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Ieri sera nella
Sala Consiliare del Comune di Capua, si è svolta la
presentazione del libro di Carlo De Vivo "Capua nella
tempesta", pubblicato in edizione congiunta dal mensile Block
Notes e dal Comitato Capua Città Martire. Diversi gli
interventi che durante la serata si sono susseguiti,
coordinati da Franco Fierro che insieme al Colonnello Pasquale
Galluccio hanno contribuito alla ricerca ed alla
documentazione fotografica dell'opera. Si è aperta infatti, la
presentazione con l'intervento di Franco Fierro, per poi
continuare con il Colonnello Galluccio, il parroco Don Peppino
Centore, ed ancora il fratello della Medaglia d'Oro Carlo,
Giovanni Santagata, oltre all'autore del libro Carlo De Vivo.
Molti i presenti all'evento, tra cui una serie di testimoni
nonchè superstiti delle vicende belliche che hanno colpito la
città di Capua nel lontano 1943. Tra i convenuti ricordiamo
Assunta Martucci, fu ritrovata a soli 7 anni sotto le macerie
dei bombardamenti e portata in un istituto per trovatelle di
Firenze dove le suore le imposero il nome di Anna Caterina.
Solo attraverso una trasmissione radiofonica nazionale si
scoprì la vera identità della bambina, era il 1950. E' stato
poi presentato al pubblico, un testimone del
tragico scoppio del deposito di Carditello (11.10.1944)
Armando Pesce ed altri testimoni sono stati menzionati dallo
stesso Franco Fierro. Testimonianze, ricordi, racconti di dolorosi
eventi, tali da suscitare, anche solo nel ricordo,
un'atmosfera di commozione e riflessione tra i convenuti, in
quanto in molti, a distanza di tanti anni, si sono proiettati
in quel passato vissuto, le cui tracce sono indelebili nella
memoria della città di Capua.
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