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Nella
Caserma “Oreste Salomone”, alla presenza del Maggior
Generale Pier Luigi Torelli, Comandante della Scuola
Sottufficiali dell’Esercito, e delle più alte autorità
civili, militari e religiose, con una solenne cerimonia
militare si è costituito il comando Raggruppamento Unità
Addestrative (RUA) dell’Esercito. Da esso dipenderanno
cinque Reggimenti Addestramento Volontari (RAV)
dell’Esercito ubicati in Capua, Cassino, Montorio Veronese
ed Ascoli Piceno (che già da qualche anno si dedica alla
formazione delle giovani volontarie che decidono di
intraprendere la vita militare). In tale occasione il Brig.
Gen. Antonio De Vita, che da oggi assumerà il Vice Comando
dell’Accademia Militare di Modena e che per oltre due anni
ha ricoperto l’incarico di Vice Comandante della Scuola
Sottufficiali dell’Esercito e Comandante del Raggruppamento
Unità Addestrative con sede in Viterbo, ha ceduto il comando
del RUA al Brig. Gen. f.f. Sabato Errico, con ridislocazione
in Capua. <<Lascio dopo oltre due anni – ha detto il
Brig. Gen. De Vita – il duplice incarico di Vice C.te della
Scuola Sottufficiali dell’Esercito e di Comandante del RUA.
Durante questi due anni ho visto cambiare vecchie abitudini e
mentalità, e mi permetto di dire che era proprio quello che
volevo. In particolare, vi ringrazio di aver compreso e
coadiuvato il mio sforzo di creare un’atmosfera di serena
operosità, rispettosa delle competenze e delle responsabilità
ai vari livelli, presupposto indispensabile, a mio avviso,
perché ognuno possa esplicare in autonomia e al massimo grado
le proprie capacità morali ed intellettuali. Lascio dunque
l’incarico con un intimo senso di serenità e con grande
fiducia>>. Il Brig. Gen. De Vita ha quindi rivolto i
suoi auguri più sentiti al Brig. Gen. Errico, il quale ha
tenuto la sua allocuzione come nuovo Comandante del RUA:
<<Ufficiali, Sottufficiali, Volontari e Personale
Civile, assumo oggi (ieri ndr) il Comando del RUA
dell’Esercito. Al Brig. Gen. Antonio De Vita, mio compagno
di corso all’Accademia Militare, rivolgo un affettuoso
saluto ed un sincero ringraziamento per la sua efficace e
costruttiva azione di comando svolta e gli auguro ogni
soddisfazione nel suo nuovo incarico. Oggi (ieri ndr) lo Stato
Maggiore dell’Esercito mi ha attribuito la responsabilità
di guidare il RUA, che ha una forza complessiva di oltre 5.000
unità. E’ mio fermo proposito assolvere il compito con
spirito di servizio, lealtà e abnegazione, profondendo ogni
mia energia e ricercando, in ogni circostanza, la Vostra
indispensabile e preziosa collaborazione>>. Infine, ha
preso la parola il Magg. Gen. Torelli: <<Il Brig. Gen.
De Vita ha guidato in questi due anni il RUA con la coscienza
di avere un compito particolarmente complesso, e lo ha fatto
in modo attivo sul campo, fra i suoi soldati, i suoi
comandanti sia nei momenti più lieti sia in quelli, che
purtroppo ci sono sempre nelle vicende umane, un po’ più
tristi. E’ stato un comandante a tutto campo, utilizzando
gli strumenti indispensabili dell’esempio e della
partecipazione. Di questo desidero rendere atto al Brig. Gen.
De Vita. Al Brig. Gen. Errico, ai suoi uomini e ai suoi
comandanti auguro un “buona fortuna” affinché abbiano
tutti i giorni il coraggio di continuare in questo processo di
ammodernamento e di trasformazione, che permetterà alla
nostra area di formare e di dare all’Esercito e alle unità
operative personale sempre più preparato, motivato ed
entusiasta della scelta fatta>>.
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