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La Responsabile
dei Rapporti con la Stampa del Distretto Sud Ovest Campania
Calabria, prof.ssa Angela Lanna, di Capua e la segretaria
dello stesso Distretto prof.ssa Margherita Vindice, di
Caserta, nei giorni 25, 26 e 27 aprile sono state testimoni,
per la provincia di Caserta di uno dei momenti più
significativi della Fidapa: il “Gemellaggio di ritorno del
Distretto Sud Ovest con il Distretto Centro ed inizio di un
nuovo Gemellaggio con il Distretto Sicilia” celebratosi
presso l’amena città di Terracina, il cui filo conduttore è
stato “ La via del vino”. Le oltre cento fidapine coinvolte
sono giunte da numerosissime regioni d’Italia: la Toscana,
il Lazio, l’Umbria, le Marche, la Campania, la Calabria, la
Sicilia ed hanno saputo fruire di momenti di alto spessore
associativo per il potenziamento della socializzazione e
dello scambio d’idee, per fare il punto sulla mission ed
essere consapevolmente coinvolte nella prospettiva della
vision della Federazione. Il punto di contatto è stato
rappresentato dall’Hotel Terra del Sole, dove le socie si
sono date appuntamento nel pomeriggio del 25 aprile. Dopo
una breve, ma gradevole visita ai monumenti storici della
città di Terracina ed un momento di sosta per un’ottima
degustazione di prodotti tipici locali, tra cui il vino, il
gruppo è stato ricevuto dalle autorità politiche del luogo,
presso la Sala Consiliare del Municipio, perché fosse
istituzionalizzata la cerimonia del Gemellaggio. Il
Presidente del Consiglio Comunale dott. Giovanni Percuoco ha
portato i saluti dell’organo politico che rappresenta; il
sindaco, dott. Stefano Nardi nel suo intervento ha ribadito
che la città da lui governata è gemellata con ben 10 Paesi
Europei, rimarcando l’idea che il gemellaggio, in genere, si
prospetta quando vi sono nel mondo periodi peculiari in cui
si ha bisogno di rapportarsi agli altri. A tal proposito,
molti sono stati i gemellaggi siglati dopo la seconda guerra
mondiale. Oggi, essi hanno il valore di rafforzare la pace
ed ancora una volta le donne dimostrano di essere una
grandissima risorsa, in quanto il sesso femminile permette
ad una nazione di evolversi. L’Assessore Pietro Serra,
addetto ai Gemellaggi e l’Assessore alla Cultura Sandro
Marigliani hanno rispettivamente auspicato che gli incontri
si moltiplichino e che siano collante della radice comune.
La Presidente della Fondazione Fidapa, dott.ssa Eugenia Bono
ha sostenuto con un’energia esemplare la valenza della
educazione permanente che consente di elevare il livello
della Nazione attraverso lo strumento dei progetti di
qualificazione professionali e culturali legati alle nostre
radici quale arma per migliorare le condizioni di vita e di
lavoro. Ha poi evidenziato il passaggio epocale che vede la
donna non più trasmettitrice di cultura in famiglia o nella
scuola, ma produttrice di un sistema valoriale basato sul
rispetto, sulla pace, sulla solidarietà. Quindi, la
Presidente Nazionale Fidapa dott.ssa Giuseppina Bombaci ha
ricordato che il 25 aprile si celebra il bene prezioso della
libertà e che da sempre ha pensato ai gemellaggi
nell’accezione di Sante Alleanze, a Lei poco gradite. In
questa occasione, però, ha dovuto rivedere le sue posizioni,
poiché la rappresentanza di un così cospicuo numero di
fidapine provenienti da tante regioni, l’entusiasmo e la
voglia delle stesse di condividere finalità, emozioni ed
esperienze, le fanno avvertire un fermento nuovo ed una
sinergia formidabile anche con le Istituzioni. Ha ribadito
il Tema Nazionale sul rispetto che, spesso, viene veicolato
anche tra i giovanissimi nelle scuole; i dieci giorni in cui
