|
Manca
meno di un mese ormai alle prossime consultazioni elettorali per
l’elezione del nuovo consiglio provinciale e cominciano a fare la
loro apparizione in città i primi manifesti elettorali dei locali
candidati alla carica di consigliere. Facce pulite, sorridenti
campeggiano sui manifesti di qualunque schieramento politico, frasi
inneggianti all’impegno sociale del candidato, all’uso della
politica come strumento per la soddisfazione dei bisogni del
cittadino, richiami alla sicurezza e alla promozione del territorio
sono i principali argomenti usati negli slogan elettorali ma in
questo bailamme, chi ne esce fortemente penalizzata è proprio la
città di Capua, che finisce per essere imbrattata in ogni angolo. Si
sa che il bello deve ancora arrivare, più ci avviciniamo alla data
fatidica del 3-4 aprile, più forti sono gli echi di questa guerra
elettorale combattuta a colpi di manifesto, ma dato il vecchio
adagio che prevenire è meglio che curare e consci del fatto che il
governo nazionale in carica ha appena approvato una legge che rende
irrisorie le penali per i partiti responsabili di affissioni
illegali, vorremmo invitare i candidati alla provincia a vigilare
sui risposabili di queste incontrollate affissioni, onde evitare a
loro una cattiva propaganda e a noi cittadini di ritrovarci
tappezzati in ogni dove da questi manifesti. L’impegno e la
partecipazione alla vita pubblica non precludono la possibilità di
dare un esempio di civismo agli elettori, dimostrateci di volere
veramente il bene della comunità capuana, non imbrattate i nostri
muri con le vostre facce! |