Dopo
gli auguri rivolti al sindaco Pasca, alla giunta e al consiglio
comunale, è incominciato il momento di operare per il bene della città.
Tutti gli osservatori giustamente danno tempo alla nuova
amministrazione per consentirle di avviare le attività secondo tempi
e modi da essa stessa fissati. Naturalmente si assegna grande
importanza ai primi passi che muoverà la nuova giunta in questi cento
giorni che ci sono davanti. Non compete a noi di ingerire nelle
cose altrui e quindi il sindaco Pasca sicuramente saprà come
incominciare la navigazione. Vogliamo però auspicare che nel
corso dei primi mesi di gestione la giunta voglia onorare alcuni
impegni assunti in passato, quali il nodo spinoso della pavimentazione
fallimentare di corso Appio o la questione a dir poco scandalosa della
perdita della Spianata Olivarez per mancato diritto di prelazione da
parte del Comune, argomenti per i quali siamo stati in prima linea a
contrastare le scelte scellerate della passata amministrazione. Altre
questioni che ci stanno a cuore sono quelle delle emissioni
elettromagnetiche e della delocalizzazione del traliccio Telecom; del
Volturno inquinato e dimenticato; delle cave che sono come molari
cariati da estirpare nella vicina S.Angelo in Formis; del Bosco di
S.Vito dove la razzia di alberi è all'ordine del giorno per carenza
di vigilanza. Ma ci sta a cuore particolarmente la vivibilità, per
cui il nostro auspicio è che il centro storico sia pedonalizzato in
uno con la creazione di ampi parcheggi esterni, così come ci
auguriamo che in via Palasciano si prenda atto di quanto andiamo
reclamando da anni. Infine sogniamo che la città diventi verde con la
piantumazione di tanti alberi. Ogni capuano avrà sicuramente dei
desideri in mente la cui realizzazione non richiede costi eccessivi e
siamo certi che almeno nelle piccole cose l'amministrazione possa
esaudirli nel più breve tempo possibile.
ReteCapua
"promossa" ricomincia dall'anno zero
Una
volta tanto parliamo di ReteCapua, visto che Block Notes è il suo
supplemento mensile. Nel fragore delle ultime battute della
campagna elettorale, alla porta dell'emittente ha suonato il postino
per recapitarci la raccomandata del Ministero delle Comunicazioni con
l'avviso che la nostra stazione televisiva è stata riconosciuta
meritevole dell'agognata concessione di tipo comunitario. Confessiamo
di avere aperto nervosamente e sveltamente la grossa busta con la
paura in corpo di essere stati bocciati o rimandati.Invece ce
l'abbiamo fatta a pieni voti. Dopo 15 anni di sofferta esistenza, di
programmi fatti in casa, arrangiati alla meglio quasi tutti in
autoproduzione ora possiamo partire da zero,con aiuti puliti, respingendo quelli sommersi, neri o
interessati. A ben pensare, dobbiamo ammettere che noi promotori
della tv siamo persone caduche, gente di passaggio, viandanti
dell'etere, mentre l'emittente resta con le sue strutture, con le sue
apparecchiature di alta e bassa frequenza e, da qui all'eternità,
potrà esercitare quella funzione informativa e formativa in tutto il
suo ampio bacino a beneficio delle collettività locali. Con la
SEPER, Società privata della città di Capua che opera in modo
professionale e che è di valido supporto a ReteCapua per le
produzioni televisive; con i tanti talenti ed artisti della zona e con
le tante energie professionali che ci sono vicini, possiamo puntare a
fare una TV di qualità oltre che di quantità. Con
la concessione, i soci di ReteCapua s.r.l. restano proprietari della
struttura, l'associazione onlus ReteCapua invece gestisce l'attività.
Tutti potranno quindi essere gestori secondo le precise norme
statutarie depositate all'ufficio del registro. L'invito pertanto che
rivolgiamo a tutti è di farsi avanti e di ripartire con noi, dalla
concessione verso il futuro.Franco Fierro
TASSA
DI CONCESSIONE OK
Risolto
da ReteCapua in zona Cesarini il problema del pagamento della tassa
di concessione al Ministero delle Comunicazioni, del bilancio e
della vidimazione registri per un totale di L.8.000.000. Non avendo
avuto riscontro dai partiti che l'hanno utilizzato in campagna
elettorale gratuitamente, ad esclusione di Forza Italia che ha
collaborato con 1 milione come Auto Minieri, alcuni soci si sono
assunti i relativi oneri.
UNA
DISCIPLINA SEVERAPER
TUTELARE L'AMBIENTE
Spuntano
come funghi, ai vari incroci della città, grossi cartelloni
pubblicitari di varie dimensioni, anche di metri quadrati diciotto e
pare che siano stati regolarmente autorizzati dall'ufficio tecnico e
dall'amministrazione che ha preceduto quella attuale, oggi diretta
dal neosindaco Alessandro Pasca di Magliano. Evidentemente gli
uffici che hanno apposto i pareri positivi ignorano alcuni articoli
del nuovo codice della strada, in vigore da molti anni secondo il
quale "lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare
insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità e propaganda,
sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade che
possano ingenerare confusione con la segnaletica stradale".
E,' come dire che se ci scappa l'incidente dovuto alle
"distrazioni" che vengono imposte con i messaggi
pubblicitari, qualche automobilista intraprendente può avviare un
contenzioso per rivendicare i dovuti risarcimenti. Sempreché non ci
scappi il morto. Ma, a parte la cartellonistica
"autorizzata", quasi tutti i tabelloni sono stati
installati abusivamente ed in seguito ad una campagna di stampa del
"Corriere" il sindaco Mariano firmò l'ordinanza n. 178
del 3 dicembre 1999 contro l'abusivismo pubblicitario, rimasta
"lettera morta". Infatti non è stata mai fatta rispettare
da allora e gli uffici competenti, urbanistica e ambiente, sono ben
consci che le strade esterne della città sono una vera
"giungla" di cartelloni. Proprio in questi ultimi
giorni, prima dell'arrivo della nuova Amministrazione, alcuni
giganteschi cartelloni sono stati posti al quadrivio Caputo, a
piazza Umberto I e nelle zone più a vista. Come si atteggerà la
nuova gestione Pasca di fronte a questa grave emergenza che dal
punto paesaggistico ed estetico è una vera bruttura per la città?
Le premesse sono delle migliori. Infatti nel programma del
neosindaco Alessandro Pasca uno dei punti qualificanti è la tutela
dell'ambiente ed il rispetto della legalità sul territorio, mentre
uno dei partners della coalizione vincente, Democrazia Europea, in
un'integrazione al programma in sede di apparentamento, ha
esplicitamente chiesto "la rimozione e sistemazione dei
cantieri e della cartellonistica con particolare riguardo
all'abusivismo edilizio e pubblicitario". C'è ancora da
aggiungere che, nell'ultimo periodo della giunta Mariano, in sede di
attuazione del piano di viabilità attuato dall'allora
Amministrazione furono installati numerosi pali che dovevano
contenere indicazioni di segnaletica orizzontale, dei quali sono
rimasti solo gli scheletri. Non si presenta molto bello il colpo
d'occhio per chi entra, esce o passa sulle arterie esterne cittadine
e questo dovrà essere una delle emergenze che sicuramente il
sindaco Pasca prenderà a cuore, facendo inoltre osservare
l'ordinanza n. l78/99 per mettere ordine e disciplina in una
situazione non procrastinabile. Così si fa la città del
turismo e della cultura! Franco
Fierro