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Lo
scenario suggestivo del chiostro dell’Annunziata ha dato il giusto
risalto al concerto della Big Band, l’orchestra di musica leggera
che ha inaugurato le “Serate Capuane” promosse ed organizzate
dall’Amministrazione comunale e
dalla Pro Loco. Per
il sindaco Alessandro Pasca, la scelta del “sito” non è stata
certamente casuale: “Abbiamo voluto rendere partecipe la città del
nostro progetto di recupero del complesso conventuale. Dapprima
riprenderemo il piano terra, con la bellissima formazione del chiostro
e quindi i locali nei quali saranno ospitati artigiani ed artisti. Non
solo, per il sindaco di Capua l’Annunziata dovrà ospitare gli
uffici comunali per renderli maggiormente fruibili ai cittadini e di
maggiore attività per i dipendenti. Tutto ciò- ha concluso il
sindaco – da subito, infatti, con le bottegucce presepiali e
l’esposizione dei carri
miniati”. Il complesso conventuale dell’Annunziata è sorto nel
XVII secolo e definisce una vera e propria insula della città con due
fronti su corso Appio e via Palasciano. Autorevoli le funzioni
ricoperte dalla struttura nel corso degli anni: da convento, per
l’appunto ad ospedale pediatrico fino al 1788, quindi proprietà
comunale ed adibita a caserma e sede scolastica.
Di particolare significato monumentale l’attigua chiesa, eretta tra
il 1531 ed il 1574 su impianto di una chiesa Angioina. Suggestiva la
struttura arcuata di collegamento con la sede conventuale. La
“serata capuana” ha evidenziato la bellezza del luogo ma ha anche
esaltato le potenzialità di fruizione. Il contesto scenografico ha
contribuito, comunque, alla riuscita della manifestazione,
interpretata dalle musiche e dalle canzoni della Big Band che con la
direzione artistica di Gianni Gugliotta e quella musicale di Francesco
Mattiello ha deliziato il folto e qualificato pubblico. |