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Oggi, 4 Novembre, una data storica per l'Italia.
Ottantatasette anni orsono, si completava con la fine della Prima Guerra Mondiale, il ciclo delle campagne nazionali per l'Unità
d'Italia.
Un cammino lungo, durato oltre settant'anni, dalla Prima Guerra d'Indipendenza in avanti.
Un percorso difficile, intrapreso da uno dei Regni preunitari e portato a termine con il concorso convinto della popolazione di tutte le regioni d'Italia, mosse dal desiderio di mettere sotto un'unica Bandiera le sorti della penisola.
Con l'armistizio di Villa Giusti, si pose fine alla grande guerra.
L'Italia uscì provata, ma vittoriosa dal devastante conflitto, fu dimostrato, con il sacrificio dell'esercito e l'abnegazione della marina che assicurò il controllo dell'Adriatico, l'efficacia e la professionalità delle nostre forze armate.
Alle 10.30, in Piazza Duomo, dove dimora la statua per onorare i caduti in guerra, hanno preso parte alla cerimonia, il Gonfalone della città di Capua, unitamente a tutte le forze armate presenti, Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Stradale, con la presenza del Commissario Prefettizio Dott.
Francesco Provolo, il quale ha voluto onorare di persona, unitamente alla cittadinanza, il Gonfalone fregiato con la medaglia D'oro al Valor Civile.
E' stata una cerimonia breve e semplice ma molto sentita, e' quanto affermato dal Generale
Sabato Enrico, Comandante del Raggruppamento Addestrativo dell'Esercito Capuano.
Ho avuto molto piacere -continua dicendo il Comandante- della presenza delle associazioni combattentistiche e d'arma ed in particolare dei giovani studenti e dei loro professori.
Il Commissario Prefettizio ha affermato che in tutta la provincia ci sono cerimonie per il 4 Novembre, ma quella di Capua è decisamente la più
sentita, per la medaglia d'oro al valor civile, premiata personalmente dal Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi.
Sono momenti di commozione che si provano - ha detto il Commissario - anche per chi non è Capuano, cercando di interpretare i sentimenti dei Capuani al massimo.
Dunque, la manifestazione di oggi è stata davvero la più sentita, non solo per noi ma anche per le autorità
presenti, a differenza della scorsa cerimonia del 9 settembre in cui l'affluenza era decisamente piu' scarsa, nonostante venissero ricordati i bombardamenti che subi' la nostra citta', con una spesa (in vite umane) di oltre 1061 caduti in guerra. |