E-mail | Scrivi alla Redazione | Archivio News | Chat | Il Muro | Forum | Mercatino | Pubblicità su Capuaonline
                

 

Mailing List di Capuaonline. Scrivi   qui sotto  la  tua e-mail e sarai aggiornato sulle novita' del sito, di Capua e dintorni !

 

IscrivitiCancellati

 Menu'

 Home Page
 Numeri Utili
 Eventi & Manifestazioni
 Meteo
 Chat 
 Forum 
 Mercatino online 
 Il Muro 
 Un occhio sul mondo
 Edicola & borsa
 Orario Sante Messe
 Università  
 Ospedale Palasciano
 Farmacie di turno
 Pubblicita'
 Autori

Archivio Eventi

 Archivio News

 Comunicati Stampa

Block Notes - Marzo 2004 - 
Supplemento mensile del telegiornale quotidiano di ReteCapua
Per accedere alle pagine dell'indice del Block Notes
cliccare sul link di colore rosso
  • Senza la raccolta differenziata si rischia la catastrofe ambientale

  • Diario - Convegno su Capua Città d’Arte

  • FIDAPA, la notte delle candele

  • La morte del Dott. Salva tore Palange

  • La tiroide

  • Le conferenze al Museo Campano

  • Conferenza Centore sulla “Capuana Civitas”

  • Convegno sulla mitica Mater Matuta in aprile

  • Conferenza sulla terapia antibiotica

  • "Vedute Danubiane" in mostra al Museo Campano

  • Uno scritto di J. J. Katalin sulla mostra

  • La toponomastica cittadina e il dialetto nostrano

  • I 75 anni del Preside Chillemi

  • Un’iniziativa del “Block Notes” - Immigrati, simulazione del voto

  • "L'AVVOCATO RISPONDE" - Le lungaggini risarcite

  • LA STORIA DI CAPUA RACCONTATA IN PIAZZA di Armando Medugno

  • Un presidente della Camera capuano, Antonio Casertano

  • IL COL. MORLANDO SI FA ONORE A FIRENZE

  • Mancano 313 giorni al prossimo Carnevale...

  • Fototeca Fierro

  • Noti artisti al concerto per finanziare    una struttura sportiva per disabili

  • 7 APRILE SENZA MORTI E FERITI: L’APPELLO DELL’ A.C.I.

  • Miniature persiane    al chiostro di S. Domenico

  • La piena ha pulito le sponde: ora blocchiamo gli incivili

  • Un parco giochi per piazza Eucaliptus

  • GIOVANNA RECITA CON ALBERTAZZI

  • Convegno sul turismo a Capuanova

  • Block Notes HINTERLAND - SCIALDONE RITORNA A VITULAZIO

  • BELLONA E VITULAZIO IERI E OGGI Ricordi di un 85enne bellonese

  • Ass. Banda Musicale "Eco della Campania"

  • Strade e piazze di Bellona: Toponimi e cenni storici - Prima puntata

  • Annibale, il nemico di Roma "Intervista con la Storia"

  • Giovani poeti alla ribalta: Antonio D’Addio

  • Umberto e Don Camillo: Orgoglio e pregiudizio

  • L'amministratore di sostegno a favore di persone impossibilitate
    a provvedere alla cura dei propri interessi

