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Si e' svolto questa
mattina nella sala Convegni "Cardinale Bellarmino" presso la
struttura del Seminario Campano, il convegno Regionale sulle
"Cellule Staminali del Sangue Placentare", per la raccolta, la
manipolazione e utilizzo clinico delle cellule staminali.
L'evento, patrocinato dalla Regione Campania, e' stato
presieduto dal Dott. Giuseppe Valente - Responsabile
dell' U.O.C. Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero
F.Palasciano di Capua - il quale ha presentato il Corso
Satellite di formazione per Medici, Ostetriche e Biologi per
la donazione del sangue placentare.
Durante il Convegno, sono state mostrate, a tutti i convenuti,
le tecniche di prelievo nonche' la selezione delle donatrici,
durante il parto.
Gli studiosi pensano che, una volta moltiplicate e capaci di
differenziarsi in tutte le cellule dell'organismo, le cellule
staminali embrionali potrebbero essere utili nella cura di
alcune malattie.
Proprio per questo, l'ultima fonte possibile di cellule
staminali è il sangue, normalmente eliminato durante il parto,
proveniente dal cordone ombelicale.
Le imprese si offrono, già oggi, per raccogliere il sangue
della placenta e conservarlo, nell'eventualità in cui il
bambino si ammali.
Le stesse imprese sostengono che le cellule staminali così
raccolte potranno essere utilizzate per curare problemi
sanguigni, come la leucemia e alcuni disturbi genetici e
immunitari.
In futuro, il sangue del cordone ombelicale potrà
rappresentare una fonte di cellule staminali importantissima
per curare le lesioni vascolari o cerebrali, il diabete, il
morbo di Parkinson ed anche la distrofia muscolare.
In Campania, attualmente, sono attivi circa diciotto centri
operativi per la raccolta del sangue del cordone ombelicale,
ha detto il Dott. Giuseppe Valente, e l'Opedale di
Capua "F.Palasciano" oggi possiede questo vantaggio che
risulta essere un punto di riferimento della zona.
La banca della raccolta, per lo studio e la manipolazione, ha
continuato dicendo Valente, si trova a Napoli.
Oggi le donne stanno davvero facendo una corsa per la
solidarieta', per cercare di regalare un sorriso ad un bambino
affetto da gravi malattie, ma nello stesso tempo, il sangue
viene messo a disposizione di chiunque, in base alle richieste
pervenute alla Banca del sangue placentare.
Insomma, e' bene dire che, la donazione del sangue placentare
è un atto di solidarietà che offre maggiori opportunità di
cura a tutte quelle persone in attesa di trapianto che non
hanno un donatore compatibile. |