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Con
l’obiettivo di promuovere un atteggiamento di studio, di
conoscenza e di riflessione sulle potenzialità del
linguaggio cinematografico ed audiovisivo come linguaggio
complesso, fornendo ai bambini capacità di lettura, di
decodificazione, di uso attivo, di consapevolezza critica di
fronte ai messaggi e ai valori che esso trasmette, il 1°
Circolo di Capua ha realizzato nell’anno scolastico 2007/08
il Progetto Ciak…si cinema! Tale progetto che aveva
come destinatari gli alunni delle classi quinte si è svolto
nell’arco di quattro mesi e si è concluso con la
realizzazione di un cortometraggio intitolato: “La
trappola dell’Armadio” tratto da un racconto di
Antonella Pozzuoli: “Il mistero della maestra
scomparsa”. Il genere del film e la tematica sono stati
scelti dagli stessi alunni che si sono assegnati anche i
ruoli per interpretarlo.
Con l’esperta regia
di Michele Pagano della Coop. Mutamenti di Caserta e le
coinvolgenti musiche del bravissimo Adriano Guarino, il
cortometraggio si è rivelato prodotto di pregevole fattura
tanto che ha già ricevuto il primo premio al
FanoFilmFestival ed è finalista in altri importanti concorsi
di film per ragazzi.
La storia del
cortometraggio è quanto mai attuale: si parla di scuola, di
maestri e soprattutto della personalissima percezione che
hanno i ragazzi dell’ambiente scolastico. Con un crescendo
di emozioni reso possibile dalla bravura dei piccoli attori
e dalla scelta delle inquadrature, la storia non mancherà di
far sorridere lo spettatore, ma anche di tenerlo in tensione
fino all’epilogo finale, per niente scontato.
Questa iniziativa è
nata anche come un atto d’amore per la nostra città, che ha
fatto da suggestiva location allo svolgimento della trama.
La prima del film,
che è stato patrocinato dall’Assessorato alla Pubblica
Istruzione del Comune di Capua, si terrà nel Cinema
Ricciardi, mercoledì 17 settembre alle ore 19,00.
Nel corso della
serata sarà presentato anche un libretto fotografico con la
storia originale da cui è stato tratto il film, che verrà
dato in omaggio a tutti i presenti.
Foto: Gaetano
Cucciardi |