|
Block Notes HINTERLAND:
Elezioni regionali e provinciali - La quiete dopo la tempesta
Tanti striscioni,
locandine e manifesti dovunque, sale improvvisate a comitati
elettorali; ma anche sezioni politiche attrezzate, l’impegno
frenetico di tante persone, candidati motivati che concorrevano in
modo corretto e leale. Tutto questo, avveniva nell’ultima campagna
elettorale del “nostrano” hinterland (Vitulazio - Bellona -
Pastorano - Pignataro), e ci pare giusto parlare solo di aspiranti
dei suddetti comuni, personaggi politici, vecchi e nuovi, che
conosciamo, e che spesso incontriamo pure ad un bar. Dicevamo della
guerra dei manifesti, della propaganda, delle “mosse tattiche”,
l’anticipare l’avversario, ma pure le strategie di accaparrarsi le
simpatie degli elettori; insomma, queste, probabilmente sono state
le elezioni con il più alto numero di candidati locali, forse un
record, sicuramente una tornata elettorale avvincente e movimentata.
Non parleremo di vincitori o vinti, o del sorpasso del
centrosinistra, tantomeno dei partiti o dei voti attribuiti, non
parleremo di numeri, ma solamente delle brillanti affermazioni di
professionisti noti e non. La gente è andata a votare, i cittadini,
adesso dicono che queste persone si devono prodigare per trovare
posti di lavoro, impegnarsi per i servizi, ma del problema parleremo
più avanti; il popolo dice: “anche chi non è stato eletto si deve
impegnare”. Viene riconfermato a consigliere provinciale il dott.
Carmine Antropoli, record personale di voti; è apprezzabile il suo
impegno nel campo della medicina, disponibilissimo con tutti i suoi
concittadini bellonesi ma non solo; una grossa affermazione quindi
per il bravo medico, ma anche una grossa soddisfazione per il padre
Raffaele Antropoli. Di rilievo, anche il bis a consigliere
provinciale del pignatarese Giorgio Magliocca, anche per lui una
valanga di voti; tra l’altro, è un dinamico giovane sindaco oltre
che valido dirigente del Pignataro Calcio, di sicuro un simpaticone
con tanto seguito. Nonostante non sia andato al palazzo della
Provincia, l’ing. Antimo Russo, ha avuto una grossa effermazione;
una lieta sorpresa quindi per i supporters del valente imprenditore
vitulo-bellonese, che con abilità riesce a raggiungere importanti
obiettivi politici e professionali. Ha sorpreso un po’ tutti anche
Giovanna Del Monte meritando il successo personale; pur non eletta,
è stata premiata dagli elettori per la sua tenacia, la passione
comunicativa con la gente; il suo “pressing” è risultato efficace.
Anche il bellonese Giuseppe Carusone ha tentato di vincere la sua
partita; il presidente del Calcio a 5 (Serie A2), ha comunque avuto
la sua soddisfazione, in un ambiente elettorale, colmo di candidati.
Dalla consultazione (elezioni provinciali) , Peppino, con merito,
esce a testa alta. Stesso discorso per il “Principe” Pietro Pezzulo
di Vitulazio; l’ex centravanti e assessore comunale, si è distinto
con eleganza in una campagna elettorale difficile. Con il vento di
burrasca, non proprio favorevole, Pierino, senza troppo disturbare i
suoi tifosi, “piazza” il suo tocco di classe. Anche l’imprenditore
di Camigliano Domenico Izzo, ha avuto consensi favorevoli, la sua,
una campagna elettorale ben organizzata, lui che è un veterano della
politica (è stato sindaco di Camigliano). Izzo si è distinto per il
suo fair-play e correttezza con avversari politici. Per le
regionali, il dott. Antonino Scialdone, docente universitario, ha
riscosso pure lui la giusta ovazione, un plauso dagli elettori di
Vitulazio e provincia. Si è visto poco Antonino, ma ha certamente
lasciato il segno politico; una prestazione con dedica alla famiglia
e alla compianta madre Ines. Dopo le elezioni è ritornata la solita
calma, la quiete del cittadino normale del nostro hinterland; noi ci
auguriamo che tutti, di destra o di sinistra, o di centro, si
ritrovino allo stesso tavolo, e non farsi vedere solo pochi mesi
prima delle elezioni; riteniamo che già da adesso devono tutti,
eletti e non, impegnarsi per alcune problematiche locali, come il
lavoro, i servizi; il lavoro per i giovani, senza tener conto della
loro fede politica. Tutti i candidati prima citati, devono
ritrovarsi, anche insieme, magari gustando una pizza, collaborando
pure con le Amministrazioni Comunali; a nostro avviso loro hanno
l’obbligo di adoperarsi in tal senso. I cittadini, i giovani, non
sono andati ad un concerto di Vasco o di Zucchero, non sono andati
allo stadio; loro sono andati a votare per onorare i protagonisti; a
compiere un dovere con la speranza di un cambiamento che migliori la
propria vita. Cari candidati, vincitori e non, fateci un assist
vincente, non fateci aspettare, sfoderate un’altra prestazione
eccellente, e con un tocco di classe realizzate pure un posto di
lavoro; fatevi portavoce, offrite pure l’anima per vincere questa
difficile partita. Solo così, tutti i cittadini del comprensorio, vi
faranno un altro applauso insieme alle giovani promesse; e noi come
redazione, sperando che il tutto non passi nel dimenticatoio, alla
prossima daremo a tutti voto 10 e al più bravo anche la lode.
