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Dopo dodici anni te ne sei andato in silenzio, con lo stesso silenzio di quando entrasti, per la prima volta, in casa nostra. La tua venuta portò una ventata di gioia e cominciammo ad amare quelli come te. Ci hai lasciati in silenzio, dopo i vani tentativi di salvare la vita al nostro amico più caro che, guardandoci dolcemente, ci diceva addio. Un amico che, certamente avrebbe sacrificato sé stesso per noi! Hai lasciato questa vita in un angolo di casa dove sembrava che dormissi. Ora non avrai più paura dei fuochi di artificio nei giorni di festa, né il rombo del tuono ti costringerà a nasconderti in cucina quando imperverserà il temporale. Ora non avrai più paura perché sarai in compagnia dei tuoi simili. La tua dipartita ha lasciato un vuoto incolmabile fra noi che ricorderemo i tuoi dolci occhi e le tue moine quando ritornavamo a casa. Ti ricorderemo come il nostro più caro, Amico che, festante, ci veniva incontro. Ora ci farà compagnia una tua fotografia che scattammo sulle scale di casa. Ti chiamammo "Laika" e da quel momento fosti la nostra gioia, il nostro caro amico che, con affetto, stringevamo al cuore. Riposa in pace e, se puoi, ritorna in sogno a tutti noi; ma più di tutti ai miei figli lontani per dar loro conforto e protezione nei giorni che verranno.
Addio Laika, amico dei nostri giorni più belli! Franco Valeriani
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