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Block Notes - Aprile 2005 - 
Supplemento mensile del telegiornale quotidiano di ReteCapua

Block Notes HINTERLAND: Elezioni regionali e provinciali - La quiete dopo la tempesta

Tanti striscioni, locandine e manifesti dovunque, sale improvvisate a comitati elettorali; ma anche sezioni politiche attrezzate, l’impegno frenetico di tante persone, candidati motivati che concorrevano in modo corretto e leale. Tutto questo, avveniva nell’ultima campagna elettorale del “nostrano” hinterland (Vitulazio - Bellona - Pastorano - Pignataro), e ci pare giusto parlare solo di aspiranti dei suddetti comuni, personaggi politici, vecchi e nuovi, che conosciamo, e che spesso incontriamo pure ad un bar. Dicevamo della guerra dei manifesti, della propaganda, delle “mosse tattiche”, l’anticipare l’avversario, ma pure le strategie di accaparrarsi le simpatie degli elettori; insomma, queste, probabilmente sono state le elezioni con il più alto numero di candidati locali, forse un record, sicuramente una tornata elettorale avvincente e movimentata. Non parleremo di vincitori o vinti, o del sorpasso del centrosinistra, tantomeno dei partiti o dei voti attribuiti, non parleremo di numeri, ma solamente delle brillanti affermazioni di professionisti noti e non. La gente è andata a votare, i cittadini, adesso dicono che queste persone si devono prodigare per trovare posti di lavoro, impegnarsi per i servizi, ma del problema parleremo più avanti; il popolo dice: “anche chi non è stato eletto si deve impegnare”. Viene riconfermato a consigliere provinciale il dott. Carmine Antropoli, record personale di voti; è apprezzabile il suo impegno nel campo della medicina, disponibilissimo con tutti i suoi concittadini bellonesi ma non solo; una grossa affermazione quindi per il bravo medico, ma anche una grossa soddisfazione per il padre Raffaele Antropoli. Di rilievo, anche il bis a consigliere provinciale del pignatarese Giorgio Magliocca, anche per lui una valanga di voti; tra l’altro, è un dinamico giovane sindaco oltre che valido dirigente del Pignataro Calcio, di sicuro un simpaticone con tanto seguito. Nonostante non sia andato al palazzo della Provincia, l’ing. Antimo Russo, ha avuto una grossa effermazione; una lieta sorpresa quindi per i supporters del valente imprenditore vitulo-bellonese, che con abilità riesce a raggiungere importanti obiettivi politici e professionali. Ha sorpreso un po’ tutti anche Giovanna Del Monte meritando il successo personale; pur non eletta, è stata premiata dagli elettori per la sua tenacia, la passione comunicativa con la gente; il suo “pressing” è risultato efficace. Anche il bellonese Giuseppe Carusone ha tentato di vincere la sua partita; il presidente del Calcio a 5 (Serie A2), ha comunque avuto la sua soddisfazione, in un ambiente elettorale, colmo di candidati. Dalla consultazione (elezioni provinciali) , Peppino, con merito, esce a testa alta. Stesso discorso per il “Principe” Pietro Pezzulo di Vitulazio; l’ex centravanti e assessore comunale, si è distinto con eleganza in una campagna elettorale difficile. Con il vento di burrasca, non proprio favorevole, Pierino, senza troppo disturbare i suoi tifosi, “piazza” il suo tocco di classe. Anche l’imprenditore di Camigliano Domenico Izzo, ha avuto consensi favorevoli, la sua, una campagna elettorale ben organizzata, lui che è un veterano della politica (è stato sindaco di Camigliano). Izzo si è distinto per il suo fair-play e correttezza con avversari politici. Per le regionali, il dott. Antonino Scialdone, docente universitario, ha riscosso pure lui la giusta ovazione, un plauso dagli elettori di Vitulazio e provincia. Si è visto poco Antonino, ma ha certamente lasciato il segno politico; una prestazione con dedica alla famiglia e alla compianta madre Ines. Dopo le elezioni è ritornata la solita calma, la quiete del cittadino normale del nostro hinterland; noi ci auguriamo che tutti, di destra o di sinistra, o di centro, si ritrovino allo stesso tavolo, e non farsi vedere solo pochi mesi prima delle elezioni; riteniamo che già da adesso devono tutti, eletti e non, impegnarsi per alcune problematiche locali, come il lavoro, i servizi; il lavoro per i giovani, senza tener conto della loro fede politica. Tutti i candidati prima citati, devono ritrovarsi, anche insieme, magari gustando una pizza, collaborando pure con le Amministrazioni Comunali; a nostro avviso loro hanno l’obbligo di adoperarsi in tal senso. I cittadini, i giovani, non sono andati ad un concerto di Vasco o di Zucchero, non sono andati allo stadio; loro sono andati a votare per onorare i protagonisti; a compiere un dovere con la speranza di un cambiamento che migliori la propria vita. Cari candidati, vincitori e non, fateci un assist vincente, non fateci aspettare, sfoderate un’altra prestazione eccellente, e con un tocco di classe realizzate pure un posto di lavoro; fatevi portavoce, offrite pure l’anima per vincere questa difficile partita. Solo così, tutti i cittadini del comprensorio, vi faranno un altro applauso insieme alle giovani promesse; e noi come redazione, sperando che il tutto non passi nel dimenticatoio, alla prossima daremo a tutti voto 10 e al più bravo anche la lode. Michele Ciccarelli

