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Block Notes -Giugno 2001- 

Supplemento mensile del telegiornale quotidiano di ReteCapua

I primi 100giorni di Alessandro Pasca

Dopo gli auguri rivolti al sindaco Pasca, alla giunta e al consiglio comunale, è incominciato il momento di operare per il bene della città.  Tutti gli osservatori giustamente danno tempo alla nuova amministrazione per consentirle di avviare le attività secondo tempi e modi da essa stessa fissati.  Naturalmente si assegna grande importanza ai primi passi che muoverà la nuova giunta in questi cento giorni che ci sono davanti.  Non compete a noi di ingerire nelle cose altrui e quindi il sindaco Pasca sicuramente saprà come incominciare la navigazione.  Vogliamo però auspicare che nel corso dei primi mesi di gestione la giunta voglia onorare alcuni impegni assunti in passato, quali il nodo spinoso della pavimentazione fallimentare di corso Appio o la questione a dir poco scandalosa della perdita della Spianata Olivarez per mancato diritto di prelazione da parte del Comune, argomenti per i quali siamo stati in prima linea a contrastare le scelte scellerate della passata amministrazione. Altre questioni che ci stanno a cuore sono quelle delle emissioni elettromagnetiche e della delocalizzazione del traliccio Telecom; del Volturno inquinato e dimenticato; delle cave che sono come molari cariati da estirpare nella vicina S.Angelo in Formis; del Bosco di S.Vito dove la razzia di alberi è all'ordine del giorno per carenza di vigilanza. Ma ci sta a cuore particolarmente la vivibilità, per cui il nostro auspicio è che il centro storico sia pedonalizzato in uno con la creazione di ampi parcheggi esterni, così come ci auguriamo che in via Palasciano si prenda atto di quanto andiamo reclamando da anni. Infine sogniamo che la città diventi verde con la piantumazione di tanti alberi. Ogni capuano avrà sicuramente dei desideri in mente la cui realizzazione non richiede costi eccessivi e siamo certi che almeno nelle piccole cose l'amministrazione possa esaudirli nel più breve tempo possibile.

ReteCapua "promossa" ricomincia dall'anno zero

Una volta tanto parliamo di ReteCapua, visto che Block Notes è il suo supplemento mensile.  Nel fragore delle ultime battute della campagna elettorale, alla porta dell'emittente ha suonato il postino per recapitarci la raccomandata del Ministero delle Comunicazioni con l'avviso che la nostra stazione televisiva è stata riconosciuta meritevole dell'agognata concessione di tipo comunitario. Confessiamo di avere aperto nervosamente e sveltamente la grossa busta con la paura in corpo di essere stati bocciati o rimandati.Invece ce l'abbiamo fatta a pieni voti. Dopo 15 anni di sofferta esistenza, di programmi fatti in casa, arrangiati alla meglio quasi tutti in autoproduzione ora possiamo partire da zero,  con aiuti puliti, respingendo quelli sommersi, neri o interessati.  A ben pensare, dobbiamo ammettere che noi promotori della tv siamo persone caduche, gente di passaggio, viandanti dell'etere, mentre l'emittente resta con le sue strutture, con le sue apparecchiature di alta e bassa frequenza e, da qui all'eternità, potrà esercitare quella funzione informativa e formativa in tutto il suo ampio bacino a beneficio delle collettività locali.  Con la SEPER, Società privata della città di Capua che opera in modo professionale e che è di valido supporto a ReteCapua per le produzioni televisive; con i tanti talenti ed artisti della zona e con le tante energie professionali che ci sono vicini, possiamo puntare a fare una TV di qualità oltre che di quantità.  Con la concessione, i soci di ReteCapua s.r.l. restano proprietari della struttura, l'associazione onlus ReteCapua invece gestisce l'attività.  Tutti potranno quindi essere gestori secondo le precise norme statutarie depositate all'ufficio del registro. L'invito pertanto che rivolgiamo a tutti è di farsi avanti e di ripartire con noi, dalla concessione verso il futuro.   Franco Fierro

TASSA DI CONCESSIONE OK

 Risolto da ReteCapua in zona Cesarini il problema del pagamento della tassa di concessione al Ministero delle Comunicazioni, del bilancio e della vidimazione registri per un totale di L.8.000.000. Non avendo avuto riscontro dai partiti che l'hanno utilizzato in campagna elettorale gratuitamente, ad esclusione di Forza Italia che ha collaborato con 1 milione come Auto Minieri, alcuni soci si sono assunti i relativi oneri.

UNA DISCIPLINA SEVERA PER TUTELARE L'AMBIENTE

Spuntano come funghi, ai vari incroci della città, grossi cartelloni pubblicitari di varie dimensioni, anche di metri quadrati diciotto e pare che siano stati regolarmente autorizzati dall'ufficio tecnico e dall'amministrazione che ha preceduto quella attuale, oggi diretta dal neosindaco Alessandro Pasca di Magliano. Evidentemente gli uffici che hanno apposto i pareri positivi ignorano alcuni articoli del nuovo codice della strada, in vigore da molti anni secondo il quale "lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità e propaganda, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade che possano ingenerare confusione con la segnaletica stradale".  E,' come dire che se ci scappa l'incidente dovuto alle "distrazioni" che vengono imposte con i messaggi pubblicitari, qualche automobilista intraprendente può avviare un contenzioso per rivendicare i dovuti risarcimenti. Sempreché non ci scappi il morto. Ma, a parte la cartellonistica "autorizzata", quasi tutti i tabelloni sono stati installati abusivamente ed in seguito ad una campagna di stampa del "Corriere" il sindaco Mariano firmò l'ordinanza n. 178 del 3 dicembre 1999 contro l'abusivismo pubblicitario, rimasta "lettera morta". Infatti non è stata mai fatta rispettare da allora e gli uffici competenti, urbanistica e ambiente, sono ben consci che le strade esterne della città sono una vera "giungla" di cartelloni.  Proprio in questi ultimi giorni, prima dell'arrivo della nuova Amministrazione, alcuni giganteschi cartelloni sono stati posti al quadrivio Caputo, a piazza Umberto I e nelle zone più a vista. Come si atteggerà la nuova gestione Pasca di fronte a questa grave emergenza che dal punto paesaggistico ed estetico è una vera bruttura per la città? Le premesse sono delle migliori. Infatti nel programma del neosindaco Alessandro Pasca uno dei punti qualificanti è la tutela dell'ambiente ed il rispetto della legalità sul territorio, mentre uno dei partners della coalizione vincente, Democrazia Europea, in un'integrazione al programma in sede di apparentamento, ha esplicitamente chiesto "la rimozione e sistemazione dei cantieri e della cartellonistica con particolare riguardo all'abusivismo edilizio e pubblicitario". C'è ancora da aggiungere che, nell'ultimo periodo della giunta Mariano, in sede di attuazione del piano di viabilità attuato dall'allora Amministrazione furono installati numerosi pali che dovevano contenere indicazioni di segnaletica orizzontale, dei quali sono rimasti solo gli scheletri. Non si presenta molto bello il colpo d'occhio per chi entra, esce o passa sulle arterie esterne cittadine e questo dovrà essere una delle emergenze che sicuramente il sindaco Pasca prenderà a cuore, facendo inoltre osservare l'ordinanza n. l78/99 per mettere ordine e disciplina in una situazione non procrastinabile.  Così si fa la città del turismo e della cultura!  Franco Fierro

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