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Serata
“speciale” per le notti capuane di musica, arte, cultura e
spettacolo: Adriano Guarino jazz quartet ha deliziato il
folto e qualificato uditorio del monumentale chiostro
dell’Annunziata. Un return per il chitarrista made in
Capua, componente stabile della band di Peppino di Capri
che con la formazione proposta in città, interpreta un
sentimento ed una vocazione musicale che promuove una
tendenza non solo nella nostra Terra di Lavoro, quanto a
livello nazionale. Ammiratori ed appassionati si sono dati
appuntamento, in gran numero, per omaggiare Adriano
Guarino che da professionista indiscusso è riuscito a
catalizzare sulla band un gradevole plaffon di consensi,
frutto soprattutto della spigliatezza e della capacità
interpretativa del Jazz. Un sound in chiave moderna che ha
vocalizzato per l’appunto una fusion di gran livello. Con
Adriano Guarino c’erano Pasquale De Angelis al basso ed
Antonio Mambelli alla batteria, tutti e tre “prelevati”
dalla band dell’evergreen caprese. L’unico innesto,… e che
“professional” Angelo Abbate alle tastiere. Ottima
l’acustica e la suggestione ambientale.
La serata
capuana ha offerto anche una “chicca” la neo composizione
di Adriano Guarino “Strike” presentata ufficialmente a
Capua in segno di amicizia e “riconoscenza”. |