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Gli
abitanti di via Pier delle Vigne (presso cui è ubicato l’Ufficio
Centrale delle Poste di Capua) e Piazza Sant’Angelo in Audoaldis,
chiuse al traffico per “grave pericolo all’incolumità pubblica”
lunedì 2 gennaio
2006, quando le piogge incessanti
provocarono il crollo della tettoia della fatiscente Caserma
Gorini, lanciano un grido d’allarme per il
grave stato di degrado e abbandono in cui versa l’intera area. Abbiamo
riportato l’episodio del crollo perché crediamo, e anche i residenti
lo pensano, che da quel momento in poi, con la chiusura della strada e
della piazza, la sporcizia e l’incuria abbiano avuto il sopravvento.
L’improvviso crollo della tettoia per fortuna determinò solo un danno
materiale a due auto parcheggiate là sotto; per un soffio, grazie a
Dio, due passanti scamparono alla possibile tragedia. Le due
vetture, infatti, schiacciate dal crollo, venivano di lì a poco
rimosse da un carro attrezzi e trasportate presso la “Depositeria
Girardi Agostino”. Nel frattempo, allertati dalle forze dell’ordine,
sopraggiungevano anche i vigili del fuoco di Caserta che, dopo il
sopralluogo, rimuovevano alcune parti della tettoia ritenute a rischio
di crollo. Anche l’Amministrazione, allora guidata dal Commissario
Prefettizio dott. Franco Provolo, e l’ufficio tecnico comunale
venivano allertati al fine di adottare le idonee misure di sicurezza a
tutela della pubblica incolumità. Immediatamente veniva predisposta
l’interdizione al transito pedonale e veicolare della strada e della
piazza e predisposti gli interventi per la ricostruzione della
struttura crollata. A tuttora questi lavori non sono ancora terminati
e le conseguenze per l’area sono disastrose.
Gli
abitanti sono molto preoccupati per la sporcizia e per la mancanza d’igienicità
del luogo e chiedono a gran voce l’intervento dell’Amministrazione
comunale e dell’Asl. Per ora si sono rivolti alla nostra redazione,
segnalandoci pure che Piazza Sant’Angelo in Audoaldis, adiacente a via
Pier delle Vigne, è abitudinariamente frequentata da personaggi poco
raccomandabili spesso ubriachi o drogati. Insomma, la chiusura
dell’area ha contribuito alla creazione di una zona franca che sfugge
al controllo delle forze dell’ordine.
Lo
sporcizia e il degrado, invece, hanno determinato il proliferare di
topi di grossa taglia, visti passeggiare indisturbati nei vicoli e
lungo la strada menzionata. Un cittadino, addirittura, ci ha
raccontato che un giorno un topo, sotto i suoi occhi, ha divorato un
colombo. Secondo la testimonianza dei residenti, i topi uscirebbero da
due grossi buchi. Al momento solo uno è stato chiuso dagli operai del
Comune con una grata metallica; l’altro, invece, è stato lasciato
inspiegabilmente aperto.
Nelle immediate vicinanze c’è la cosiddetta “Sala d'Armi”, ultimamente
ristrutturata dopo un crollo che l’aveva colpita. Anche qui, dove è
stato compiuto finalmente un buon lavoro, l’incuria regna sovrana.
Sono lontani i tempi in cui l’ex sindaco Alessandro Pasca di Magliano
inaugurava, alla presenza delle Autorità civili e religiose, la
bellissima Piazza Sant’Angelo in Audoaldis. Quindi, i residenti
dell’area si aspettano un pronto intervento dell’Amministrazione
comunale e dell’Asl, affinché venga restituito decoro e dignità a via
Per delle Vigne ed alle zone limitrofe.
Per
corroborare la richiesta d’intervento immediato espressa dai
residenti, pubblichiamo un’e-mail giunta in redazione che cita anche
altre problematiche.
<<Sono un
abitante di Via Pier delle Vigne e vorrei sottoporre alla Vostra
attenzione la condizione degli abitanti di tale strada, che dal mese
di gennaio 2006, a causa di un crollo di una trave da una delle
caserme ubicate in tale via, sono stati "isolati" completamente dalle
strade adiacenti per la chiusura della stessa e della piazza. Per
raggiungere un capo o l'altro della via della Posta è necessario fare
il giro dell'isolato in un tempo molto più lungo di quello consentito
normalmente. Anche le autoambulanze che arrivano sono costrette a fare
dietro front per la chiusura della strada. Inoltre l'isolamento in cui
versa l'abitato lo rende preda di atti vandalici e di schiamazzi
notturni dovuti a persone che in maniera indisturbata fanno di tutto e
di più. Mi appello a Capuaonline al fine di poter portare la mia e le
altre voci negli uffici di competenza e recuperare alla città "un
pezzo" del centro storico abusato da cittadini con scarso senso
civico. Grazie A.R.>> |