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Nell’ambito
della celebrazione per la commemorazione del 25° anniversario della
morte del Brig. Gaetano Di Rauso, alla quale hanno preso parte
integrante la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero
della Difesa, il Comando Gen. Arma Carabinieri, la Presidenza
Nazionale A.N.C., la Presidenza Giunta Regionale e Provinciale, la
Presidenza Provinciale A.G.P. e il Comune di Capua, hanno preso parte
alla solenne cerimonia, importanti rappresentanze come: il Col. Luigi
Bacceli (Comandante Prov. Arma CC), il Dr. Vincenzo Rocca (Questore di
Caserta), il Gen. Domenico Cognazzo (Isp. A.N.C. per la Campania), i
Cavalieri di San Giorgio Esouberto e i Confaloni dell'Amministrazione
Prov. di Caserta e Capua, nonchè le rappresentanze delle Associazioni
combattentistiche locali.
La manifestazione, ha avuto inizio presso la Chiesa dell'Annunziata
con la SS Messa, celebrata da Don Mimì di Salvia.
Al termine, tutti i gruppi convenuti, hanno sfilato, in onore del
sacrificio del Brig. Gaetano di Rauso, morto in un agguato il 4 Aprile
del 1978, lungo il Corso Appio, per giungere al monumento dei Caduti
(P.za Duomo) e deporre la corona d'Alloro.
Il Brigadiere dei Carabinieri Gaetano Di Rauso, nacque a Capua il 15
Febbraio del 1951. Trascorse la sua fanciullezza nel rione Boscariello
e, terminato il ciclo di studi medi, decise di arruolarsi nell'Arma
Benemerita nella cui uniforme intravedeva, sin d'allora, il simbolo
della sicurezza e della dedizione allo Stato.
Nel 1970, fino al '72 egli frequentò sessioni di studio presso i
Comandi dislocati a Velletri e a Firenze e nell'estate del 1972 fu
promosso a Vice-Brigadiere.
Il 4 Aprile del 1978, era effettivo al Nucleo Operativo della
Compagnia CC di Crema. Nella mattinata giungeva una segnalazione che a
Capralba, piccolo centro limitrofo, si stava consumando un atto
criminoso.
Il sottufficiale, immediatamente, unitamente ad altri commilitoni,
andò a verificare l'attendibilità della notizia.
Effettivamente il centro cittadino di Capralba, pochi minuti prima era
stato scosso dal rombo di quattro potenti motociclette, al bordo delle
quali v'erano quattro malavitosi, diretti al Centro dell'Istituto di
Credito ubicato nella piazza facendo razzia di denaro.
Mentre si apprestavano a dileguarsi, il Brigadiere Di Rauso,
sopraggiungeva a capo dei suoi uomini.
Con indomito coraggio, il Brig. Di Rauso intimava loro di arrendersi,
ma uno dei malviventi proditoriamente gli esplose un colpo di pistola
ferendolo mortalmente.
Sebbene sanguinante e morente, il Brigadiere, in un estremo anelito,
ebbe la forza di far fuoco con la sua pistola uccidendo uno dei
malviventi.
A Capua, la triste notizia portava alla mobilitazione dell'intera
città che volle e vuole esprimere il suo cordoglio alla famiglia della
vittima.
Per tale eroico gesto e' stata conferita la Medaglia d'Argento al V.M.
ai congiunti.
La città di Capua, dunque, ha voluto oggi ricordare questo triste
evento di venticinque anni fa, dedicandogli una piazza, al pari di
tanti altri figli illustri, mentre sul monumento dei caduti è impresso
il suo nome a perenne memoria.
Anche Capralba ha tributato questo Eroe dedicandogli una scuola, un
quartiere residenziale e la locale Caserma dei Carabinieri.
Ha espresso mero cordoglio, il Sindaco di Capua, Dott. Alessandro
Pasca di Magliano, ricordando l'ultimo sacrificio del Carabiniere
Andrea Antony Gagliardi morto pochi giorni fa in un incidente stradale
mentre era in servizio nei pressi di Orte. |