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Si
fanno delibere anzicchè richiedere autorizzazioni per un semplice
passo carrabile a raso.
E' quanto è successo in Vico 2° San Vincenzo, un vicoletto stretto
per lo più a doppio senso di circolazione senza logica alcuna.
A tal proposito, ci sono sopraggiunti reclami di alcuni abitanti del
posto che ci hanno scritto per sapere come mai il Comune abbia
effettuato una spesa del genere per favorire la manovra di un
privato nel proprio garage.
Ebbene, ci siamo accorti che è stata deliberata la suddetta spesa,
addirittura in Comune qualche giorno fa! Sono stati apposti paletti
in ferro con base in cemento per delimitare uno spazio in cui viene
vietata la sosta. Siamo giunti davvero all'assurdo!
Sembrerebbe, infatti, che il garage non abbia esposto una
qualsivoglia autorizzazione a vietare appunto la sosta per passo
carraio.
Altra cosa da evidenziare è che il vicolo è a doppio senso di
circolazione; un vicolo in cui a stento ci passa un'auto, quindi
quel limite apposto dalla delibera stessa limita, senza ombra di
dubbio, la manovra "di cortesia" di due auto che contemporaneamente
impegnerebbero il medesimo vicolo in entrambi i sensi.
Non si capisce, per cui, come mai sia costato così tanto al Comune
apporre i paletti, anzicchè ricevere la richiesta di autorizzazione
da parte del privato, evitando l'aggravio di spesa alla cassa
pubblica (l'autorizzazione costa solo la marca da bollo e un
versamento di circa 10 euro una tantum!).
Intanto non ci resta che riflettere sul fatto che casi di emergenza
come quello di Via Camillo Pellegrino, oltre a molti altri lavori di
una certa priorità, continuano ad essere accantonati! |