|
Nell’elegante
e gremito Teatro Ricciardi è stato proiettato il
cortometraggio “Sole” del capuano Michele Carrillo,
vincitore del David di Donatello 2004. Il corto è stato
seguito con grande attenzione dai presenti, che si sono
lasciati coinvolgere dalle vicende dei quattro protagonisti.
Al termine della proiezione, il pubblico entusiasta è esploso
in un interminabile applauso, a testimonianza
dell’eccellente lavoro che ha fatto conquistare al giovane
l’ambito premio. Subito dopo il sindaco di Capua, Alessandro
Pasca di Magliano, ha consegnato delle targhe di
riconoscimento a Michele Carrillo e a Filippo
Gravino, vincitore del Premio Solinas 2003 per la miglior
sceneggiatura (Il nemico nell’acqua), mentre sono stati
omaggiati con una pergamena i quattro bravissimi interpreti
del corto: Gianluca Izzo, Fabio Del Prete, Mirko Nasta e Danilo Salvi. E’ stata
inoltre invitata sul palco Barbara Rossi Prudente, che ha
realizzato insieme a Carrillo la sceneggiatura di “Sole”,
mentre un ringraziamento è stato rivolto dal regista a
Francesco Volpicelli, autore di due brani della colonna
sonora. Poi Luigi Di Lauro, che ha brillantemente presentato
la serata, ha intervistato Michele Carrillo e Filippo Gravino,
i quali hanno illustrato
al pubblico le proprie esperienze ed ambizioni.
Filippo Gravino ha anche annunciato che, probabilmente, lui e
Carrillo lavoreranno insieme alla realizzazione del primo film
del regista capuano. Abbiamo intervistato il vincitore del
David di Donatello. Com’è nato il cortometraggio
“Sole”? “E’ nato come saggio di fine anno al Centro
Sperimentale di Cinematografia. E’ uno degli episodi che
formano il film “Sei pezzi facili”, prodotto dalla Scuola
Nazionale di Cinema e Rai Cinema. “Sole” è in pratica la
mia tesi di laurea”. Come sono stati scelti gli interpreti?
“Cerco sempre di coinvolgere dei concittadini nei miei
lavori. Così ho fatto dei provini nelle scuole medie capuane
ed ho individuato i quattro protagonisti. Ritengo di aver
scelto bene perché sono stati bravissimi”. A cosa sta
lavorando adesso? “Sto montando un documentario girato in
Argentina a dicembre, la storia di una famiglia di
italo-argentini che ritorna in Italia dopo la crisi del 2001.
In seguito realizzerò dei lungometraggi”. |