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Block Notes -Luglio 2001- 

Supplemento mensile del telegiornale quotidiano di ReteCapua

LA SPIANATA OLIVAREZ TORNA ALLA CITTA'?

Con un voto unanime del Consiglio Comunale ultimo, è stato deciso di chiedere al Ministero della Difesa di invocare il diritto di prelazione per la Spianata Olivarez, dopo che, per il tramite di una Società privata, il bene era stato messo all'asta e aggiudicato a privati. Ma fino a questo momento pare che il contratto di aggiudicazione non abbia concluso il suo iter.  Durante la gestione Mariano il "Block Notes" denunciò lo scandalo, coperto dal comportamento di molti "disastr-amministratori" a dir poco omertoso o, in alcuni casi, esplicitamente arrendevole ad uno stato di fatto, vituperato dalla popolazione. Una cosa però appare con chiarezza: il Consiglio Comunale non era stato investito della questione ed aveva un tempo ragionevole a disposizione per decidere in merito. Chi si arrogò il diritto di decidere di non decidere, in nome e per conto della città e dei cittadini? Finalmente, sul finire della consigliatura, una maggioranza eterogenea votò un ordine del giorno con il quale si impegnava a proporre l'esproprio del bene in questione per restituirlo alla città. Con il voto consiliare, assunto all'unanimità (ma, sarà un caso, senza la presenza di tre esponenti della minoranza, ex assessori della giunta Mariano) l'amministrazione chiederà al Ministero della Difesa di potere reclamare quel diritto di prelazione, che non ha potuto invocare a suo tempo per non essere stato informato. Si potrà ancora salvare una piazza della città seguendo questo iter?  I competenti in materia amministrativa cosa ne pensano in merito? Ci sono pareri scritti che suffragano tale iniziativa? Gli interrogativi sono legittimi. Comunque, attendiamo l'esito e poi sapremo. Se non succede niente, auspichiamo che si segua l'altra strada indicata dalla maggioranza occasionale che a fine consigliatura approvò il sopradetto ordine del giorno. Il tempo è un grande galantuomo. 

CAPUA CITTA' "APERTA" E MULTIETNICA

Rispetto della legalità e sentimenti di solidarietà possono convivere a certe condizioni

 Quanta nostalgia dei tempi in cui fecero capolino agli angoli delle strade i primi "Vù cumprà", istituzionalizzati nel tempo ed ora accettati da tutti. Poi a ondate il Paese è stato invaso da immigrati di diversa etnia, alla ricerca di lavoro e di speranze nell'avvenire, lasciandosi alle spalle povertà e fame.Capua non è stata immune da questo esodo. Già dalla fine della seconda guerra mondiale, nell'ex campo profughi, ha ospitato bulgari e jugoslavi, polacchi e romeni, vietnamiti e nordafricani, fino alle recenti migrazioni degli albanesi. Capua ha una tradizione più antica di oltre cinquant'anni rispetto ad altre città ed ha assorbito il fenomeno senza subirne contraccolpi negativi, se non in alcune occasioni.E' vero che ci sono stati per un certo tempo gli "squadroni della notte" che nei parchi di periferia hanno dovuto vigilare le loro case, per non subire nel sonno la narcotizzazione di abili ladri, ritenuti a ragione o a torto, sempre extracomunitari; ed è anche vero che tante volte si sono attribuite colpe a chi semmai non le aveva. Ma nel complesso mai Capua ha espresso sentimenti xenofobi e razzisti verso questo o quella etnia, non facendo d'ogni erba un fascio, e esecrando solo le azioni individuali di chi è venuto da noi per delinquere e non per lavorare onestamente (ammesso che ci siano possibilità occupazionali, se non di tipo stagionale in particolare nelle campagne, nel periodo estivo). Ma ai delinquenti ci pensano le forze dell'ordine e questo non vale solo per i malviventi stranieri ma anche per la criminalità casareccia. Rimarchiamo poi che tanti extracomunitari immigrati nella nostra città hanno messo su famiglia ed i loro figli frequentano le scuole cittadine, realizzando la piena integrazione con la popolazione locale. Poveri extracomunitari che tirano a campare stendendo la mano e affogano la loro miseria in un bicchiere di vino, e, irrispettosi del nostro patrimonio storico, divelgono una grata alla Polveriera Austriaca per accamparvisi dentro; carovane di nomadi cosmopoliti che hanno fatto di Porta Tifatina la loro "roulottopoli" fissa, attrezzando il loro W.C. in campo aperto e sciorinando il bucato ai margini di una strada di grande transito; clandestini che si accampano in una palazzina dell'ex campo profughi sfuggendo ai controlli delle autorità; un'isolata tribù Rom che piazza la sua tenda multicolore nella Spianata Olivarez, dove compare all'ingresso il cartello "off limits": tutto questo è il segno degenerativo di situazioni in apparenza innocue, dovute più ad assuefazione ed indifferenza che ad arrendevolezza; sono in definitiva il rovescio della medaglia. Capua città aperta e multietnica, d'arte, di studi, di storia e di cultura, eterna e immortale "regina del Volturno" cantata e decantata nelle opere di tanti scrittori e poeti, deve mantenere intatto il suo fascino di culla della civiltà ed emula di Roma e recepisce i messaggi di universalizzazione e di globalizzazione che vengono da lontano; essa, quale città di pace e di cristianità, ribadisce i suoi sentimenti di solidarietà in uno con le esigenze del rispetto della legalità, della sicurezza e dell'ordine democratico. Franco Fierro

