Da
un pò di tempo a questa parte, siamo come bombardati da tante voci,
spesso discordanti fra loro, sulle difficoltà riguardanti il nostro
sistema sanitario cittadino.
Non è certo per demerito del personale sanitario che ciò accade, ma
probabilmente per quanto riguarda per esempio l'ospedale Palasciano,
la causa è da attribuirsi alle strutture che non sono adeguate alle
aspettative, anche a causa di tecnologie che non sembrano essere
all'avanguardia. Inutile dire che questi sono disagi non solo
inerenti a cose, ma soprattutto a persone, le quali fruiscono
purtroppo di un sistema sanitario che probabilmente non è come noi
tutti ci auguriamo.
Un altro capitolo che preme conoscere, non solo agli operatori
sanitari ma in primo luogo alla cittadinanza, è quello riferito alla
costruzione del nuovo ospedale.
Proprio per questo, alle ore 11 di questa mattina, presso la sala
Consiliare del Comune di Capua, si è svolto un convegno pubblico,
che ha riguardato l'attuazione del "1° Piano Sanitario Regionale
della provincia di Caserta", indetto dai DS della sezione di Capua.
Presente al convegno -che è andato oltre ad ogni aspettative degli
organizzatori, in merito all'afflusso considerevole dei
partecipanti- sono stati: il Direttore Generale ASL Caserta 2 -Dott.
Franco Rotelli-, lo stesso Segretario dei DS della sezione locale
Dott. Fulvio De Vita con la presenza dell'ex-Sindaco di Capua Dott.
Aldo Mariano e l'On.Adolfo Villano membro della Commissione Sanità
del Consiglio della Campania, ed infine, Emiddio Castellano
segretario generale CGIL del comprensorio Casertano, mentre erano
assenti i componenti dell'attuale amministrazione.
Il Convegno di questa mattina, è stato indetto principalmente, per
chiarire e far luce a tutti i convenuti, sul perchè il "Dea di II
Livello" nell'ex Campo Profughi di Capua non riesce a decollare.
Nonostante la Regione abbia stanziato un finanziamento, già qualche
anno fa, di circa 70 miliardi di vecchie lire e nonostante il
progetto sia oramai definito, l'inizio dei lavori sembra essere
ancora un'uthopia..
Tutto ciò accade, perchè l'ASL non è ancora in possesso del terreno
sul quale poi dovrebbe sorgere la costruzione del nuovo ospedale.
Con questo convegno - ha affermato Fulvio De Vita - non abbiamo
nessun intento polemico verso l'attuale Amministrazione, in quanto
si parla di disagio delle persone.
Non si tratta di discutere di cose materiali, -ha continuato
dicendo- ma si tratta di far si che tutti i cittadini del territorio
Capuano, possano essere assistiti nella loro esistenza e soprattutto
nella loro malattia nel modo più adeguato.