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In
questi giorni, la città di Capua è sede di grande fermento
culturale. Si sta svolgendo infatti il Convegno-Mostra "Mater
Matuta: mito e simbolo delle antiche civiltà italiche".
Stamane, ad accogliere gli studiosi nel Salone Capecelatro del
Seminario Arcivescovile di Capua sono stati il Presidente
della Provincia di Caserta Riccardo Ventre ed il Sindaco
Pasca, oltre le numerose persone interessate all'argomento.
L'iniziativa se da una parte è nata per approfondire e far
conoscere il significato mitico e simbolico della "Grande
Madre", la divinità primordiale della antiche civiltà
italiche, e per restituire visibilità alla preziosissima
collezione delle Matres Matutae (o anche Donne in Trono, con
in braccio da 1 a 12 pargoli, tutte risalenti al 7°-6° secolo
avanti Cristo fino ai primi secoli dell'era cristiana) conservate al Museo Campano di
Capua, ha anche un altro risvolto. Di certo, come dice anche
il Sindaco Pasca, si innesta in un progetto ben più ampio e a
lungo termine quale la valorizzazione di Capua con le sue
innumerevoli risorse storiche-culturali. Basti pensare che il
Museo Campano di Capua è il più importante museo non statale
della Campania. Esso custodisce, oltre agli altri
numerosissimi reperti archeologici, circa 150 piccole sculture in
tufo e argilla, offerte alla divinità con fini propiziatori o
di ringraziamento per il sommo bene della fecondità.
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