Commedia musicale in due atti, scritta da
Jury Monaco in collaborazione con Gianfranco Faenza diretta e
interpetrata da Jury Monaco
Sala San Martino alla
Giudea - Via Roma 116 CAPUA
31 Ottobre -
1-3-8-9-10 Novembre ore 20.45
Per tutte le repliche, lo spettacolo sarà
preceduto da un corteo storico che partirà da Piazza Di Rauso alle ore
20.00 e percorrerà le vie cittadine.
“NOTE DI REGIA”
Ho sempre amato follemente la commedia dell’arte, quel modo fantasioso
e grottesco di recitare a braccio, l’improvvisazione, il lazzo, lo
sberleffo, la mimica, le movenze del corpo, tutto frutto
dell’invenzione, della creatività quando il guitto diventa interprete
cosciente dell’arte recitativa, un modo di recitare allegro, vivo,
colorato, ricco di suoni e allo stesso tempo a tratti malinconica e
crudele, spesso anche fatale: si recita anche quando non si parla.
Tutto ciò ci è stato tramandato dalla commedia dell’arte, le attuali
gags comiche sono un dono preziosissimo di detta commedia e
nell’avvicinarmi ad essa più di tutto mi affascinava l’idea di unire
questa splendida tradizione con un altro periodo importantissimo della
nostra memoria storica: il “Barocco”, periodo di grandi sfarzi, di
lusso e di grandi eccessi, caratteristiche queste che si sposano
perfettamente con il teatro. Questo periodo ci regala inoltre uno dei
personaggi più illustri e controversi della storia, Ferdinando I Re di
Napoli, una maschera nella maschera, buffo e prepotente, furbo e
vigliacco, farfallone e cafone, geniale e ignorante, insomma la
classica maschera della commedia dell’arte, il Re nasone e lazzarone
(splendidamente interpretato da Antonio Allocca). Servo sciocco e
ubbidiente del monarca, il famosissimo Pulcinella Cetrulo che per la
prima volta rivaluta la sua posizione sociale, quel marchio atavico
del servo “a eccellenza”.
“Pullecenella se nasce e ommo se more”,questo è il titolo dello
spettacolo: quante volte noi ci siamo chiesti se in quella determinata
situazione, siamo stati uomini giusti o Pulcinella servili e
ignoranti. Penso che questo dilemma ci accompagnerà per tutta la vita.
Un grazie particolare va ad Antonio Allocca, che mi ha onorato della
sua presenza nella compagnia, dando un tocco di straordinaria capacità
interpretativa allo spettacolo.
La mia riconoscenza va a questi meravigliosi ragazzi che si sono
impegnati caparbiamente con metodo ed abnegazione dimostrando di
essere dei validissimi attori, ma soprattutto di essere delle persone
stupende!
Noi stasera porteremo in scena la nostra bandiera: l’umiltà, quel dono
rarissimo, e allo stesso tempo la convinzione di aver lavorato dando
il meglio di noi stessi.
Grazie a tutti, aspettiamo solo il vostro applauso!