E-mail | Scrivi alla Redazione | Chat | Meteo | Edicola | Pubblicità su Capuaonline |
                                            


 

Iscriviti alla MailingList di Capuaonline!

 

Iscriviti Cancellati
 
 
         MENU' 
Home Page
Chi cerca trova
Numeri utili
Eventi & manifestazioni
Meteo
Chat
La parola al cittadino
Forum
Un occhio sul mondo
Edicola & borsa
Farmacie e medicina
Pubblicita'
Autori
 
 

 
 
Un po' di storia...
Un po' di storia...
Sacco di Capua
Pier Delle Vigne
Ettore Fieramosca
Uomini illustri 

La Disfida di Barletta

Il Teatro Ricciardi

Le Torri di Federico II

Tesoro della Cattedrale

Foto Story

Raccolte fotografiche
 
Le Associazioni unanimi:
"Giù le mani dal bosco!"

L' "Osservatorio dei monumenti e dell'ambiente" costituito in seno al coordinamento delle associazioni ha sottoscritto il seguente documento inviato al sindaco e al consiglio comunale.Le sigle dei sottoscrittori sono: Associazione ReteCapua, Amici di Capua, Capuanova, Touring Club, Pro Loco, Capuaonline, Uthopia, Il Presepio, Endas, Enpa, Archeoclub, molti soci del WWF.
"I sottoscritti rappresentanti del coordinamento delle associazioni; appreso attraverso la stampa che è stata avanzata richiesta da parte di un'associazione venatoria di chiedere in uso parte del bosco in oggetto, appartenente al demanio comunale e quindi di fruizione pubblica; considerato che presso la Regione Campania è stata avanzata da tempo istanza comunale per il riconoscimento di "oasi naturale" del bosco stesso; che la risorsa ambientale del Comune in questione è ricca di vegetazione e di querce plurisecolari, nonché di reperti archeologici (tracce degli acquedotti romano e settecentesco, stradina del Re con i termini borbonici, ecc.) ed è popolato di cinghiali, volpi, tartarughe, falchi e di varie specie di uccelli rari, talché è degno di attenzione per la sua salvaguardia e valorizzazione e per lo sviluppo economico, commerciale, turistico e culturale di S. Angelo in Formis e del territorio;
TANTO PREMESSO:
esprimono la loro decisa contrarietà alla concessione in uso, da parte della richiedente associazione del bosco o parte di esso, da considerare assolutamente sotto tutela, nel contesto dei vincoli imposti dallo Stato alla catena dei colli tifatini, e con la presente nota esprimono l'auspicio che l'Amministrazione Comunale metta in essere ogni utile intervento teso a valorizzare la risorsa naturale ed archeologica in questione".
(Nella foto un gruppo di partecipanti
ad "Andiamo nel bosco")

Saggio di fine anno alle "Primule"

Il 23 u.s. presso la scuola materna "Le Primule", di cui è direttore il prof.Antonio Damiano, si è tenuto il saggio finale a chiusura dell'anno scolastico con canti, balli, scenette recitate dai piccoli allievi, che hanno ricevuto gli applausi scroscianti del pubblico.

