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   Di: Nazzaro Buonocore - Foto Capuaonline


- Reportage di Capuaonline -

Capua 1.5.2005
Focus sui "Luoghi dell'Amore" della Città - Cosa dice la legge, quali sono le alcove e qualche avvertimento...  

Il Fondo di Piazza D'Armi, ragazzi amatevi ma non sporcate...

Quando tempo fa mi capitò di ascoltare le lamentele di alcuni cittadini che si lagnavano del fatto che nelle ore notturne e non solo in quelle, in diversi luoghi della città, tanti giovani si “intrattengono” nella propria auto a consumare momenti d’amore, pensai subito a due cose: la prima è che molti di questi puritani  e credetemi molti, hanno dimenticato che si sono dilungati in racconti agli amici ed ai nipoti, tutti rigorosamente maschi, dei loro contorcimenti ginnici e degli spasmi fisici nelle anguste 500 e 600 FIAT e la seconda riflessione fu quella di scorgere nel ghigno di chi mi comunicava tale lagnanza, quasi il messaggio subliminale, di aver individuato anche me, in uno di questi luoghi dove si è soliti continuare le attività fisiche cominciate poche ore prime in palestra. Beh, cominciamo subito col dire che a Capua sono diversi i posti dove le auto sostano per tramandare quello che è il mito, “purtroppo” per qualcuno conosciuto ancora solo come racconto, del “sedile posteriore”; già, chi di noi non ha visto in Piazza D’Armi ad esempio, decine di auto che specie nel fine settimana, si riversano in quella che è la zona riservata alla fiera settimanale, per abbandonarsi alle gioie di un momento di intimità e soprattutto quella di credere che il severo molleggio del sedile (guai ad avere una vecchia Panda) , possa almeno far immaginare di essere in un letto di un hotel, o in accogliente budoir oppure in una conturbante alcova.  Una tradizione che, diciamolo francamente, non solo è largamente diffusa tra i giovani, che per poter usufruire di un po’ di spazio, non possono che fare affidamento che sulla propria quattro ruote, ma ancor più va detto che nessun letto di albergo, per quanto comodo possa essere, sostituirà l’emozione dello spiffero d’aria che ti gela quando, dopo aver esaurito la batteria di esercizi ginnici, abbassi il finestrino per eliminare più velocemente  l’appannamento del lunotto, magari perché la ventola  è “fuori uso” come te.  A Capua, città nella quale noi siamo, sono molti i posti utilizzati come area da battezzare “parking lover”: si pensi alla già citata Piazza D’Armi; allo spiazzo all’inizio di via Pomerio; ad un anfratto posto alla fine di via Giardini in prossimità del campo sportivo; a via Villa Vella, nello specifico  ai due ingressi che danno accesso ad un fondo di proprietà privata; ad un anfratto posto sempre a via Villa Vella, in prossimità della Cooperativa “SOGECO”; ancora in angolo remoto di via Brezza, superata la scuola elementare, dove qualche furbastro è andato a nascondere i contenitori dei rifiuti ; alla zona del cimitero di Capua e a quella di S. Angelo in Formis;  nella  stradina che dà accesso ai campi dietro lo stadio del calcio a via Pomerio;  in un appezzamento di terreno posto a via Aeroporto; nello spiazzo del campo sportivo a S. Angelo in Formis e mi fermo qui, anche se giuro di poter continuare l’elenco. Passiamo adesso ad un paio di note . Comincio da quella  legale, che poi è l’aspetto che più mi compete, facendo riferimento all’ ART 527 del Codice Penale , che è rubricato “ATTI OSCENI”. L’articolo citato stabilisce che chi commette atti osceni in luogo pubblico o aperto al pubblico o esposto al pubblico è punito con la reclusione fino a tre anni. Luogo pubblico è un luogo aperto a tutti senza alcuna limitazione (piazza); luogo aperto al pubblico è un luogo a cui tutti possono accedere a determinate condizioni ( museo); luogo esposto al pubblico è invece un luogo che pur non essendo accessibile a tutti, può tuttavia essere visto da un numero di persone determinato (interno di un’autovettura). Se categoricamente possiamo escludere qualsiasi imputazione a carico di chi ha rapporti sessuali con  una persona in un’auto appannata o i cui vetri sono coperti da giornali o vestiti , in modo tale da non far intravedere nulla, ovvero l’aver  commesso un atto osceno in un luogo pubblico ma in aperta campagna (almeno in questo caso i giudici sono stati clementi), sussiste invece il reato in esame nel caso del coito in pubblica piazza  o della masturbazione in una biblioteca pubblica ovvero l’aver mostrato i genitali ad una ragazza standosene seduto in macchina. Solo come letteratura giuridica ricordo  che la Cassazione ha punito anche una coppia di amanti, ad un mese e venti giorni di reclusione, per aver commesso il fatto alle 8 del mattino fuori ad una scuola superiore; sempre la Cassazione ha punito una coppia romana, lui classe 1930 e lei classe 1935, che si  era appartata in un parcheggio periferico di Roma approfittando del buio invernale,  con 90 giorni di prigione. Il secondo aspetto è più una curiosità e riguarda alcune legislazioni straniere specie degli Stati Uniti: nel Tennessee, le effusioni sono punite solo se consumate sul sedile del conducente; in Arizona è vietato fare l'amore su automobili con una o più ruote sgonfie; nel New Jersey, se suoni il clacson mentre imiti Iuri Chechi in automobile , rischi la galera e nel New Messico puoi fare l’amore  sempre con i vetri oscurati ma solo durante la pausa pranzo dei giorni feriali oppure dei weekend. La macchina più comoda è risultata essere la Land Rover Discovery, non male la Smart. Ultime considerazioni, stavolta serie, sono date  la prima, dal pericolo che una coppia di giovani corre ogni qualvolta si isola per cercare un momento di intimità. Posti infatti come l’anfratto a via Giardini o le insenature a via Villa Vella,  costituiscono luoghi ideali per assalti di malintenzionati , perché nell’isolamento eventuali malfattori potrebbero tentare una rapina, favoriti dalla parziale oscurità e dalla desolazione dei luoghi. Attenzione dunque! La seconda considerazione la facciamo sullo stato di sporcizia che i contorsionisti creano ogni qualvolta terminano le loro attività, abbandonando  fazzoletti, salviettine igieniche, preservativi, cartacce varie, che invece devono essere riposte in una busta e gettate nei contenitori.  Chi sa se presto o tardi, quando ci si recherà dal concessionario per acquistare un’auto,  il venditore ci illustrerà accanto a sigle come ABS, EDS, ASR, nuove simbologie o acronimi, come ad esempio “AE” che equivale all’indice di “acrobazie erotiche” che si possono realizzare nella vostra nuova fiammante quattro ruote.  

Lo slargo nei pressi del Campo Sportivo di S.Angelo in Formis 
A ridosso di Parco dei Ciclamini Via dei Giardini, al Ponte di Ferro 
Piazza D'Armi, una zona vastissima che accoglie Capuani e non...

Una delle insenature di via Villa Vella  

La zona di Via Grotte San Lazzaro 

Un varco aperto per Spianata Olivarez...  

L'ingresso a via Pomerio, verso la zona di Porta Tifatina

 

 

 

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