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Durante
l’incontro-dibattito “Studi di fattibilità per la
riqualificazione”svoltosi nella Sala Consiliare del Palazzo
Municipale, venerdì mattina, è stata presentata dagli esperti
la prima fase degli studi di fattibilità eseguiti dal SiTI per
una riqualificazione del comprensorio di Capua. Al dibattito
sono intervenuti: il prof. Riccardo Roscelli –
Presidente del SiTI e Vice Rettore del Politecnico di Torino;
il prof. Vincenzo Maggioni – Preside della Facoltà di
Economia di Capua; il dr. Antonio Ciampaglia –
Responsabile regionale PIT “Antica Capua”; il dr. Guido
Perrotta – Segretario Generale C.C.I.A.A. di Caserta;
l’arch. Vincenzo Martone – Presidente Ordine degli
Architetti di Caserta; l’ing. Luigi Orsi – in
rappresentanza del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di
Caserta; il prof. Giulio Pane – Consulente per il piano
di recupero del Centro Storico; il prof. Pierluigi Morano
– Docente Politecnico di Torino; e il Cavaliere del Lavoro
Alessandro Pasca di Magliano. Dopo vari interventi
introduttivi, il prof Morano ha illustrato gli obiettivi e le
iniziative, che saranno attuate per la realizzazione della
riqualificazione del centro storico e del comprensorio di
Capua, mirate allo sviluppo turistico e di un polo culturale e
della ricerca tecnico-scientifica, col potenziamento del
rapporto tra territorio, tessuto produttivo e centri di
formazione culturale. Saranno ristrutturati diversi monumenti,
alcuni dei quali già in corso d’opera come la “Sala D’Armi”
che ospiterà il “Museo delle Armi Antiche”, l’ex “Convento di
S. Giovanni” che sarà sede del “Centro studi per le armi
antiche, ed altri da recuperare, quali l’ex “Monastero del
Gesù Gonfalone” e annessa “Chiesa del Gesù piccolo” che
saranno adibite ad aree congressuali, aree espositivo-museali,
aree uffici-archivio storico, il “Complesso conventuale
dell’Annunziata” per la realizzazione di uffici comunali e
botteghe artigianali, il “Borgo Antico di S. Angelo in Formis”
per la realizzazione di un centro d’accoglienza, un parcheggio
ed il recupero della bellezza del luogo. Recuperando questi
siti si potranno mettere in atto diverse ipotisi d’intervento
per la riqualificazione della città: lo sviluppo turistico,
con la valorizzazione dell’immagine di Capua e la proposta di
numerose offerte che prevedono anche la realizzazione di
strutture ricettive di piccole-medie dimensioni; polo
culturale e della ricerca tecnico-scientifica, con lo stimolo
delle risorse locali per uno sviluppo scientifico e tecnico
apportato dalla collaborazione dell’Università con le aziende
locali; lo sviluppo delle produzioni tipiche e
dell’artigianato locale attraverso il finanziamento dei POR
regionali.
di:
Iolanda Roma
Foto:
Capuaonline |