protetto da una vecchia cancellata con due sbarre quasi staccate. E
allora, mi dirai, che facciamo? Niente, ti rispondo, non facciamo
niente, tanto a nessuno interessa Capua storica, monumentale,
artistica (tranne poche degne persone, come il brillante gruppetto di
giovani ospitati spesso da te e dall’altro mensile cittadino) e
diamoci piuttosto all’esaltazione del brutto, del vongare, dello
scempio ambientale, delle feste, incontri e buffonate cittadine che
frequentemente rallegrano i capuani.
Perché, dobbiamo dirlo, tranne poche e rispettabili eccezioni - lo
ripeto - a nessuno importa un bel niente di arte e di cultura, di un
turismo serio, continuo e redditizio, di pulizia, di ordine, di decoro
cittadino.
Hanno voglia i pochi amministratori volenterosi, di colore e di epoche
diverse, ad arrovellarsi, a rovinarsi la bile, emettendo ordinanze che
poi non vengono applicate, rispettate, imposte.
Hanno voglia giovani e vecchi cittadini perbene a sognare novità
rispettabili, capaci di imporre Capua alla simpatia che meriterebbe,
almeno nella regione.
Lasciamoli a godersi carnevali stantii, privi di fantasia e di brio,
per fare un esempio, e manifestazioni vuote, senza importanza.
Verrebbe voglia, se l’esortazione non fosse inopportuna per l’autore e
il momento storico che descrive, ripetere a questi bravi concittadini
l’invito che il Manzoni fa nel coro dell’Adelchi: “Tornate alle vostre
superbe ruine...”.
Se le troveranno ancora, aggiungo.
Rosolino Chillemi
Caro
Preside,la mancanza di un coordinamento delle associazioni culturali
si sente… almeno potremmo consolarci tra di noi e opporre una reazione
comune ai tanti scempi che accadono frequentemente. Chissà se il
trafugamento di quella bifora è stato denunciato. Noi lo abbiamo fatto
pubblicamente. Non bisogna rassegnarsi e continuare, anche in pochi, a
credere nel nostro “tesoretto” di città. F.F.
La
Spianata Olivarez torna alla Città
L’Avvocatura dello Stato si pronuncia per il diritto di prelazione a
favore del Comune. 9 capuani su 10 favorevoli all’uso pubblico della
grande piazza
La denuncia fatta in prima pagina dal
Block Notes il 26 novembre 2000 (*) fu come una pietra nello stagno
negli ambienti politici. Tutto era passato sotto silenzio, come il
nostro servizio documentava: ”La Spianata Olivarez non è più nostra…
il Comune di Capua con nota del 17.5.99 è stato invitato ad esercitare
il diritto di prelazione, ma non lo avrebbe fatto… questa abiura,
questo tradimento a Capua come lo giustificano i signori del palazzo,
dico tutti: rossi, neri, azzurri e paonazzo?”. L’Ente Militare
proprietario della spianata, attraverso la società Consap, metteva
all’asta il bene, che è attiguo alla settecentesca Polveriera
Austriaca, ma il Comune non se ne fregava di acquisirlo come
proprietà, benché considerata “piazza pubblica” la sua area e in
prossimità dei bastioni sotto cui insiste una rete di camminamenti
borbonici. Le proteste del Block Notes ebbero eco sui giornali, in
Soprintendenza, in una lettera-appello del coordinamento delle
associazioni, nei sondaggi tra i cittadini al 90% favorevoli a
preservare la piazza alla città. Il diritto di prelazione a cui il
Comune aveva rinunciato è una prerogativa solo del Consiglio Comunale,nes
suno poteva sottrarsi al dovere di portare la richiesta della Consap
nel “parlamentino”. Mentre per lungaggini burocratiche e vertenze
legali (il trasferimento del bene andava a colpire anche due artigiani
che occupano la Scuderia Olivarez), la conclusione del passaggio a
privati procedeva a passo lento, trascorsero due anni e si arrivò al
cambio di amministrazione con le elezioni del 2001.
Il nuovo consiglio comunale riconsiderò tutta la questione e
considerato che “il mancato esercizio del diritto di prelazione
decaduto, per inerzia da parte di un organo incompetente, deve
considerarsi inficiato” ripropose alla Consap-Servizio Dismissioni
Beni “di esercitare ora per allora il diritto di prelazione” per la
Spianata, con deliberazione del consiglio comunale n. 26 assunta
all’unanimità nella seduta del 23.7.01.
Con un articolato parere, in data 4.9.03 prot. n. 15201 il Comune ha
acquisito il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato in cui si
legge: ”In conclusione l’avviso della Scrivente è che codesta
Amministrazione (Ministero della Difesa) e la Consap debbano tener
conto dell’intervenuta deliberazione comunale di esercizio della
prelazione, provvedendo alla vendita al Comune di Capua dell’immobile
de quo al prezzo stabilito in sede di aggiudicazione, debitamente
rivalutato sulla base degli indici Istat, dato il tempo trascorso”.
Salvo complicazioni che si possono verificare, con l’accensione di un
mutuo di circa un miliardo di vecchie lire da parte del Comune, la
Spianata Olivarez-Andreozzi resterà un bene comunale che potrà
svolgere molteplici usi, in particolare per la vicinissima Facoltà di
Economia necessitata ad avere spazi di sfogo tutt’intorno alla sua
sede, l’ex caserma Fieramosca ristrutturata.
