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Nell'ambito
della manifestazione "Luglio a Capua 2007", abbiamo intervistato il
Presidente di questo nuovo comitato, il Dott. Raffaele Modugno,
insediatosi a seguito della giunta Antropoli, che avrà il compito di
"dirigere" le manifestazione più belle della città, come appunto il
"Luglio a Capua" e la grande Kermesse del Carnevale di Capua.
L'intervista quindi, è servita non solo a trarre i primi risultati
della manifestazione, giunta quasi al termine, ma anche come lancio
da parte del Presidente stesso e quindi da tutto il comitato
organizzativo, di una proposta che vede impegnati i giovani capuani,
invogliandoli appunto ad essere propositivi e a presentare
innovazioni ed idee per rendere sempre più adatte le manifestazioni
alle proprie esigente.
Dunque l'inizio del "Luglio a Capua" è partito proprio con la "Notte
prima degli esami", una sorta di festa rivolta ai ragazzi che si
apprestavano a svolgere gli esami di maturità dopo due giorni;
successivamente e cioè dal primo luglio in poi, sono seguiti
importanti appuntamenti, che hanno visto come location varie zone
del centro storico, ma in modo limitato anche della periferia.
Questo perchè - spiega il Presidente Modugno - non si poteva
garantire da parte del comitato un ambiente tranquillo di
pedonalizzazione, ma anche di aree libere al traffico o di semplici
rumori. Molti appuntamenti - continua Modugno - si sono dovuti fare
in aree protette, come ad esempio la serata di Cabaret di sabto
scorso, che si è svolto presso la Facoltà di Economia di Capua,
limitando però l'ingresso mediante l'acquisto di un biglietto di
ingresso.
Devo dire anche - afferma a malincuore Modugno - che i capuani sono
pigri; questo perchè ho constatato con i miei occhi che molti si
ostinavano a guardare le prove di uno spettacolo in Piazza dei
Giudici, che si sarebbe fatto dopo due giorni, quando poi nella
vicina Piazza Duomo c'era un concerto in atto.
Abbiamo chiesto se ci sono stati spettacoli più belli e meno belli;
Modugno ci risponde che tutti gli spettacoli sono stati belli, è
ovvio - aggiunge - che alcuni sono stati di calibro più contenuto
dovuto unicamente al badget a disposizione.
Al momento lo spettacolo "top" secondo il Presidente è stato quello
della rappresentazione teatrale "U journ e San Michele", che ha
avuto come scenario l'incantevole Basilica Benedettina. Ma anche il
Carnevale d'Estate che Modugno afferma "una follia estiva" ha visto
sfilare carri e giocolieri con mangiafuoco e bande musicali. Qualche
utente ci ha scritto una e-mail dicendo "bella la pensata del
carnevale estivo, peccato che non si è visto nemmeno un coriandolo".
Modugno dice che l'evolversi del mercato non ha consentito al
comitato di acquistare coriandoli, nemmeno a pagarli oro, ma si
rammarica anche lui perchè non ha visto una maschera !
E' stato chiesto al Presidente quale sarà la prossima tappa, una
volta concluso il "Luglio a Capua".
Il Predisente Pro-tempore dice che è bene parlare di tappa e la
prossima sarà partire subito con la lotteria di Carnevale,
affermando che non sarà una semplice lotteria, ma una serie di
lotterie che porteranno sicuramente "vivo" nel tempo la nostra
storia carnevalesca e che sarà -secondo il pensiero di Modugno- la
base portante dell'intera manifestazione economicamente parlando. A
tal proposito abbiamo chiesto quando è costato un'intero mese di
eventi, quello appunto del Luglio a Capua: sono solo 35.000 euro di
badget del Comune di Capua che equivalgono a circa 1.100 euro al
giorno per tutte le manifestazioni svoltesi, mentre per il
carnevale, il contributo della Casa del Governatore è di 80.000
euro.
Ovviamente queste cifre, accompagnate da lotterie e sponsor, daranno
ottimi frutti, per degli eventi degni di essere chiamati tali.
Il comitato lavora per il "Luglio a Capua" pensando al "Carnevale" e
viceversa; bisognerebbe iniziare a ragionare in termini di
completezza cioè l'oggetto che si prefigge di perseguire il comitato
è la Città, per migliorare il suo aspetto turistico/culturale. Si
possoo promuovere attività che portino gente in "Largo Madonna dei
Leoni" che nemmeno si sapeva che esistesse per molti; poi se lungo
la strada - afferma Modugno - si sceglie di andare nel bar "X"
anzicchè "Y" è una scelta che deriva dal mercato stesso, da come
appunto si presenta il bar, non si può pretendere
dall'organizzazione di obbligare l'utente ad andare solo in un
posto, insomma queste sono polemiche che lasciano il tempo che
trovano.
Infine, in merito ad alcune e-mail di lamentele nelle quali alcuni
giovani dicono che la nostra città vive solo di feste e festicciole
senza avere nulla di concreto per i giovani stessi, il Dott.Raffaele
Modugno dice che è vero che Capua offre poco e lui avendo dei figli
giovani nota che vivono gli stessi disagi. Questo che il comitato
svolge -continua- è un tam tam che serve per mettere in moto
meccanismi, che favoriscano un buon "odore" della città per attirare
appunto turismo. Il comitato o meglio questo susseguirsi di eventi
può contribuire a sostenere il commercio locale, è ovvio però che
anche i commercianti devono adeguarsi a ciò e in primis il cittadino
capuano. Nell'ambito di un contesto imprenditoriale, fino a prova
contraria deve essere l'imprenditore ad adeguarsi al cliente e non
al contrario. Ed allora ecco che tutti fuggono dalla propria città
trovando a pochi chilometri ciò che il giovane non trova qui. Devo
dire però che il giovane capuano talvolta non è sempre propositivo,
non lo è per il carnevale ad esempio, questo perchè chiaramente non
conosce la realtà e pensa dunque ad un carnevale sempre più
decaduto.
Modugno termina dicendo che oggi tutta Capua è peggio di ieri,
peggio nel Carnevale, nella viabilità, nella passeggiata sul
volturno, nei bar, nei locali etc.etc. però questa decadenza noi
potremmo annientarla se troviamo nelle nostre radici la forza di
indignarci e nello stesso tempo il coraggio di trovare nella nostra
storia la capacità di rinascere come città.
Dunque altri pochi giorni per goderci questa calda estate di "Luglio
a Capua", che terminerà con lo spettacolo dei fuochi pirici e che
darà inizio alla seconda Kermesse di Agosto in riviera con il
direttore artistico Franco Fierro. |