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Ricorderete
sicuramente, la morte di qualche giorno fa, di Luca
Sabatino, un giovane capuano di appena 27 anni, che ha
deciso di porre fine alla sua vita, atrocemente, nei pressi
della Basilica Benedettina di Sant'Angelo in Formis.
A questo punto ci fermiamo a riflettere sul perchè,
ultimamente, avesse perso la sua voglia di vivere.
Luca, era un assiduo frequentatore delle community online,
infatti ci risulta la sua presenza su vari forum, in
riferimento ai suoi momenti di depressione, che lo hanno
portato a far uso di farmaci, causa di una inevitabile
dipendenza.
Il giovane riscontrava anche in altri utenti problemi
simili, che manifestavano reazioni diverse da un soggetto ad
un altro.
Secondo quanto affermava in questi forum, il giovane sarebbe
ingrassato di venticinque chili in seguito all'uso di questi
farmaci, che gli causavano anche la più totale inerzia,
tanto da ritrovarsi spesso in uno stato confusionale.
Da alcuni suoi scritti aveva manifestato un certo disaccordo
nei confronti della cura emessa dal suo medico specialista,
il quale infatti, gli aveva consigliato di continuare senza
interromperla.
Apprendiamo sempre, che lo stesso Luca, aveva tentato più
volte di sospendere il farmaco, senza però ottenere
risultati positivi, riprendendo immediatamente, in quanto
per lui il farmaco era diventato peggio di una droga.
Detto questo, lui avrebbe tentato di consultare vari
specialisti per avere informazioni circa la dipendenza da un
medicinale, senza però trovare alcun aiuto.
In un suo ultimo messaggio anticipava la sua scomparsa,
elencando una serie di azioni estreme, in dimostrazione al
suo rifiuto alla vita e alla dipendenza del farmaco.
Una vita spezzata, dunque, da un farmaco che ha annientato
(si pensa) tutti i sogni e le ambizioni del giovane nel
fiore dei suoi anni.
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