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Anche
quest'anno, in occasione del
505°
anniversario del “Sacco di Capua”, è stato rievocato questo
tragico evento, per le strade della città di Capua, in memoria
delle tantissime vittime della strage del 24 luglio 1501. La
manifestazione si è svolta con un corteo di cavalieri, dame in
abiti d'epoca, gruppi
folkloristici,
sbandieratori, armigeri, trombonieri, il corteo storico di S.
Angelo in Formis a cura di Don Franco Duonnolo e tantissime
altre persone, che hanno raffigurato ognuna un ruolo attinente
all'epoca in cui si proietta la tragedia attuata da Cesare
Borgia. Dalla Spianata Olivarez il Corteo ha proseguito per
Largo Porta Napoli, fino a raggiungere Riviera Casilino,
attraversando Piazza dei Giudici, dove è stato letto “Il
proclama del Valentino”. Si sono esibiti, inoltre, lungo le
strade e durante la sfilata, i vari gruppi, fino a raggiungere
in tarda serata di nuovo Piazza dei Giudici per lo spettacolo
finale. Ad attenderli, un gran numero di persone, che ha
seguito fin dall'inizio l'intera sfilata. Giunti sul Ponte
Romano, verso la metà del tragitto, sono state poi lanciate
nel fiume Volturno delle rose, in ricordo di coloro che hanno
perso la vita in quel tragico episodio. |