DAL VOLGA AL VOLTURNO PER DANZARE PER CAPUA

Cosacchi per danzare a "Estate in Riviera" per una sola, irripetibile volta. In tournée in Italia, il gruppo etnico-folcloristico "Astrakhanskaia pesnia" proveniente dalla Russia presenta come anteprima dell'attesa manifestazione, il due agosto prossimo, l'unico, raro ed originale spettacolo, offerto dalla Regione Campania, denominato "Kalinka", caratterizzato da musiche affascinanti, da sceneggiature particolari e da danze travolgenti, condotto in crescendo dall'inizio alla fine. Il gruppo è formato da 20 elementi, di cui 12 curano la musica con strumenti come: balaica, fisa classica, fisa di Saratov, violino, flauto e strumenti a percussione, ed il coro con soprani, alti, tenori e bassi, mentre 8 sono le danzatrici e i danzatori bravi in acrobazie e virtuosismi sbalorditivi. Si tratta di artisti diplomati nell'Alta scuola artistica russa e quindi in grado di passare dalla musica, danza e canto accademico a quello popolare, con alta professionalità. Il gruppo presenta il folclore dei popoli russi, calumeki, tartari, kasakhi, tedeschi del Volga nonché l'arte eterna del "dgighitovka" dei Cosacchi russi delle steppe. Il gruppo è diretto dalla professoressa del conservatorio di Astrakhan, Elena Sciscikina, mentre Larissa Anisimova ne è presidente. Il gruppo ha partecipato a concorsi di importanza mondiale in Usa, Germania, Austria, Russia, Gran Bretagna e giunge ora in Italia per un breve tour. Il coordinatore artistico di "Estate in Riviera" Franco Fierro esprime la sua soddisfazione con poche parole: "E' uno spettacolo che farà piacere vedere per le evoluzioni e i virtuosismi a cui assisteremo. Ringraziamo la Regione Campania per avere scelto, per una tappa dei danzatori astrakhani, la nostra kermesse, che richiamerà nel corso di agosto migliaia di persone, con piena soddisfazione dell'Amministrazione Comunale, dei commercianti e dei cittadini che restano in città". Si ringrazia l'on. Adolfo Villani che ha svolto un proficuo interessamento nei confronti della manifestazione sul Volturno per fare esibire il gruppo nella nostra città. Di fatto lo spettacolo apre le manifestazioni di "Estate in Riviera". All'anteprima sono stati invitati il sindaco Alessandro Pasca, gli onorevoli regionali Villani e Romano, il presidente della Provincia Ventre, il consigliere provinciale Antropoli, l'assessore allo spettacolo Galluccio e i consiglieri comunali.

RAGAZZA D'OROMISS CAPUA

Per concorrere basta avere un'età tra i 15 e i 26 anni. L'iscrizione è gratuita e deve passare attraverso il proprio coiffeur oppure direttamente al Bar Giacobone o a ReteCapua, compilando il tagliando di partecipazione. La sfilata avrà luogo il 3 agosto 2001 alle ore 21. Le candidate dovranno presentarsi alle ore 16 per le prove con regista e alle ore 20,30 per la serata. Funziona una giuria di esperti. Il verdetto è inappellabile. Un provino televisivo alla prima classificata, un provino fotografico dalla seconda alla quinta classificate.

MARIA NAZIONALE IL 22 A "ESTATE IN RIVIERA"

"Prestige" di Gennaro e Paolo ha invitato, su richiesta di "Estate in Riviera", la nota cantante MARIA NAZIONALE, che sarà con noi il 22 agosto. Tonino Esposito invece terrà il suo concerto il 7 agosto.

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