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Carnevale magico da….Pier della Vigna.
Ovvero: la scuola elementare Pier della Vigna…si maschera.
E’ possibile coniugare creatività, fantasia, divertimento e obiettivi educativi? A giudicare dai risultati conseguiti dagli alunni della scuola elementare “Pier della Vigna” del 1° Circolo di Capua, col loro progetto Carnevale 2005, sembrerebbe proprio di sì.Nell’austera, ma suggestiva cornice dell’edificio scolastico le insegnanti: Farina Adele, Pesce Paola, Pozzuoli Antonella, Ricciardi Silvia e Sannino Elisabetta, hanno creato un’ambientazione fantastica dal nome “L’antro della strega”, con oggetti a tema in cartapesta realizzati dagli alunni.
Lo scopo del Laboratorio Carnevale del 1° Circolo, infatti, è da anni quello di insegnare ai bambini l’uso della cartapesta e delle più svariate tecniche di manipolazione per la realizzazione di manufatti da mettere a disposizione del Comune di Capua per le manifestazioni carnevalesche.Con un’idea innovativa e attingendo dal mondo magico della letteratura per ragazzi, quest’anno le insegnanti hanno pensato di ideare “un carro allegorico fisso” che invece di sfilare su ruote avrebbe dovuto essere allestito stabilmente in un sito storico della città aperto al pubblico. Ma i ritardi dell’Amministrazione nel rendere manifesta la propria volontà di coinvolgimento delle scuole nel programma della 119.a edizione del Carnevale, non ha fermato le docenti che hanno deciso di rendere visibile il lavoro degli alunni all’interno della scuola.L’antro della strega è visitabile durante l’orario delle lezioni, ma è la sera, sotto la luce di un riflettore, che esso si anima di una magia tutta particolare e sembra quasi di vederli volare i pipistrelli di cartone, o di percepire l’andatura felpata di un gatto nero fatto con un piumino per la polvere, o di sentir il ribollire degli intrugli nel calderone di cartapesta.A conclusione del progetto, inoltre, si è svolta nei locali dell’ex refettorio, sempre organizzata dalle maestre, una grande festa mascherata dove i bambini hanno potuto trascorrere del tempo in allegria cimentandosi in balli di gruppo e karaoke.
di: Antonella
Pozzuoli
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