Block Notes
HINTERLAND

BELLONA IERI E OGGI
di Franco Valeriani

BREVE PROFILO
DEI NUOVI AMMINISTRATORI

Dalla sera del 27 maggio 2002, quando il presidente della prima sezione proclamò vincitrice la lista n.2 "Rinascita", Bellona ha nuovi amministratori decisi a lavorare in concordia, e nella più assoluta legalità, per il bene del loro paese nativo.E' stata una campagna elettorale combattuta, che ha visto l'affermazione di un gruppo di giovani affiancati da altri con una lunga esperienza amministrativa.A guida della lista n.2 era un giovane volenteroso, disponibile e ricco di buoni propositi: Giancarlo Della Cioppa.Dopo le procedure di rito, il neo sindaco Della Cioppa nominava i suoi più stretti collaboratori.Una particolare menzione meritano i sei assessori comunali che compongono la Giunta, per la loro ferrea volontà che li spinge ad impegnarsi, durante il loro mandato, per le soluzioni dei tanti problemi che, da diversi anni, assillano Bellona. Ai lettori proponiamo un breve profilo dei "fantastici sei": Pasquale Giudicianni, vice sindaco, uomo laborioso dedito agli affetti familiari e all'educazione dei propri figli dei quali va tanto orgoglioso. Antimo Russo, di professione ingegnere, si è sempre distinto per la sua coerenza e la correttezza nello svolgere il suo assiduo lavoro di onesto professionista. Giuseppe Iorio, uomo dedito alla famiglia ed all'insegnamento che svolge presso l'Istituto Professionale di Stato "Righi" di S.Maria C.V.. Pasquale Di Febbraro, da ben 15 anni impegnato nella vita amministrativa bellonese, si è sempre distinto per il suo carattere mite e per la sua disponibilità nel portare aiuto ai bisognosi.Giovanni Carusone, impegnato nel proprio lavoro presso l'Ente Provincia, è presidente della C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori) di Bellona, un compito che egli assolve con presenza assidua per risolvere i tanti problemi del mondo agricolo. Giovanni Sarcinella, laureato in medicina, presta la sua opera presso il Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli e nella sala operatoria del Primo Policlinico di Napoli.Questi i "fantastici sei" ai quali si aggiungono: Antimo Caserta, ragioniere-commercialista, uomo dalle indiscutibili qualità morali e professionali. Giovanni Vinciguerra, laureato in legge, già sindaco di Bellona ed Assessore Provinciale.Nella nuova amministrazione assolve il meritorio incarico di Capo Gruppo della lista "Rinascita". La passione per l'arte, in particolare per la pittura, lo spinse a fondare il Centro Culturale "Arte Vinciguerra" dando la possibilità ad artisti emergenti di far conoscere le loro opere.Presso il Centro hanno esposto famosi pittori italiani ed altri giunti da oltre confine. Giuseppe Rovelli, docente presso la Scuola Media "Uccella e Mazzocchi" di S.Maria C.V..Segretario della sezione di Bellona dello S.D.I. è componente dell'esecutivo provinciale.Nell'ambito dell'Amministrazione Comunale riveste la carica di Presidente del Consiglio. Angelo Fiata, studente universitario. Pasquale Pezzulo, dipendente di Trenitalia.
A tutti si affianca, meritatamente, un giovane Ispettore Superiore della Polizia di Stato: Giancarlo Della Cioppa, neo sindaco di Bellona, nato 31 anni fa ad Acerra dove suo padre Angelo era Commissario di P.S..In seguito, il genitore, fu promosso Vice Questore presso la sede di Caserta.Lo scorso dicembre 2001, dopo essere stato collocato in pensione, al Dott.Angelo Della Cioppa fu conferita, dal Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi, l'alta onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana. Giancarlo della Ciuoppa è felicemente sposato con la deliziosa Antonietta Tamburrino e, dalla loro unione, sono nati Angelo di anni 5 e Gianmarco di anni 2.Il neo sindaco si dice disposto a lavorare con impegno e dedizione per la soluzione di tutte le problematiche necessarie alla "rinascita" di Bellona, una città che, a suo dire, non merita di essere lasciata nel disinteresse. La sera del 10 giugno 2002, dopo aver prestato giuramento alla presenza dei soli consiglieri di maggioranza, e di una moltitudine di cittadini, il neo sindaco concluse il suo breve intervento dicendo: "Ringrazio tutti per la fiducia accordataci.Sarò il sindaco di tutti senza alcuna distinzione.Ritornate tranquilli alle vostre case perché avete amministratori disponibili. Invito tutti i miei concittadini a rivolgerci qualsiasi richiesta e, non solo il sindaco, ma tutti i consiglieri comunali si adopereranno per trovare una possibile soluzione".
Franco Valeriani

UN GRADITO RITROVAMENTO

In un antico volume custodito nella Biblioteca Nazionale di Napoli si legge che nel 1091 il principe normanno Riccardo II fu cacciato da Capua in seguito ad una sommossa popolare della quale avevano approfittato i principi longobardi di Teano. Riccardo II si rifugiò ad Aversa, dominio normanno, insieme a sua madre e ai suoi fratelli. Dopo aver vissuto sette anni presso la corte normanna, Riccardo II, con l'aiuto del papa Urbano II e di altri principi normanni, nel 1098 ritornò a Capua. Impossibilitato, a causa del suo esilio a partecipare alle Crociate per la liberazione del Santo Sepolcro dal dominio dei Turchi, Riccardo II intese costruire sul Monte Rageto una cappella che dedicò a Maria SS. di Gerusalemme. Nell'anno 1099 Riccardo II fondò un ordine cavalleresco che fu detto: Ordine Cavalleresco di Maria SS. di Gerusalemme.
L'ordine ottenne l'approvazione del papa Urbano II e la notizia fu accolta con grande giubilo da tutta la corte di Riccardo II. Il motto dell'Ordine di Maria SS. di Gerusalemme era: "Uniti contro le ingiustizie". Da un gruppo di dignitari della corte di Riccardo II, e con l'approvazione sua e del 
Papa, furono stilati il "regolamento" e la "formula" da leggere al momento della nomina dei cavalieri. Il regolamento diceva: Il Cavaliere dovrà essere fedele al suo Principe; avere una perfetta condotta morale; essere un consorte devoto e ossequioso dei doveri coniugali; essere un padre affettuoso e premuroso; difendere i deboli e combattere ogni sopruso. La formula da leggere al momento dell'investitura era la seguente: "Noi rappresentanti della legge degli uomini, con l'ausilio di Nostro Signore, Ti nominiamo, nella solennità di questo giorno, Cavaliere dell'Ordine di Maria SS. di Gerusalemme. Sii degno di tale titolo e, nel nome di Nostro Signore, adoperati affinché possa trionfare sempre la giustizia".
I Cavalieri indossavano un manto di velluto azzurro avente sul retro una Croce bianca ed un ramoscello d'ulivo quale segno di pace. Il cappello piumato aveva sul lato destro lo stemma dell'Ordine (Croce bianca in campo azzurro) e, sul fianco sinistro, il cavaliere portava una spada custodita in un fodero fissato ad una cintura di cuoio ornata da bottoni metallici in similoro.
Dell'Ordine Cavalleresco di Maria SS. di Gerusalemme fecero parte: il duca di Maddaloni, la Duchessa Carafa, il Principe Raimondo di Sangro, il Barone Diomede Carafa e molti membri della Casa Borbone di Napoli. Il ritrovamento del volume: "Ordini Cavallereschi in Italia", ha suscitato notevole interesse fra tanti bellonesi che sarebbero intenzionati a ricostituire l'Ordine Cavalleresco di Maria SS. di Gerusalemme, un ritorno al passato che rinverdirebbe una antica istituzione. Unica occasione per ammirare i cavalieri in tutta la loro maestosa dignità, sarebbe la loro partecipazione alla processione in onore della Santa Patrona, Maria SS. di Gerusalemme, come avviene in altri Comuni italiani durante le feste patronali, durante il Palio di Siena o la Giostra del Saraceno ad Arezzo.
Franco Valeriani