Michele Ciccarelli
LE STRADE DI BELLONA -
Toponimi e cenni storici
La nuova zona
residenziale ad est di Bellona, conosciuta con il toponimo Salicioni,
è costituita da un’ampia piazza centrale e numerose strade. La
piazza fu dedicata a Giuseppe Verdi, il musicista che, più di tutti,
contribuì con le sue immortali melodie, a scaldare i cuori degli
italiani in particolare dei patrioti che immolarono la loro vita per
l’unità d’Italia. Piazza Giuseppe Verdi è abbellita con alberi di
alto fusto e numerose panchine, piacevole richiamo per un riposo
nelle sere afose d’estate. Alla piazza convergono molte strade
dedicate a famosi musicisti: via Rossini, via Donizetti, via
Mascagni, via Bellini, via Puccini e via Raffaele Pancaro musicista
bellonese che, in giro per il mondo, fece parte di molte orchestre.
Con il suo inseparabile clarinetto eseguì le più belle composizioni
classiche italiane ed europee, riscuotendo lodevoli consensi. Il
Maestro Pancaro, estimatore del grande Giacomo Puccini, costituì a
Bellona un concerto musicale di ben 40 elementi, tutti suoi alunni,
e lo intitolò al grande compositore lucchese.
Strade bellonesi
intitolate ai letterati ed ai politici italiani
Dopo le strade
intitolate ai grandi della musica italiana, gli amministratori del
tempo decisero di intitolare molte nuove strade ai letterati ed ai
politici italiani. Ad est di Bellona: via Giosuè Carducci, via Luigi
Pirandello, via Giovanni Pascoli, via Giustino Fortunato e via
Giovanni Verga che conduce al Monte Rageto. A lato nord: via Grazia
Deledda e via Giuseppe Ungaretti. Al lato sud: Piazza Martire
Francesco Carusone, la più giovane vittima dell’eccidio del 7
ottobre 1943, via Maria Montessori e piazza Dante Alighieri che, per
la sua ampiezza, ospita spettacoli musicali durante i festeggiamenti
Patronali. Le strade sù elencatefanno parte della zona moderna della
città e molte sono le residenze costruite con i nuovi criteri della
moderna architettura. Alle citate strade si aggiungono quelle
intitolate agli uomini politici italiani: piazza Rosselli (da tutti
conosciuta come “La cittadella”) intitolata ai fratelli Carlo e
Nello Rosselli uccisi in un agguato in Francia nel 1937, perché
antifascisti. Piazza IV Novembre, in memoria della battaglia di
Vittorio Veneto della Prima Guerra Mondiale che decise la fine del
conflitto. Via Vittorio Emanuele II Re d’Italia, via Nazario Sauro e
via Giordano Bruno fanno parte del centro storico di Bellona. A
queste seguono: via Primo Maggio, via Luigi Sturzo (fondatore del
Partito Popolare Italiano), via Alcide De Gasperi (già via Triflisco),
via Aldo Moro, via Matteotti, via Pietro Gobetti scrittore nato a
Torino il 1901 e morto a Parigi il 1926 dove si rifugiò a causa
delle sue idee antifasciste. Franco Valeriani
|