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Nel
nostro comprensorio (Vitulazio, Bellona, Camigliano, Pastorano,
Pignataro), calcisticamente parlando, vi sono sempre stati grandi
giocatori che hanno militato in club di rango, centrocampisti,
difensori, mezze punte; ma dagli anni '60 in poi nel ricordo del
cronista che scrive, pochi sono stati i centravanti, i cosiddetti
"bomber" che a suon di goal hanno fatto notizia, oppure
vinto una classifica di cannonieri.Nella sua breve ma intensa storia
del calcio giocato, il comprensorio ha "sfornato" nel
corso degli anni quelle poche ma buone prime punte con spiccata
personalità.A partire, come si è detto ai tempi dei Beatles o dei
Rolling Stones, da Vitulazio dove primeggiava Pierino Pezzulo (il
principe) centravanti "anema e core" che insieme a
Raffaele Martone segnava goal a raffica, spettacolari goal che
entusiasmavano le platee. A Bellona realizzava bellissimi goal
Pasquale Vigliucci e poi a seguire Pino Fusco dinamico
"bomber". Ma anche Sandro e Domenico Aiezza spesso
mettevano la palla dentro. Altre punte poi si sono messe in luce,
Peppino Di Lillo, Carlo Magliocca, Gennaro Ciccarelli ed altri.A
Camigliano c'è ancora il ricordo di un giovane che negli anni '60
entusiasmava i tifosi, parliamo di Arcangelo Gioia (detto "Cippano");
così come a Pastorano facevano notizia Vincenzo Magliocca e il
compianto Franco Fiorillo; poi Angelo Messuri e Vittorio D'Onofrio
(anni '70). A Pignataro la stampa esaltava il bomber De Pippo, ma un
po' prima un giovane pignatarese a suon di goal balzava in testa
alle classifiche di cannonieri; il giovane Giuseppe Siciliano,
centravanti purosangue, fu valorizzato con merito nel suo paese, a
Pignataro prima e a Bellona poi; e proprio nel grande Bellona Peppe
Siciliano realizzava goal capolavoro, di destro e con estro, di
testa e con la tecnica giusta per essere richiesto da club di
spessore. Tanti tifosi, centinaia, a volte per vedere una rete di
Siciliano; siamo testimoni del suo valore, siamo stati suoi tifosi;
a volte anche un cronista sportivo si lascia trasportare dall'impeto
di un grande bomber. Ormai lui adesso ci ha lasciato; ci pare
doveroso sottolineare che tra i grandi del nostro comprensorio vi è
pure Giuseppe Siciliano (scomparso da poco); una storia vissuta su
rettangoli di gioco senza recinzione, senza reti, senza docce, senza
i bagni. Ma poi tutti erano felici, contenti per una partita,
contenti anche per una sconfitta sportiva, ma di pessimo umore se la
prima punta non segnava goal pirotecnici.Ci diceva Giovanni Cioppa
(giocatore di classe) centrocampista: «Peppe Siciliano è stato un
autentico centravanti, un vero bomber di quegli anni».
Michele Ciccarelli
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Navigando in Internet e precisamente
alla voce "Modellismo Navale" abbiamo scoperto che nel
1780 in Gran Bretagna è esistito un vascello dal nome Bellona.
E più precisamente H.M.S.BELLONA.L'H.M.S.
(His Majesty's Ship, ossia Nave di Sua Maestà) BELLONA fu uno dei
più famosi celebri vascelli da 74 cannoni della Marina
Britannica.Il 74 cannoni cotituì il fulcro delle principali potenze
navali europee dalla Guerra dei Sette Anni (1756-1763), fino al
termine delle Guerre Napoleoniche (1815).L'ammiragliato Britannico
intraprese nel 1755 l'allestimento, sotto la guida del
Sovrintendente Thomas Slade, dei primi vascelli di tale categoria,
la cosiddetta classe Dublin. Varato il 19 febbraio 1760, il Bellona
fu inviato a sostegno del blocco navale di Brest. Il 30dicembre 1780
il Bellona prese parte alla cattura del 44cannoni olandese Princess
Caroline; operò quindi al largo di Gibilterra nel Mare del Nord e
nelle Indie Occidentali.Prese parte al blocco navale di Cadice; fu
quindi in Giamaica, a Portsmounth e alle Barbados. Nonostante
fossero trascorsi più di 50 anni dal varo, il Bellona prestò
servizio fino al febbraio 1814; fu demolito a Chatham nel settembre
dello stesso anno. Esiste in commercio la scatola di montaggio del
modellino dell'H.M.S.Bellona, chiunque fosse interessato può
visitare i siti riguardanti il modellismo navale.
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