Senza la raccolta differenziata si rischia la catastrofe ambientale

Mangiamoci i nostri rifiuti: sembra proprio una follia questa affermazione, uno slogan lanciato a vanvera per non ragionare seriamente su un problema di struggente attualità per la nostra regione, Capua compresa. Ma è solo un semplice eufemismo per dire che c’è un bel tesoro nell’immondizia che si accumula nelle strade e in discarica (una fortuna per le ecomafie): un tesoro che dovrebbe essere di proprietà dei cittadini, che pagano la tassa di smaltimento e non di altri. La qualità e la  quantità dei rifiuti  nelle strade ci fanno riflettere. E’ notorio che la produzione pro capite di rifiuti degli abitanti della Campania è molto alta, oltre un chilogrammo a persona ogni giorno. Gli sprechi di residui umidi alimentari e di rifiuti secchi sono sotto gli occhi di tutti. Basta andare vicino ad uno di queste montagne di immondizia ed analizzare di cosa essa si compone: i voluminosi imballaggi, cartoni e carta, plastica, vetro, lattine e stracci: di tutto, oltre agli scarti alimentari. Se pensiamo che un buon 30% dei rifiuti è costituito da materiale secco, già questo ci fa capire che se funzionasse la raccolta differenziata, la catastrofe che si è abbattuta sulla nostra terra fertile sarebbe di sicuro minore per portata. I costi per la collettività aumentano in proporzione all’aumento del volume dei rifiuti. Eppure, tenendo in serbo carta e cartone e conferendoli al consorzio per lo smaltimento a scopo di riciclo, contribuiremmo alla riduzione dell’abbattimento di alberi, elemento fondamentale dell’ambiente e soprattutto per noi, città sul fiume, utili per la difesa idrogeologica. Pensate ancora alle lattine di alluminio, anch’esse riciclabili. Con una gara tra i bambini nella villa comunale (vedi foto), pochi anni fa, con il ricavato della vendita, si riuscì a dotare lo spazio verde di alcuni giochi per bambini. Che dire del vetro che conserva le stesse qualità originali se viene riciclato. E il riciclo significa soprattutto risparmio per i minerali estratti dalle cave (sabbia, dolomite, silice) ed anche combustibili come gas e petrolio, riducendo i danni all’ambiente. Potrei continuare all’infinito con stracci e plastica, o rifiuti ingombranti con cui si possono recuperare metalli, plastica, pezzi di ricambio. Tutto ciò che è rifiuto può essere monetizzato o con la trasformazione della materia prima e quindi il riuso, o in risparmio di inquinamento  ambientale e di materia prima seconda, per non parlare dell’ingente somma di denaro risparmiato per le “riparazioni” da fare al territorio deturpato; o ancora per le fonti energetiche che si possono ricavare con i moderni e non inquinanti impianti termovalorizzatori e cdr, che nessuno vuole in casa propria. In questi giorni di grande emergenza, penso a quanto ritenevo da assessore all’ambiente, ai tempi in cui dotammo negozi e farmacie di contenitori per le inquinanti pile e per i farmaci scaduti. Su “Il Giornale del Cittadino” del 21 aprile 1994 (redattore Andrea Rauso) scrissi: “quando tutti attueremo la raccolta differenziata probabilmente non ci sarà più necessità dei cassonetti della spazzatura e delle stesse discariche, in quanto essi resterebbero miracolosamente vuoti. Un miracolo al di là da venire. Ma verrà!”. Le mie aspettative dopo 10 anni, qui nel Sud, dove buttiamo via tutto, non si sono ancora avverate, ma… quando anche qui ci sarà quella benedetta raccolta differenziata che in altre città viene “ripagata” con incentivi sulla tassa dei rifiuti, l’ambiente e i cittadini se ne gioveranno certamente. Bisogna creare, a partire dai bambini, una coscienza ecologica generalizzata per rendere possibile il raggiungimento di standard europei, tali da ritenerci nazione civile. Dunque, bisogna mangiare i rifiuti, cioè dare loro valore. Tempo verrà ! Franco Fierro

Diario - Convegno su Capua Città d’Arte

Nell’ambito delle azioni volte allo sviluppo del Comprensorio di Capua, l’Amministrazione Comunale ha instaurato una fattiva collaborazione con la Fondazione della Compagnia di S.Paolo che ha promosso un’intensa attività di ricerca affidata al SITI, istituto superiore sui sistemi territoriali per l’Innovazione. A compimento della prima fase di studio, il Comune, d’intesa con il SITI, ha organizzato un incontro dibattito sul tema “Capua, citta d’arte - Studi di fattibilità per la riqualificazione” al quale hanno partecipato il prof. R.Ruscelli,presidente del SITI, vicerettore del Politecnico di Torino, prof. V. Maggioni, preside della Facoltà di Economia di Capua, Dr. A.Ciampaglia, responsabile regionale Pit Appia Antica, dr. G.Perrotta,segretario gen. CCIAA di Caserta, Arch. V. Martone, presidente Ordine degli Architetti di Caserta, Ing. P. Battisti, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Caserta, prof. Giulio Pane, consulente del Piano di Recupero del centro storico, prof. L. Morano, docente Politecnico di Torino, Dr. A. Pasca, sindaco di Capua.

