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Dopo
ben 3 anni, la Redazione di Capuaonline, nella giornata di
domenica 10 agosto, ha voluto riaffrontare la ripida scalata
sulla vetta del Monte Tifata, importante simbolo per i cittadini di
Capua e S. Angelo in Formis, situato a
604 metri di altezza dal
livello del mare. Lo scopo principale dell'escursione è
stato quello di constatare l'avvenuto ripristino della Croce
posta in vetta al Monte. Nell'ultima escursione, era stata
infatti rilevata una parte della Croce di ferro, posta dagli
scout del gruppo Capua 2 nel 1987, praticamente spezzata, si
suppone da un fulmine. L'accaduto fu segnalato, nello stesso
anno, al Presidente della Provincia di Caserta l’On. De Franciscis, dall'Agesci
Gruppo Capua 2, per far sì che fosse ripristinata la
struttura. Pochi giorni addietro un elicottero ha portato
una nuova Croce sul posto, di colore bianco, che di notte si
illumina di rosso grazie ad un sistema a pannelli solari.
Non si conosce bene però chi possa essere stato l'autore
dell'iniziativa, se la Provincia o i Comuni limitrofi, né si
conosce il motivo per cui giunti in vetta, è stata scorta
l'assenza della targa di marmo che riportava una frase di
Don Umberto D'Aquino. Che fine avrà fatto quella targa?
Speriamo di saperlo quanto prima... Ancora una volta, ad
ogni modo, è stato possibile ammirare la natura
incontaminata che circonda quella zona, come isolata dai
nostri territori, avvolta nel silenzio, caratterizzata da
splendidi colori, nonostante l'afa e il caldo torrido di
questi giorni. Purtroppo però nel bel mezzo della
passeggiata, giunti in vetta, la nostra splendida visuale è
stata deturpata dalla presenza di rifiuti rappresentati da
barattoli di vernice ed altri oggetti, sicuramente
utilizzati per verniciare la Croce. Il nostro gruppo dunque,
senza perdersi d'animo ha recuperato i rifiuti sparsi tra le
sterpaglie, per sistemarli nei pressi della base della
Croce, in modo da poter essere al più presto smaltiti da chi
di dovere e ci auguriamo con il giusto criterio. Capuaonline
dunque vi dà appuntamento alla prossima scalata, ma intanto
vi dà modo di prendere visione delle immagini scattate a
questo nostro patrimonio paesaggistico, che proprio in
quanto "nostro", va curato e non abbandonato al degrado, va
valorizzato in quanto anch'esso parte della nostra storia e
della nostra civiltà. |