all’ONU la Fidapa, tra le altre associazioni internazionali,
ha riflettuto sulle strategie per potenziare le condizioni
della donna nel mondo; la presenza di tante giovani iscritte
con curricula assai valenti ed, infine, che cinque socie,
oggi, siedono sugli scranni parlamentari. La Vicepresidente
nazionale dott.ssa Giuseppina Seidita ha affermato che i
gemellaggi sono concreti momenti d’incontro, in quanto far
parte di un’associazione non significa solo condividere le
finalità dello Statuto e del Regolamento, ma creare un filo
rosso costituito da reti per creare innovazione. La dott.ssa
Donatella Di Biasio, Presidente del Distretto Centro, ha
ringraziato le autorità perché l’operato delle donne, oggi,
è riconosciuto come una risorsa per il territorio; la
dott.ssa Lucia Chisari Santoro, Presidente del Distretto
Sicilia, ha voluto sottolineare la maestria delle donne
nella politica; la dott.ssa Nellina Maria Basile Ricciardi,
Presidente del Distretto Sud Ovest, ha partecipato la sua
emozione per l’incontro, in quanto gemellaggio è sinonimo di
crescita, confronto, capacità di relazionarsi con gli altri.
Calabrese d’origine e Campana d’adozione ha mostrato
entusiasmo per il gemellaggio col Centro e con la Sicilia,
poiché l’uno esprime la Presidente Nazionale di Livorno,
l’altro la Presidente della Fondazione Fidapa, di Palermo.
Ha ribadito l’importanza del Tema nazionale relativo al
rispetto che per lei significa anche acquisizione della
logica delle gerarchie e delle regole, ringraziando la Past
President Caterina Mazzella che ha dato vita al gemellaggio
di andata col Distretto Centro. La Past President, nel suo
intervento, ha rimarcato il lato affettivo, amicale e di
scambio culturale di siffatti incontri. Dopo le firme di
rito a testimonianza della celebrazione dell’evento vi sono
stati gli scambi reciproci dei cadeaux tra le autorità
intervenute. Particolarmente significativi gli omaggi
graziosamente donati dalla Presidente del Distretto Sud
Ovest dott.ssa Nellina Maria Basile Ricciardi, da lei ideati
e fatti realizzare: un piatto in ceramica, dipinto a mano,
raffigurante 57 bandierine, accostate all’idea delle 57
sezioni del Distretto, nonché il Vesuvio ed i Bronzi di
Riace, rispettivamente simboli della Campania e della
Calabria. Gli stessi emblemi sono stati riprodotti su di un
raffinatissimo gagliardetto, manufatto di una socia artista
di Battipaglia a testimonianza della capacità creativa e
della promozione della donna. La serata è stata allietata da
una cena di gala svoltasi presso il ristorante “Il grappolo
d’uva”, in linea con la tematica del gemellaggio, durante la
quale la presidente del distretto Sud Ovest ha fatto gradito
omaggio ai presenti del vino tipico della Campania
gentilmente offerto dalla sezione di Gragnano. Nella
mattinata del 26 aprile le fidapine hanno fruito della
visione dei sotterranei di Montecassino il cui accesso è
avvenuto attraverso il portone centrale aperto
esclusivamente per le occasioni speciali quali le visite dei
Papi, dei Presidenti della Repubblica, del Consiglio e…della
Fidapa. Straordinaria emozione ha suscitato il museo
Historiale di Cassino che in quattordici sale mostra, anche
attraverso effetti speciali, lo scempio generato da errori
militari eclatanti e dalla barbarie quale il bombardamento
di Montecassino e dei paesi limitrofi. Nel pomeriggio sosta
a Gaeta ed il giorno dopo a Fondi e Fossanova. Le fidapine
presenti hanno potuto accrescere il loro background
culturale ed umano in un momento di encomiabile
partecipazione organizzativa che rappresenta una autentica
best practice da emulare con la convinzione di sempre. |