|
Sabato
sera alle 17,30, nella sala del Teatro Ricciardi di Capua, si
è svolta la cerimonia di assegnazione del “Premio Nazionale
Ferdinando Palasciano”. Durante la serata sono state
consegnate alcune targhe premio alla prof.ssa
Lina Staro dell’Avo (in sala erano presenti circa 30/40
volontarie tutte con un foulard verde al collo), al
prof. Felice Vairo preside dell’Istituto S. Pizzi di Capua, al prof.
Antonio Sapio per l’Associazione di Protezione Civile
“Radiosoccorso Sos” di Capua, al dott. Verzillo del “Rotary Club Caserta”. Poi, sono stati ricordati con un minuto di raccoglimento: il dott. Carlo
Oriano (deceduto quest’anno per i postumi di un incidente
stradale), il dott.
Francesco Parente (deceduto quest’anno) e il dott. Fiore
(deceduto quest’anno), tutti illustri medici appartenuti
all'associazione ”Ferdinando Palasciano”.
Tra l’altro erano
presenti e sono intervenuti con un discorso, il sindaco Alessandro
Pasca, l'arcivescovo Bruno
Schettino e il prof. Erminio
Longhini, presidente
nazionale dell’Avo, cui è stato assegnato l’ambito
“Premio Palasciano”. Mentre il
prefetto Carlo Schilardi
era assente e con un messaggio si è scusato pubblicamente
della sua mancanza, la sala era onorata dalla presenza di
eminenti personaggi: mons. Giuseppe Centore,
l’avv. Rosolino Chillemi,
mons. Domenico di Salvia,
il sig. Andrea Vinciguerra
di Capuanova e la prof.ssa Paolina Pozzuoli Luceri
della Fidapa. La cerimonia è stata
mirabilmente condotta
dal sempre eccellente Luigi Di Lauro.
Il premio Ferdinando Palasciano nacque nel 1965 per iniziativa
del prof. Francesco Garofano Venosta che intese così
celebrare l’Illustre Medico precursore della Croce Rossa
Internazionale in occasione del 150° anniversario della sua
nascita, ricordandone la poliedrica attività di Medico,
Professore Universitario e Direttore della Clinica Chirurgica
dell’Università di Napoli. Poi,
con atto del notaio Fiordelise di Aversa nel 1977 nacque
l’Associazione “F. Palasciano”. I soci fondatori
decisero di riprendere l’iniziativa del premio portata
avanti da Garofano Venosta per tanti anni con alcune
modifiche. Il “Premio Nazionale di Medicina Ferdinando
Palasciano” diventò così “ Premio Nazionale Ferdinando
Palasciano”. Eliminando il termine “ Medicina “
s’intese commemorare non solo l’attività
medico-scientifica di Palasciano ma anche il suo impegno
politico e sociale. Infine, dopo la morte di Garofano Venosta,
avvenuta nel 1988, il premio per circa dieci anni non fu
assegnato
di:
Vincenzo Paternuosto |