E-mail | Scrivi alla Redazione | Chat | Meteo | Edicola | Pubblicità su Capuaonline |
                                            


 

Iscriviti alla MailingList di Capuaonline!

 

Iscriviti Cancellati
 
 
         MENU' 
Home Page
Chi cerca trova...
Numeri utili
Eventi & manifestazioni
Meteo
Chat  
Forum 
Mercatino online 
Il Muro 
Block Notes 
La parola al cittadino
Un occhio sul mondo
Il fiscalista"online"
Speciale Euro
Edicola & borsa
Farmacie e medicina
Pubblicita'
Autori
 
 

     

   

La Guerra Totale
Il Caso di Capua nella II° Guerra Mondiale

Capua  15 Novembre 2002 - Palazzo Fazio

Relatori:

Prof.Grabiella Gribaudi

Docente di Storia Contemporanea
Direttrice del Dipartimento di Sociologia dell'Università Federico II di Napoli

Dott. Maria Buglione

Ricercatrice

Col. Pasquale Galluccio
Presidente Comitato "Capua Città Martire"
con la partecipazione di:
Carlo De Vivo,Gennaro De Gennaro,Vittorio Sortini,Armando Pesce, Giulio Gentili
La Dott.ssa Maria Buglione Il tavolo dei relatori
L'ing. Vittorio Sortini alcuni presenti...
I numerosi presenti La Prof. Gribaudi con il Col. Galluccio

La Cooperativa Culturale Capuanova e l’Associazione Culturale Uthopia hanno organizzato una manifestazione per parlare della storia di Capua nel periodo 1940 – 1943. Una storia ancora poco nota e poco studiata della quale resta qualche pubblicazione ed alcune testimonianze raccolte grazie al lavoro di volenterosi studiosi locali tra i quali spicca sicuramente Carlo De Vivo, il quale in una serie di articoli pubblicati prima sul “Crogiolo” e poi su Block Notes ha rievocato una parte degli avvenimenti vissuti dalla città durante la II Guerra Mondiale. Eppure quegli avvenimenti non furono marginali nello scontro avvenuto fra Americani ed Inglesi da una parte ed i Tedeschi in ritirata dall’altra. Come afferma Maria Buglione nelle conclusioni del suo lavoro “Capua deve essere considerata significativo esempio della guerra totale perché la città ed i suoi abitanti si sono trovati al centro dello scontro fra due eserciti” fino al punto da subire contemporaneamente “i bombardamenti degli alleati e le razzie delle truppe tedesche”. Proprio in quanto città a vocazione militare e nodo militare strategico, dal luglio ’43 Capua subì diversi bombardamenti con vittime civili e militari fino a quello violentissimo del 9 settembre “che danneggiò la città per oltre il 75% dei suoi edifici e provocò la morte di 1062 persone, 425 identificate e 637 rimaste sconosciute” dice ancora Maria Buglione e continua “Dopo il 9 settembre Capua, duramente provata dal bombardamento, si trovo ad affrontare anche la ferocia delle truppe tedesche …” “La violenza viene esercitata da parte tedesca e da parte alleata: i massacri seguono di qualche giorno i bombardamenti, confondendo le morti causate dai fronti opposti”. L’ampio coinvolgimento della popolazione civile contraddistingue questi momenti della guerra; in particolare bombardamenti e stragi sono considerati come elementi tipici della “guerra totale”, la peggiore, suggerisce acutamente Maria Buglione “quella che disconosce le regole dello ius in bello e rende difficoltoso stabilire la differenza fra un atto legittimo ed un crimine di guerra”. I fatti di Capua, come per molti altri accadimenti simili avvenuti nel sud Italia, sono ricordati esclusivamente in ambito locale. “La documentazione è scarsa: manca del tutto quella tedesca, ci sono pochi documenti italiani, qualche documento alleato, ma, cosa rilevante, queste stragi non fanno parte della memoria pubblica, della memoria storica ufficiale. Questa dimenticanza … non permette di vedere che a Capua gli eccidi e le violenze dell’occupazione tedesca avvengono a ridosso delle morti di massa per i bombardamenti, ….. i bombardamenti e i massacri sono la massima espressione della guerra totale” e “entrambe le azioni rispondono ad una strategia militare che cancella la distinzione tra militari e civili”.Termina con queste parole la Tesi di Laurea di Maria Buglione preparata con l’impulso e la sicura guida scientifica della Professoressa Gabriella Gribaudi. Un lavoro costruito sulle dichiarazioni di diversi testimoni dei fatti e che ha tenuto conto di tutto quanto pubblicato in proposito fino ad oggi.  Ne è venuto fuori un testo che, almeno nella sua parte rievocativa, merita di essere conosciuto ed approfondito. Con questi presupposti Capuanova ed Uthopia lo presentano alla città sperando che tutti vogliano collaborare ad ampliare e, quindi, storicizzare la conoscenza di quei dolorosi e funesti avvenimenti.

 

Altri Servizi
Autocertificazione
Servizio E-mail
Il  medico online
Elenco telefonico
Locali by night
Scuola di Cucina
Cartoline virtuali
Cinema a Capua  
Teatro a Capua 
Cabaret a Capua  
Amici di Capuaonline
Questionario !!
Spazio Luongo  
I link preferiti  
Segnala un sito 

 

Tutti i diritti sono riservati