Franco Fierro
(*) Block Notes Anno 4 - N. 10 del 29.11.2000
Diana Tifatinaal “Ricciardi il 25 settembre
Giovedì 25 alle 21 nel Teatro Ricciardi
il Gruppo Teatrale “Eduardo De Filippo” di S. Angelo in Formis
rappresenterà l’opera teatrale in due atti “Diana Tifatina, il volto
oscuro della luna” di cui è autore, attore e regista Fiorentino
Duonnolo, un ventiseienne molto versatile in campo teatrale, il quale
è fratello del parroco don Franco. Il lavoro da lui scritto è
un’unione di scene, balli e recitato mimato sottolineati dalle intense
note delle musiche dei Pink Floyd che costituisce l’avvincente e
misteriosa trama della commedia. Ottime le coreografie e le
scenografie oltre che le interpretazioni della brava compagnia
santangiolese.
Settembrealle Torri di
Federico II
Sono chiamate così le serate danzanti
organizzate dal presidente Antonio Valletta dell’Associazione
ambientalista ENDAS, la cui sede è sita nello spazio antistante le
Torri di Federico II. Gli ultimi torridi sabato e domenica di
settembre sono stati ravvivati dai simpatici trattenimenti
dell’associazione, per dire addio all’estate e per creare momenti di
aggregazione e di partecipazione tra gli associati.
Cento cavalli nei fossatiOspiti i campioni D’Inzeo
Presentato in una conferenza stampa dal
sindaco Alessandro Pasca e dagli organizzatori,che si avvalgono della
collaborazione del promoter Luigi Brandi, il Comune di Capua,
Assessorato Cultura e Sport, in collaborazione con il gruppo ASCOTT,
la FISE (Federazione degli Sport Equestri) e il CONI, organizza per il
25 settembre con il corteo nel centro storico e la cerimonia
dell’alzabandiera nei fossati di Porta Napoli, e nei giorni 26-27 e 28
con lo svolgimento delle gare, il 1º Concorso Ippico Nazionale in
notturna di corsa ad ostacoli “Città di Capua”. Saranno più di cento i
cavalieri e le amazzoni partecipanti al concorso. Recentemente una
superficie di mq. 90 mila dei fossati è stata acquisita dal Comune di
Capua dalla Regione Campania. Gli spazi conquistati serviranno
successivamente per una serie di iniziative sportive e del tempo
libero. Nei giorni del concorso la città di Capua aprirà nuovamente i
suoi tesori che saranno resi fruibili a visitatori e turisti. Ci
saranno inoltre animazioni e attrazioni varie nelle strade principali.
Programma:
Giovedì 25 ore 18.00 - Apertura della manifestazione con sfilata a
cavallo e defilé di moda su moto d’epoca, per le vie della Città,
preceduti dalla Banca Municipale. Villaggio Ospitalità - Stand con
esposizione di prodotti artigianali e gastronomici locali. Esibizione
di Alta Scuola di Equitazione (DRESSAGE).
ore 19.30 - Esibizione abbinata di Danza e Dressage svolta da Allievi
di Danza Classica e dai cavalieri dei Centri Ippici della Regione.
ore 21.30 - Cocktail di gala.
Venerdi 26 ore 10.00 - Villaggio ospitalità con stando. Pony games-
Attività a bordo campo - Battesimo della sella.
ore 16.00 - Inizio gare salto ad ostacoli.
Sabato 27 ore 10.00 - Villaggio ospitalità ecc. come venerdi 26.
Dom. 28 ore 10.00 - Come venerdi e sabato
ore 16.00 - Inizio gare di salti ad ostacoli.
Consegna dei premi d’Onore e saluto da parte delle Autorità.
“Bicchiere di staffa” a bordo campo.
COSTITUITA LA LEGA DEL
CANE
Si è costituita in Capua una delegazione
dell’ “Associazione Nazionale per la Difesa del Cane” che domenica 21
settembre presso la sede di Capuanova si è presentata a quanti hanno a
cuore la tutela degli animali e del cane.
Molti dei promotori della Lega sono persone che da anni si battono per
offrire un valido aiuto al mondo animale e che in tante occasioni
hanno provveduto ad accollarsi i costi delle spese veterinarie per
curare i cani, o somministrando il cibo per la sopravvivenza dei
randagi. I volontari che hanno iniziato l’attività contano molto sul
sostegno morale e materiale delle istituzioni e dei cittadini e
perseguono i fini statutari che sono alla base della Lega per la
Difesa del cane.
Giuramento solenne
alla Caserma “Salomone”
Il 20 scorso alla caserma “O. Salomone”,
alla presenza della Massima Autorità, il Brig. Gen. Antonio De Vita,
V. Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo e
Comandante del Raggruppamento delle Unità Addestrative, si è svolta la
cerimonia di giuramento dei volontari in ferma breve del 5° concorso
interforze 2003 e dei volontari in ferma annuale del 5° e 8° blocco
2003. Nella Caserma trova dislocazione il Comando Comprensorio
comandato dal Brig. Gen. Marco Rossi e il 47° Reggimento Volontari
“Ferrara” agli ordini del Colonnello Raffaele D’Ambrosio, che ha letto
la formula di fedeltà alla Repubblica. I volontari giurandi
completeranno il loro iter addestrativo il 25 novembre per raggiungere
le rispettive Scuole di Specializzazione. Nell’occasione della
cerimonia è stata rievocata la figura del soldato Angelo Vannini,
Medaglia d’Oro al V.M., caduto nella prima guerra mondiale.