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Nell’ambito
della manifestazione “Città della Domenica – la Repubblica”,
cui Capua partecipa per la terza volta, sono state organizzate
delle visite guidate ai monumenti più caratteristici della
“Regina del Volturno”. La
manifestazione è stata organizzata dalla Cooperativa Culturale
Capuanova, dall’Associazione Culturale Uthòpia, presiedute
rispettivamente da Andrea Vinciguerra e Ludovico Del Santo,
dal Comune di Capua, retto dal sindaco dott. Carmine
Antropoli, in collaborazione con la Pro Loco cittadina
(presieduta da Tullio Del Pozzo) e patrocinate dalla Regione
Campania, dalla Provincia di Caserta e dal Touring Club
Italiano. L’arrivo
in città per i turisti è avvenuto tra le 9–9.30 in Piazza
d’Armi. L’itinerario delle visite guidate, che prevedeva “Gli
Incontri con la storia”, un trittico teatrale denominato
Tra forti e pianoforti, di Marco Palasciano (dalla visita
di Carlo V del 1536, alla nomina di Giuseppe Martucci a
direttore del conservatorio di Bologna nel 1886, passando per
il 1603 di Silvio Fiorillo, in arte Capitan Matamoros), era
così articolato: partenza da Largo Porta Napoli (ore 10.00 -
10.45 – 11.30) con visita di Porta Napoli e i Bastioni con la
Cinta Muraria e incontro con la storia “Silvio Fiorillo ed il
suo Capitan Matamoros”; Castello delle Pietre e Sala d’Armi
(dall’esterno, ore 10.15 – 11.00 – 11.45); chiesa
dell’Annunziata (ore 10.20 – 11.05 - 11.50); Castello di Carlo
V e incontro con la storia “L’imperatore Carlo V” (ore 10.30 –
11.15 – 12.00); Museo Provinciale Campano (ore 11.00 – 11.45 –
12.30) e incontro con la storia “Giuseppe Martucci”;
Cattedrale (ore 13.15) a cura di mons. di Salvia, canonico
della stessa. Molto
belli gli incontri con la storia, scritti dal poliedrico
artista capuano Marco Palasciano, sempre pungenti nei
confronti del bigottismo e delle nefandezze commesse dalla
Chiesa Cattolica nel Medioevo ed intrisi di un’ironia sagace.
Eccellenti anche le visite guidate ai monumenti, in
particolare quella al Castello di Carlo V, visitabile solo in
particolari momenti dell’anno poiché inserito all’interno
dello stabilimento militare Pirotecnico. Unici
appunti doverosi, che rivolgiamo agli organizzatori affinché
migliorino ancor di più la manifestazione, concernono
l’apertura dei monumenti, solo alla mattinata, e quindi il
tempo limitato per effettuare le visite. Volendo seguire
l’itinerario dalla partenza (Largo Porta Napoli) ad uno dei
tre orari stabiliti (10.00, 10.45 e 11.30), difficilmente si
riusciva a raggiungere i vari percorsi nei tempi stabiliti.
Partendo ad esempio alle 10.45 da Largo Porta Napoli si usciva
dalla chiesa dell’Annunziata alle 11.25, dopo avere visto
anche il Castello delle Pietre e la Sala d’Armi
(dall’esterno). Da lì le guide lasciavano praticamente i
visitatori da soli, liberi di poter andare alla visita guidata
al Castello di Carlo V, prevista alle 12.00 perché quella
delle 11.15 (secondo programma) non rientrava nei tempi, o al
Museo Provinciale Campano, che iniziava alle 11.45 e terminava
alle 12.30. Perciò, chi ha scelto il Castello di Carlo V alle
12.00, visita terminata alle 13.00, si è persa quella del
Museo; chi, invece, ha optato per il Museo Campano (11.45 -
12.30) si è perso quella del Castello. Se le visite guidate
fossero state programmate anche nel pomeriggio, ci sarebbe
stato il tempo per visitare tutti i monumenti. Gli orari delle
visite guidate e le aperture dei monumenti vanno studiate
meglio. Si vede che non siamo una città abituata al turismo!
Dovremo sforzarci di più e meglio affinché non si debba
aspettare la Città della Domenica per visitare Capua.
Complimenti comunque agli organizzatori che hanno fatto tutto
il possibile per una buona riuscita dell'evento.
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