250 g di farina -
1/2 bicchiere di vino bianco - 1 pizzico di sale - 2 cucchiai d'olio
extravergine d'oliva - olio di arachide per friggere - 200 g di
zucchero semolato mescolato con un cucchiaio di cannella.
Mettete 500 cc d'acqua
in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi il vino e il sale
e mettetela sul fuoco. Quando nell'acqua si formeranno le bollicine,
prima che si alzi il bollore, ritirate la casseruola dal fuoco e
versatevi, tutta in una volta, la farina setacciata. Mescolate
energicamente con un cucchiaio di legno quindi rimettete la
casseruola sul fuoco moderato e, sempre mescolando, lasciate cuocere
per quattro o cinque minuti, fino a quando l'impasto si staccherà
dalle pareti raccogliendosi a palla. Ungete abbondantemente con
l'olio d'oliva un piano di marmo, rovesciatevi la pasta e lasciatela
raffreddare. A questo punto, lavoratela con il matterello. Staccate
un pezzetto di pasta e, rotolandola con le mani aperte, ricavatene
dei lunghi rotolini del diametro di un cm scarso. Tagliateli a
pezzetti di circa 15 cm e chiudeteli premendo le due estremità
formando delle ciambelline oblunghe. Via via che sono pronte,
adagiatele su un largo foglio di carta da forno e, una volta finito
il lavoro mettete sul fuoco la padella dei fritti e riempitela a
metà con l'olio. A metà cottura, bucate le zeppole in due o tre
punti con uno spiedino sottile e quando saranno ben gonfie e dorate,
tiratele su con una forchetta e deponetele su un doppio foglio di
carta assorbente. Passatele nel miscuglio di zucchero e cannella e
servitele calde o tiepide.