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Questa
mattina (ore 9.30 circa) un centinaio di manifestanti,
provenienti da Santa Maria La Fossa e Grazzanise, hanno
letteralmente paralizzato la circolazione stradale capuana
(Quadrivio Caputo e Pentavia Ferrovia) impiegando i
raccoglitori delle immondizie. La protesta è nata in seguito
alla decisione del Commissariato per l'emergenza rifiuti in
Campania di aprire una nuova discarica in località
Ferrandelle, sita sul territorio comunale di Santa Maria La
Fossa. Un territorio, quest'ultimo, sotto forte pressione
ambientale per la presenza di diverse discariche. Il sito,
in effetti, dovrebbe accogliere trecentomila tonnellate di
rifiuti delle province di Caserta e Napoli. E' questo
l'aspetto che i manifestanti non hanno digerito.
Così, alle
prime luci dell'alba, quando i lavori di preparazione della
discarica erano in corso d'opera, i dimostranti sono entrati
in azione, spargendo rifiuti per strada e tentando di
fermare i lavori. Ma i tentativi di intrusione sono stati
neutralizzati dagli uomini della Polizia di Stato.
Poi i
dimostranti hanno raggiunto a piedi la vicina Capua e
bloccato la circolazione stradale, attirando l'attenzione
del Commissariato di governo e dei media nazionali. Il
protrarsi del blocco viario per l'intera giornata,
nonostante il presidio di polizia e carabinieri, ha
provocato notevoli disagi, consentendo di centrare gli
obiettivi. Nel pomeriggio, infatti, il commissario De
Gennaro ha convocato i sindaci di Santa Maria La Fossa e
Grazzanise e numerose troupe televisive dei sono giunte sul
posto. Rilevante il servizio in diretta realizzato da una
troupe di Mediaset in via Santa Maria Capua Vetere e andato
in onda nell'edizione serale di "Studio Aperto" (ore 19.05).
Più tardi è giunto sul posto anche il sindaco di Capua dott.
Carmine Antropoli.
I
manifestanti auspicano che il commissario De Gennaro accetti
la loro richiesta di sversare nella nuova discarica solo i
rifiuti della provincia di Caserta. Difatti, hanno promesso
di tornare nuovamente alla carica qualora la loro richiesta
non venisse accolta.
In attesa
degli ulteriori sviluppi, proponiamo due segmenti audio del
servizio giornalistico trasmesso da "Studio Aperto" e
un'intervista al Sindaco di Capua. |