LE STRADE DI BELLONA - Toponimi e cenni storici

La nuova zona residenziale ad est di Bellona, conosciuta con il toponimo Salicioni, è costituita da un’ampia piazza centrale e numerose strade. La piazza fu dedicata a Giuseppe Verdi, il musicista che, più di tutti, contribuì con le sue immortali melodie, a scaldare i cuori degli italiani in particolare dei patrioti che immolarono la loro vita per l’unità d’Italia. Piazza Giuseppe Verdi è abbellita con alberi di alto fusto e numerose panchine, piacevole richiamo per un riposo nelle sere afose d’estate. Alla piazza convergono molte strade dedicate a famosi musicisti: via Rossini, via Donizetti, via Mascagni, via Bellini, via Puccini e via Raffaele Pancaro musicista bellonese che, in giro per il mondo, fece parte di molte orchestre. Con il suo inseparabile clarinetto eseguì le più belle composizioni classiche italiane ed europee, riscuotendo lodevoli consensi. Il Maestro Pancaro, estimatore del grande Giacomo Puccini, costituì a Bellona un concerto musicale di ben 40 elementi, tutti suoi alunni, e lo intitolò al grande compositore lucchese.

Strade bellonesi intitolate ai letterati ed ai politici italiani

Dopo le strade intitolate ai grandi della musica italiana, gli amministratori del tempo decisero di intitolare molte nuove strade ai letterati ed ai politici italiani. Ad est di Bellona: via Giosuè Carducci, via Luigi Pirandello, via Giovanni Pascoli, via Giustino Fortunato e via Giovanni Verga che conduce al Monte Rageto. A lato nord: via Grazia Deledda e via Giuseppe Ungaretti. Al lato sud: Piazza Martire Francesco Carusone, la più giovane vittima dell’eccidio del 7 ottobre 1943, via Maria Montessori e piazza Dante Alighieri che, per la sua ampiezza, ospita spettacoli musicali durante i festeggiamenti Patronali. Le strade sù elencatefanno parte della zona moderna della città e molte sono le residenze costruite con i nuovi criteri della moderna architettura. Alle citate strade si aggiungono quelle intitolate agli uomini politici italiani: piazza Rosselli (da tutti conosciuta come “La cittadella”) intitolata ai fratelli Carlo e Nello Rosselli uccisi in un agguato in Francia nel 1937, perché antifascisti. Piazza IV Novembre, in memoria della battaglia di Vittorio Veneto della Prima Guerra Mondiale che decise la fine del conflitto. Via Vittorio Emanuele II Re d’Italia, via Nazario Sauro e via Giordano Bruno fanno parte del centro storico di Bellona. A queste seguono: via Primo Maggio, via Luigi Sturzo (fondatore del Partito Popolare Italiano), via Alcide De Gasperi (già via Triflisco), via Aldo Moro, via Matteotti, via Pietro Gobetti scrittore nato a Torino il 1901 e morto a Parigi il 1926 dove si rifugiò a causa delle sue idee antifasciste. Franco Valeriani

 

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