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Ancora
disagi al mercato settimanale di Piazza D'Armi, soprattutto per i
problemi igienico-sanitarie, che purtroppo non trovano ripiego
nonostante gli innumerevoli solleciti.
Questa volta e' toccato anche all'Associazione Confcommercio di
Caserta, nella persona di Giuseppe Magliocca Presidente
Provinciale, che ha scritto una lettera indirizzata al Commissario
Prefettizio Dott. Francesco Provolo, nella quale vengono
denunciate tutte le carenze, nonche' i disagi, del mercato.
In effetti, da un sopralluogo di Capuaonline, e' emersa una
situazione piuttosto critica, perche' proprio lì dove vengono
esposti cibi come salumi, formaggi ed ortaggi, si respira un'aria
alquanto intollerabile.
Nelle vicinanze del container posizionato sulla piazza, del quale
non si capisce l'uso, (forse adibito indebitamente a servizi
igienici, poiche' attualmente e' pieno di escrementi umani)
un'infinita' di fazzolettini e preservativi lasciati lì per terra.
Per non parlare del fetore di urina che s'innalza nelle vicinanze
del container stesso!
Mancano i servizi igienici e noi siamo costretti, per gli uomini -
dicono alcuni commercianti - ad espletare i nostri bisogni
fisiologici nelle bottiglie e nelle taniche, per gli escrementi
nelle buste di plastica.
Le donne invece sono costrette a ricorrere all'unico bar vicino, che
per questioni igieniche e' costretto a sospendere il servizio dopo
qualche ora.
Dunque una situazione a dir poco vergognosa per un paese "civile"
come il nostro.
Ed ecco che si giustifica anche il fatto che, qualche settimana fa
la ditta incaricata alla rimozione dei rifiuti, ha rilevato
sacchetti di plastica con all'interno degli escrementi umani.
E' un fatto a dir poco sconcertante; l'anno scorso il Comune aveva
fatto installare tre servizi igienici removibili, il cui costo si
aggirava intorno ai circa mille e cinquecento euro ogni lunedi' - e'
quanto apprendiamo dai tutori del servizio pubblico -, dopodiche'
l'Ente fu costretto a recedere dal contratto poiche' ci furono delle
inadempienze, da parte della ditta stessa.
Da allora addio servizi igienici!
Un altro problema che ci e' stato segnalato, e' la quantita' di
siringhe utilizzate che vengono rinvenute a terra, sempre il lunedi'
mattina, siringhe che alluderebbero all'uso di sostanze
stupefacenti.
Spesso e volentieri troviamo siringhe gettate sotto i muri - dice
F.P. commerciante di S.M.C.V. - e con pazienza e parsimonia, sono
costretto a rimuoverle personalmente e a metterle in una scatola
posta verticalmente per segnalare alla ditta di pulizia che
all'interno c'e' materiale pericoloso.
Dunque non c'è dubbio sul fatto che le carenze al mercato
settimanale siano molteplici, e tra esse c'è da annoverare anche la
carenza di vigilanza, infatti, sono solo due i Vigili del Comando
Municipale che dalle prime ore del mattino devono controllare tutti
gli ingressi, i commercianti a posto fisso e gli spuntisti, cioe'
quelli che acquistano il posto al momento dell'ingresso.
Il tram tram inizia verso le sei - dicono di vigili - per finire
intorno alle undici, dopodiche' bisogna sorvegliare il mercato dai
borseggiatori di turno.
E' stato piu' volte chiesto di ridisegnare con vernice bianca le
piazzole dei commercianti dice Vincenzo Leonelli, maresciallo
del Comando Municipale, ma allo stato attuale nulla e' stato fatto
per mancanza (forse) di fondi, nonostante il Comune abbia tutta
l'attrezzatura per poterlo fare.
Non si capisce, quindi, se si tratti di mancanza di fondi o di
volonta'; certo e' che l'economato del nostro Comune percepisce una
media di cento euro a commerciante ogni tre mesi, il che volendo
considerare trecento commercianti (ma in realta' vi sono oltre
quattrocento posti) il totale fisso e' di tremila euro, oltre la
tassa sui rifiuti e gli oltre trenta "spuntisti" che pagano dai
trenta ai cinquanta euro per ogni lunedi'.
Dunque, un bel business per le casse comunali, considerando gli
oltre diciassettemila e quattrocentomila euro che incasserebbe
l'Ente ogni tre mesi, peccato che nessuno si accorge di queste gravi
carenze e non muove nemmeno un dito per salvare e dare vivibilita'
al mercato settimanale, il che si potrebbe tradursi in chiusura
permanente.
Ci si chiede: quanto possa costare la costruzione di servizi
igienici a regola d'arte ? Quanto la creazione di una
bocchetta per l'acqua potabile per dare spazio anche alle pescherie
che da anni sono costrette a non partecipare al mercato settimanale
proprio per questa carenza ?
Il problema della viabilita' poi impazza; la via del Santuario di
Grotte di S.Lazzaro, andrebbe istituita a senso unico per il solo
lunedi' - dicono i VV.UU. presenti - in quanto spesso e volentieri
accadono incidenti e liti tra chi deve passare per primo.
Una strada pubblica che sbocca lungo Via Tifatina, e' piena di
erbacce alte oltre due metri, per cui e' impossibile dare agio agli
automobilisti di parcheggiare lungo la stessa via, dal momento che
c'e' comunque carenza di parcheggi.
La via pero' non a caso e' stata denominata "Via della Poverta'" in
quanto alcuni commercianti utilizzano la viuzza per i propri bisogni
fisiologici.
Insomma, vale proprio la pena dire: ognuno si arrangi come puo'!
Ci sarebbe molto altro da dire, ma preferiamo che gli enti preposti
alla sorveglianza e all'accertamento di tali carenze si muovino per
colmare queste insufficienze, soprattutto dal punto di vista
igienico.
Dunque i problemi balzano dalla viabilita' alla pulizia di aree
pubbliche, dalla sporcizia all'interno dell'area mercato fino alla
mancanza di aree di servizio dove espletare i propri bisogni fisici,
per cui e' inevitabile allertare tutti gli enti preposti alla
vigilanza dall'Ente Comune alla ASL, dal Prefetto alle forze
dell'ordine affinche monitorizzino tutta l'area mercato. Non ci
resta che essere ottimisti..riponendo speranza nella coscienza di
chi ha competenza in merito. |