|
E' tutto normale
dicono alcuni residenti di Piazzetta Largo Sanità.
Oramai questa Piazza, un tempo punto ritrovo di molti bambini,
è diventato davvero un tugurio, un immondizzaio con vistosi
escrementi in ogni luogo, una puzza da vomito, macchine
abbandonate diventate dimore di ratti e randagi vaganti.
Eppure non è bastata una denuncia scritta all'ASL distretto
39, e per conoscenza all'ufficio Veterinario, all'Ufficio
Ambiente e Territorio e al Comando dei VV.UU. di Capua, per
risolvere il problema.
Nella denuncia riportiamo integralmente il testo:
<< La presente e’ per denunciare lo stato di abbandono e di
degrado, nonche’ le condizioni igieniche-sanitarie precarie,
in cui versa Piazzetta Largo Sanita’.
Oramai il randagismo dilaga, e i randagi hanno scelto la
Piazza come dimora fissa creando non pochi problemi agli
abitanti.
Cani di media/grande taglia, ogni giorno seminano il panico
tra i residenti e i bambini che frequentano la piazzetta,
unico luogo di svago.
Auto abbandonate da mesi fanno nella piazzetta, dimora e
rifugio dei randagi e non solo, anche dei ratti.
Un odore disgustoso e indescrivibile s’innalza in ogni
momento; escrementi e immondizia dappertutto, in ogni angolo
della piazza.
E’ questo uno scenario agghiacciante che ogni giorno,
costantemente, si ripete.
A tale scopo si chiede un intervento immediato delle autorita’
competenti, ASL e Comune, per riportare alla normalita’ le
attivita’ di abusivismo e igieniche della piazzetta.
La presente denuncia, testimonia il pericolo imminente di
qualsiasi evento tragico della suddetta piazza >>
E' ovvio, dice un altro passante e residente del posto, che è
in atto una petizione con raccolta firme, da inviare al
Prefetto di Caserta Carlo Scilardi e al Presidente della
Provincia Riccardo Ventre, poichè la situazione sta davvero
oltre che degenerando, con conseguente pericolo di infezioni
trasmissive all'uomo.
Infatti, si pensa, che il piccolo randagio sia deceduto
proprio perchè affetto da lesmaniosi, una malattia
potentemente trasmissibile all'uomo.
I residenti, chiederanno un intervento risolutivo del
problema, nella speranza che quest'ultima richiesta abbi il
giusto plauso ed un concreto aiuto delle autorità. |