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  A cura di: Vincenzo Paternuosto

Consiglio Comunale del 27 Settembre 2006

La Cronaca

Capua, 27 Settembre

Il Consiglio Comunale tenutosi il 27 settembre aveva il seguente ordine del giorno: 1) Art. 50, comma 8, T.U.E.L. n. 267/200 - Definizione degli indirizzi del Consiglio per l'esercizio dei poteri in materia di nomina e/o designazione dei rappresentanti del Comune in seno ad Enti, Aziende ed Istituzioni; 2) Art. 32, comma 1 dello Statuto Comunale - Istituzione e formazione delle commissioni consiliari permanenti; 3) Ratifica della deliberazione di G.M. n. 51 del 4 agosto 2006 ad oggetto "Incarichi esterni - variazione e storno dei fondi di bilancio di previsione 2006"; 4) Lavori di costruzione dell'Istituto Tecnico Commerciale in Piazza d'Armi - Adempimenti consequenziali; 5) Variante al pino di zona Rione Carlo Santagata; 6)Vendita all'ente Provincia di Caserta dell'immobile comunale denominato "ex carcere mandamentale" per l'allocazione della sede del centro di impiego di capua; 7) Agenzia Comunale per lo Sport - Costituzione - Approvazione regolamento.

La discussione iniziava su una proposta di emendamento fatta dal consigliere di opposizione Andrea Vinciguerra relativa all'art. 50, comma 8. Il Vinciguerra proponeva di introdurre esplicitamente nella delibera l'impossibilità di nomina dei parenti dei consiglieri comunali, degli assessori e del sindaco stesso, motivando l'emendamento con il conferimento di una maggiore trasparenza. L'emendamento veniva bocciato dalla maggioranza e la delibera passava, coi voti contrari dell'opposizione, nella sua versione originaria.

La votazione della delibera riguardante la modifica dell'art. 32, comma 1, dello Statuto Comunale avveniva, per la prima volta, all'unanimità. Questo perché la conferenza dei capigruppo si era riunita prima della seduta consiliare ed aveva effettuato degli emendamenti condivisi da tutti, con l'inserimento della proposta di costituzione di una "commissione permanente di controllo e garanzia" avente lo scopo di assicurare trasparenza agli atti amministrativi.

La ratifica della deliberazione di G.M. n. 51 del 4 agosto, riguardante gli incarichi esterni ed in particolare la nomina a direttore generale del dott. Alberto Gioielli, avveniva dopo un'accesa discussione con il consigliere della Sinistra Vinciguerra che contestava l'impossibilità di ratifica per evidente contrapposizione della delibera con la Legge Bersani in quanto si sarebbe dovuto attingere ai fondi di riserva. Anche il consigliere dello Sdi Luca Branco chiedeva chiarimenti in merito alla questione della nomina del dott. Gioielli, contestando la scelta di consulenti esterni rivelatasi errata nelle precedenti amministrazioni. L'assessore alle finanze Trisolino ed il consigliere di Fi Mirra esplicitavano che la decisione della eventuale nomina di consulenti esterni spettava all'Amministrazione comunale ed era legittima.

La delibera riguardante i lavori di costruzione dell'istituto Tecnico Commerciale in Piazza d'Armi veniva approvata all'unanimità dopo alcune precisazioni richieste dalla minoranza riguardo il mutuo previsto per la realizzazione del polo Scolastico in località Fuori Porta Roma. In effetti, per quanto concerne la costruzione dell'ITC è stato ristabilito lo status quo ante, riprendendo il vecchio progetto con l'allocazione dell'edificio scolastico accanto al Liceo Scientifico. La disponibilità economica derivante dal progetto del polo Scolastico Fuori Porta Roma sarà utilizzata per altre opere di pubblica utilità.

Maggioranza ed opposizione, poi, approvavano la “Variante piano di zona Rione Carlo Santagata”, punto 5 previsto all’ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale.

La vendita all'Ente Provincia di Caserta dell'immobile denominato ex carcere mandamentale non andava a buon fine in quanto all'ultimo minuto giungeva una nota dalla Provincia che rigettava la proposta. Il bene veniva comunque reso disponibile all'alienazione.

A buon fine il punto n. 7 che riguardava la costituzione, approvazione regolamento dell'Agenzia Comunale per lo Sport.

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