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Il
teatro di strada, l’emozione di incontrare fisicamente la storia e
di appartenere alla scena nel contesto storico e architettonico di una
città affascinante e antica quale Capua, un palcoscenico naturale che
ti avvolge, coinvolge. Tutto questo è originale.
Proprio
oggi, si è raccontata così la storia a Capua, in un insolito
itinerario storico diviso in otto scene teatrali, dal nome: “
I
percorsi della memoria”.
L’autore dell’opera, sottolineando che è un Capuano, è il
grande, l’umile, il nostro Marco Palasciano, i testi relativi alla
storia di Capua e ai suoi monumenti sono stati redatti da Matè Verona, Mariangela Iacobbe e Giuseppe Bellone, che ha curato
anche l’ideazione del progetto. I
personaggi sono stati
egregiamente interpretati dai bravissimi attori della compagnia
teatrale Mutamenti con la sapiente regia di Roberto Solofria. Due
ore di indimenticabile spettacolo che hanno regalato allo spettatore
una inconsueta panoramica su alcuni personaggi storici capuani come
Pier delle Vigne, Ettore Fieramosca, Giuseppe Martucci, Ferdinando
Palasciano ed altre scene legate alle vicissitudini storiche della
nostra Città.
I
complimenti sinceri vanno diretti alle associazioni capuane che hanno
prodotto sinergicamente per la Città: la Pro Loco Capua, che
finalmente, (rilevando l’ultimo periodo) si sveglia e si svecchia un
po’, all’Associazione Architempo e Libreria Guida Capua.
La
nostra Città, non ci stancheremo mai di scriverlo, ha bisogno di
questa qualità. Ha bisogno di idee nuove, di valorosi giovani che
mettono una nuova anima alla Città per
farla vivere nuovamente, forze nuove
che scoraggiano tutti quelli che continuano sfacciatamente
ad affacciarsi alla Città per poter solo prendere, e non dare
mai... |