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   Di: Nazzaro Buonocore

                    Foto: Capuaonline


- Reportage di Capuaonline -

Capua 03.10.2004
I mobili di "Peppenella da Capua" - Focus sulla situazione dei  rifiuti ingombranti nella nostra Città

I rifiuti a due passi dall'antica Chiesa di Gesù Gonfalone

L'Assessore Antonio Compagnone mi riceve nel suo ufficio, sito al piano terra della casa comunale. L'ambiente  non è dei migliori ma penso che l'aula che ospitava la mia classe sicuramente nell'eventuale contesa per stabilire quale delle due fosse la più brutta, avrebbe avuto di gran lungo la meglio. "Buongiorno" - mi fa Compagnone. Rispondo. "Cos'altro è successo sta volta Nazzaro? " Vede Assessore - "sarei venuto per quella faccenda della discarica dei mobili, elettrodomestici, servizi igienici, che da mesi stanno apparendo in tutta la città, senza che io veda alcun provvedimento?" " Capisco, ma scusa perchè mi dai del lei, c'è una certa conoscenza tra di noi, non ne capisco la ragione? A questo punto dovrei chiamarti anche io dottore!". "Guardi io sono in veste ufficiale, sa per Capuaonline, ho rispetto quindi per la carica che riveste oltre che per l'autorità della sua anagrafe, per quanto mi riguarda mi continui a chiamare per nome. Salti in macchina dunque , che la porto a fare un giro per il nuovo outlet del mobile, by Capua". Partiamo alla volta della prima tappa, i bidoni del parco Verde,quelli che danno su via Giardini. Un divano rosso enorme,un televisore, un frigorifero da più di venti giorni sono i primi reperti che scorgiamo. "Mi consenta, direbbe qualcuno più importante di me, ma al quadro sinteticamente offerto da qualche cittadino incivile, penso possa fare ottimamente da sottofondo, la voce di una nota venditrice di mobili della zona, che per ragioni di pubblicità non cito. Si immagina se la persona in questione, uscendo fuori mi dicesse, con quel suo vocione "Ue, sposo bello, Peppenella tua ti regala accanto al frigorifero e al sofà in tessuto albicocca, completamente sfoderabile, disponibile allo stesso prezzo in duecentoventotto colori diversi, la serenata del coro della chiesa di don Mimmo per il giorno del tuo matrimonio, tutto per millecinquecentoeuro, e aggiunge anche, per questo faccione con la barba, un bidè, che a dire il vero non è presente sul posto ma nell'altro show room, a via Pomerio, quasi nei pressi del campo sportivo?" Forse esageri ma a dire il vero, la situazione non è delle migliori- conclude Compagnone". Ci spostiamo a via Ettore Fieramosca, nei pressi della chiesa di Gesù Gonfalone, dove è presente un'intero stok di mobili: due frigoriferi, mobili vari,un comodino, incredibile, con tanto di comodini smontati. " Ecco la risento la voce". " Se poi non hai i soldi, Peppenella tua ti fa anche un mutuo al tasso agevolato del 27%, con rate da adesso a quando riusciranno a prendere uno di quei galantuomini che si diverte tanto a gettare i mobili vecchi per strada; nota invece a via Prov. S.Angelo in Formis, nei pressi dell'entrata del campo profughi, la finestra in legno di banano, che la tua Peppenella ti regala , legno che resta bello per sempre , che il tempo non intacca e che garantiscono l'isolamento dal freddo o dal caldo ; qui è compreso o un soggiorno gratis nelle torri di Federico, che hanno detto essere in ristrutturazione o sempre la tua Peppenella ti regala il gessato , che ti fa tanto bello". Scusi signora Peppenella, ha detto gessato o cess...ato, no perchè se vuole regalarmi una tazza, quella la può trovare a via Brezza, dopo il cavalcavia."Dunque Assessore , penso che possa bastare, abbiamo già visto abbastanza, in fondo sono le 22 ed ogni expò chiude a quest'ora. A dimenticavo, siamo a Capua, dove la discarica degli incivili non ha orario".

Come al solito mi sono divertito a rendere un argomento tanto fastidioso o almeno per me lo è, più dolce di quanto esso effettivamente meriti. Ringrazio l'assessore Antonio Compagnone, dottore Geologo, che con me ha condiviso l'esperienza scout e che di sicuro ha ereditato quel senso dello spirito goliardico, che accompagna il mondo dello scautismo e che fa si che lo stesso decida di prestarsi a mio interlocutore in una chiacchierata che anzichè avere il tono dello spirito, potrebbe avere solo l'accento del dramma. Da mesi infatti, si susseguono abbandoni ripetuti di tutto quanto non serve a tanti nostri cittadini, che anzichè servirsi del servizio di raccolta della Geo Eco, preferiscono accantonare per le strade quanto per loro è oramai inutile. L'amministrazione in questo caso è esente da responsabilità, perchè l'educazione o te la danno da bambini oppure rimani una bestia in eterno; al massimo  si può contestare che di fronte a questo problema, i politici  è bene che si decidano una volta per tutte ad organizzare delle ronde, visto che , nonostante i tempi dei regimi siano lontani, seppur col dispiacere di qualcuno, la repressione nei confronti di questi INCIVILI, può solo trovare soluzione nella comminazione di un'ammenda oltre che la pubblicazione della foto dell'autore su un quotidiano a diffusione locale. Faccio poi riferimento ad un articolo apparso sul quotidiano "La Repubblica", dove nella cronaca locale, si legge che a Napoli sono state elevate sedici multe due sequestri per aver abbandonato i rifiuti ingombranti, che a napoli possono essere ritirati dall'Asia, i cui membri sono addetti alla repressione del deposito selvaggio. Ogni abbandono offende quanti si sforzano, magari non sempre con massimi risultati, di garantire la tutela della nostra città; offende altresì la civiltà di quanti rispettano il divieto di abbandonare rifiuti cosidetti "ingombranti" per le strade; offende altresì quei cittadini di Via Brezza, cui qualche altro "FURBASTRO" ha tolto loro i bidoni, per andare ad occultarli nel fondo di una stradina remota, senza per questo che nessuno si sia permesso di gettare un piccolo sacchetto a terra; offende in ultimo Capua, che nonostante la sua antichissima storia, ne ha veramente piene le PA....E di vedere sulle sue spalle, non più il ricordo della sua illustre storia, ma solo un gran cumulo di M......A. Chiedo scusa ai lettori per lo sfogo ma francamente da cittadino mi sento assai indignato per questa triste realtà. E' forse poi il caso di destinare alcuni dei milioni messi a disposizione di qualche esperto, per la remunerazione di altrettanti professionisti, che riescano in qualche modo ad inculcare, ove mai ce ne sia la possibilità, il senso del vivere civile.

Il divano di via dei Giardini Un materasso a via Pomerio
Mobili nei pressi dello Stadio Ancora materassi...
Una piazza e mezzo a Piazza Eboli Al Gesù Gonfalone...
Materiale di risulta in Via Mezz'Appia Uno scaldabagno da 80 Lt.
Il Comunicato ignorato del Comune Plafoniere d'ufficio nei pressi della S.Placita 
In Via Canonico Gabriele Iannelli Materasso lungo Via Porta Fluviale
Nei pressi di S.Caterina Monnezza anche appoggiate alle macchine....
Il Giradino all'inizio di Via Pomerio Lamiere in Via Str. Provinciale S. Angelo
Mobili distrutti all'ingresso dell'Ex Campo Profughi Nei pressi dei parchi dei ciclamini
 

Vicino alla nuova Universita' di Capua Un segnale di una nota tribu' !
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