FIDAPA, la notte delle candele

Sabato 20 u.s. presso la masseria Giò Sole si è svolta l’annuale Cerimonia delle Candele che si è aperta con un intervento della presidente della FIDAPA, prof. Paolina Pozzuoli Luceri. Tra le autorità presenti: il dott. Antonio D’Andria, ministro e consigliere diplomatico del Presidente della Regione, il dott. Riccardo Sessa, dirigente generale del Ministero degli Affari Esteri; il sindaco Alssandro Pasca di Magliano, l’Ambasciatore dell’Iran in Italia Barham Ghassemi, la Presidente della Sezione Distrettuale FIDAPA Sud Ovest e delle presidenti delle sezioni di Caserta, Aversa, Maddaloni, S. Tammaro, oltre ad un gran numero di noti professionisti e di personalità della cultura. “La cerimonia dell’accensione delle candele suscita in noi fidapine una grande emozione - ha esordito la presidente della FIDAPA, prof. Paolina Pozzuoli Luceri - essa rappresenta il simbolo della solidarietà, della collaborazione, del rispetto, della comprensione reciproca che unisce le socie di tutto il mondo al di là di ogni barriera ideologica, razziale, religiosa. Mentre noi qui teniamo questa cerimonia, alla stessa ora in 95 Paesi del mondo si sta svolgendo contemporaneamente la stessa funzione. E’ un evento che vede mobilitate migliaia di donne e di uomini che credono nei valori della fratellanza, della pace, della giustizia”. Messaggi del Prefetto Schilardi, del presidente della Provincia Ventre e del presidente nazionale della FIDAPA sono pervenuti alla prof. Pozzuoli, che ha ricevuto omaggi floreali dal Questore Roca, dal consigliere provinciale Antropoli e dalle nuove cinque fidapine: Maria Teresa Gianfrotta, Nunzia Iocco, Lena Paternostro Palmesano, Beatrice Trombetta, Franca Palma.

La morte del Dott. Salvatore Palange

Il dottore veterinario Salva tore Palange ci ha lasciato impensabilmente il 18 scorso, senza poterci ancora ultimare la consegna delle sue memorie scritte, alcune già pubblicate sul “Block Notes”, in particolare della Guerra di Etiopia e della 2ª Guerra Mondiale, nel teatro di Capua e dintorni. E’ stata la conseguenza di una brutta caduta la causa del decesso del caro  Salva tore, con un’evoluzione rapida del decorso post-operatorio. Da medico veterinario ricordiamo le sue battaglie degli anni 60-70 riguardanti l’adulterazione alimentare, ergendosi sempre a difesa dei consumatori. Negli ultimi anni amava la solitudine e faceva brevi giri in automobile tra Capua e Caserta. Fu proprio nel corso di una chiacchierata in auto, avendomi dato un passaggio dal capoluogo a Capua, che mi fornì interessanti particolari sul sommergibilista capuano Rolando De Angelis ed altre note già pubblicate. Alla consorte, signora Maria, Salva tore diceva spesso che gli scritti che preparava erano per il nostro mensile: chissà che non li potremo pubblicare postumi. Alla vedova Maria Chiorazzi, ai figli, avv. Gianfausto e rag. Ernesto, alle nuore e alla famiglia tutta, vadano i sensi della nostra più profonda costernazione.
Pagina 2

 

 

 

Museo Campano

Visita Virtuale

Altri servizi

Autocertificazione
Scuola di Cucina
Cinema a Capua 
Teatro a Capua 
Cabaret a Capua  
Dicono di noi...
Amici di Capuaonline
Segnala un sito
I link preferiti  

Un po' di Storia

Storia & Monumenti

Foto Story

Raccolte fotografiche
 
 

Tutti i diritti sono riservati - Capuaonline®  e' un marchio registrato