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Nel
Salone Municipale del Comune di Capua è stata presentata la nuova
guida turistica della città dal titolo “Capua, Arte e Cultura.
Guida alla riscoperta della città, della sua storia, dei suoi
monumenti”, realizzata dalla Cooperativa Culturale “Seplasia” e
facente parte del progetto di rilancio turistico della città portato
avanti dal sindaco, dott. Carmine Antropoli, e dall’amministrazione
comunale. Istituita nel maggio del 2007 da un gruppo di laureati in
Conservazione dei Beni Culturali, in Scienza dei Beni Culturali e in
Scienze del Turismo per i Beni Culturali, “Seplasia” ha come
obiettivo la costituzione di un Ufficio turistico-didattico per
fornire ai turisti e visitatori non solo servizi di accoglienza e di
supporto, ma anche proposte innovative per godere del ricco ed
affascinante patrimonio artistico e culturale della nostra città,
della Campania e del territorio nazionale. A tal fine, i giovani
della “Seplasia”, in sinergia con gli amministratori locali, i tour
operator e i docenti, propongono una vasta gamma di servizi che
mirano al rilancio del patrimonio artistico, architettonico ed
archeologico, agendo in particolare nel settore culturale attraverso
visite guidate, laboratori didattici, convegni, seminari, dibattiti,
mostre, salotti letterari, eventi culturali (festival, congressi,
conferenze, stage, fiere).
Con questo spirito
nasce “Capua, Arte e Cultura”, una guida dal taglio
giovanile, ricca di nozioni sul prezioso patrimonio
storico-architettonico-culturale di Capua ed impreziosita da una
vasta raccolta fotografica, da una pianta della città, da
particolari didascalie contenute negli “spot” che affiancano le
varie schede su curiosità, eventi storici specifici, personaggi
illustri capuani, da schede sui più importanti siti dei settori
scientifici e militari del territorio (Cira, Oma Sud, Pierrel, Dsm,
Rua) nonché da utili informazioni turistiche (hotel, alberghi,
agriturismi, notizie sugli eventi periodici più importanti). A
completare il tutto un pratico indice alfabetico dei nomi dei
monumenti, annesso alla mappa cittadina all’inizio degli itinerari,
ed un glossario per chiarire il significato di alcuni termini
tecnici.
La guida è
strutturata in nove itinerari turistici che comprendono tutti i più
importanti monumenti cittadini e forniscono altresì indicazioni sui
principali siti d’interesse culturale (musei, biblioteche, archivi).
<<La guida si divide in tre parti – spiega Luca Martina, socio della
Cooperativa “Seplasia”. La prima parte è
storico-artistica-descrittiva e comprende nove itinerari. Nella
realizzazione dei percorsi abbiamo utilizzato un criterio
fondamentalmente logistico. Difatti, i turisti possono facilmente
individuare i monumenti di loro interesse grazie ad una mappa urbana
divisa in settori cromatici: ad ogni itinerario corrisponde un
diverso colore. Anche nella disposizione delle pagine i percorsi
sono contraddistinti da un colore. Grande attenzione, inoltre, è
stata rivolta alla grafica attraverso fotografie e disegni. La
seconda parte riguarda ciò che abbiamo definito uno “Sguardo al
futuro”. Capua, infatti, non va ricordata solo per il suo patrimonio
storico-artistico, ma deve essere considerata anche in base alle sue
prospettive future. Quindi abbiamo focalizzato l’attenzione sulle
strutture all’avanguardia presenti sul territorio: il Cira (Centro
italiano ricerche aerospaziali),
il Rua
(Raggruppamento unità addestrative), l’Oma Sud Sky Technologies, la
Dsm e la Pierrel, importanti per lo sviluppo civico e potenziali
spunti di attrattiva (possono essere ad esempio meta di visite
scolaresche). Quindi non solo visita ai monumenti, ma anche alle
moderne strutture che Capua ospita. Tutto ciò in previsione di un
progetto ambizioso, vale a dire promuovere la città anche a livello
nazionale. L’ultima parte, infine, fornisce informazioni turistiche
sui servizi offerti dalla città (musei, biblioteche, alberghi,
ristoranti, ecc.)>>.
La guida è il frutto
di lunghe ed approfondite ricerche, effettuate attingendo al ricco
patrimonio bibliografico del Museo Campano, ma non solo. <<Il Museo
Campano è stato la nostra principale fonte di documentazione; la
maggior parte delle ricerche è stata condotta nella sua biblioteca –
aggiunge Luca Martina. Ci sono stati molto utili anche il Museo
Diocesano, la Biblioteca di Napoli, le varie biblioteche
provinciali. Abbiamo avuto molto a cuore questo progetto di ricerca,
poiché sono state realizzate tante guide di Capua e farne una nuova
è stata una vera sfida e lo è tuttora perché ci proponiamo di andare
avanti e dar vita a nuove edizioni>>.
Molto soddisfatto
dell’iniziativa il primo cittadino, dott. Antropoli: <<La redazione
della guida turistica rientra in un ampio progetto d’organizzazione,
gestione e valorizzazione dei beni culturali della città di Capua.
Essa risponde ad un’esigenza fondamentale di orientamento e supporto
del turista e del visitatore, al quale si intende fornire uno
strumento di approccio chiaro e immediato, oltre che piacevole, al
patrimonio architettonico e culturale della città. Ottimo il lavoro
svolto dalla Cooperativa “Seplasia”, composta da validissimi giovani
laureati in Conservazione dei Beni Culturali, che hanno speso
tantissime energie per la realizzazione della guida>>.
Un plauso ai giovani
e valenti componenti della Cooperativa Culturale “Seplasia” (Daniela
De Rosa, Antonio Eliseo, Rita Fusco, Valeria Fusco, Filomena
Iannotta, Mariapia Ingicco, Palmina Manna, Walter Marino, Luca
Martina, Elena Raimondo, Luana Sacco, Daniela Scarinzi, Federica
Tosi, Barbara Tosti, Roberta Tosti) che hanno dato vita ad un lavoro
pregevole, di notevole valenza storico-culturale nonché di rilancio
e promozione della nostra città. |