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Ancora
tanta delusione, ma stavolta ad alimentarla è la situazione
che abbiamo riscontrato nella mattinata di domenica 24
settembre, all'interno della villa comunale di Capua. Una
delusione nel vedere innanzitutto, nel giro di un mese,
peggiorare le condizioni di questo, forse l'unico, spazio
verde che a Capua puo' accogliere persone che si recano al suo
interno per trascorrere qualche oretta al fresco e passeggiare
senza respirare gas di scarico. A darci conferma di ciò sono i
volontari della Protezione Civile VOLTURNIA CIVITAS, che
nell'intento di bruciare le erbacce cresciute a dismisura,
rilasciano un'intervista a Capuaonline, con la speranza che
qualcuno ci ascolti e provveda ad evitare il ripetersi della
stessa situazione in futuro. Ebbene dobbiamo proprio ammettere
che se non fosse stato per queste persone che, armate di buona
volontà, hanno fatto pulizia, spazzando e raccogliendo, oltre
che a bruciare, tutte le erbacce e qualche rifiuto che ancora
giaceva a terra, residuo dei giorni d'estate, la villa
comunale sarebbe presto finita di nuovo in uno stato di
abbandono e trascuratezza. Ci chiediamo come mai nessuno abbia
provveduto a curare le condizioni di questo posto, che per
quanto ancora spoglio e privo di un'adeguata illuminazione,
specie nello spazio-giochi per i bambini, durante l'estate è
stato una sorta di piacevole rifugio, per molti che
desideravano godersi un po' di fresco e di tranquillità.
Questa Villa.. tante volte esaltata per gli spettacoli estivi
al suo interno, per averla vista di nuovo rinascere, con feste
di gala e tappa di importanti manifestazioni.. ed ora? Ebbene
ora di
positivo vediamo solo questo esempio di grande civiltà che
cittadini e Protezione Civile, danno con questo gesto,
a chi dovrebbe assumersene le competenze ed invece si dimostra incurante. Capua purtroppo
deve far fronte a delle forti lacune, dai servizi per il
cittadino alla mancanza di luoghi a sua misura, che la
rendono, e ci dispiace ammetterlo, inferiore a tante altre
città, nonostante la sua ineguagliabile ricchezza monumentale.
Non dimentichiamo che il cittadino ha bisogno di vivere in una
città che possa offrirgli qualcosa di positivo, anche nei
momenti di svago, e non un luogo dove le cose più scontate
mancano, dove non esiste neanche una pista ciclabile dove
poter fare un giro in bici, senza evitare lo slalom tra i
pedoni e le auto, oppure passeggiare con i propri bambini, con
la possibilità di portarli in luoghi protetti, benchè
all'aperto, ma soprattutto puliti, curati, senza correre il
rischio di calpestare feci di cani randagi o di graffiarsi con
le erbacce. Ancora una volta facciamo appello al buon senso di
chi ci amministra sperando in un repentino miglioramento. |