Ristrutturata la chiesetta di S.Maria delle Grotte

Al termine di via Corte Grande in Camigliano ed al bivio di strade campestri che conducono in località Casotti e Grotta S. Michele, si erge la chiesetta di S. Maria delle Grotte, cappella antichissima, alla quale viene dato questo nome perché, dove si trova attualmente l'altare, un tempo vi era una grotta nella quale fu poi trovata un'immagine della Vergine Maria.
A spese dell'Università di Camigliano, così allora era chiamato il Governo del paese, fu costruita la cappella e successivamente ampliata, più alta e più lunga, a spese dei devoti del paese e col contributo della confraternita del SS. Rosario che l'aveva scelta come sede di riunioni del confratelli.
Attualmente l'8 settembre si celebra la festività della Natività della Vergine Maria facendo una processione con la statua per alcune vie del paese.
Per un lungo periodo la chiesa è rimasta chiusa, poi grazie ad un gruppo di fedeli di Camigliano, che riunendosi hanno formato un piccolo comitato, e con l'impegno di tutto il paese e le offerte, hanno fatto diversi lavori di restauro in modo tale da far riaprire la chiesetta.
Ma mancava ancora qualcosa, un desiderio: quello di far arrivare l'acqua alla chiesa e altri lavori di restauro alla sacrestia. Finalmente, con i risparmi della festa dell'anno scorso e grazie ai fedeli di Camigliano, si sono potute realizzare queste opere tanto desiderate.

ANCORA UN TRIONFO PER IL "CAFFE' VERDI" VITULAZIO

Il "Caffè Verdi" Vitulazio bissa il successo ottenuto nel 2001, conquistando il titolo di campioni provinciali anche in questa stagione. Il torneo che ha visto la partecipazione di ben 16 squadre di agguerriti vecchietti over 35, ha visto la squadra vitulatina del presidente Antonio Fusco, e sponsorizzata da Fiat Amica - Capua, ai vertici della classifica fin dalle prime giornate e che nel corso del campionato ha dovuto vincere le resistenze di team ben organizzati come il Roccamonfina, Vairano P., Presenzano e dei cugini del Bar Manhatthan per aggiudicarsi la vittoria finale. Parlano i responsabili Guarino e Tessitore: "Ripetersi nel vincere è sempre difficile, quindi è una grande soddisfazione aver vinto anche quest'anno il torneo, soprattutto perché sono scese in campo formazioni molto agguerrite: lo spirito della partecipazione al torneo è quello del divertimento e dello stare insieme però certamente non mancano nelle nostre partite agonismo e voglia di vincere. Vogliamo ringraziare tutti i nostri amici che hanno partecipato quest'anno al torneo, dai nuovi Pellegrino, Giarretta, Fruggiero, Antico, Aurilio, ai veterani fratelli Catone, F. Catone, Ciccarelli, Merolillo, De Lucia, Pezzullo, Marra, Di Cecio, Fiata e tutti gli altri; un ringraziamento particolare va agli sponsor: Caffè Verdi dei fratelli Fusco e Fiat Amica Capua che con il loro appoggio ci hanno permesso la partecipazione al torneo e un grazie agli organizzatori Scalera e Russo che con il loro grande sacrificio permettono a noialtri di divertirci. Un arrivederci alla prossima stagione e speriamo, come dice il proverbio, "non c'è due senza tre"".

Pagina 5 || Prima pagina

Altri Servizi
Autocertificazione
Servizio E-mail
Il  medico online
Elenco telefonico
Locali by night
Scuola di Cucina
Cartoline virtuali
Radio  & Web
Cinema a Capua  
Teatro a Capua 
Cabaret a Capua
I link preferiti  
Segnala un sito 

 

                                         Tutti i diritti sono riservati