|
Dopo
quattro anni esatti il Volturno ci stava facendo rivivere le
difficoltà e la paura che precisamente il 5 marzo 2005 ci fece
affrontare a causa di una piena e della conseguente esondazione che
interessò oltre alle campagne che circondano la città di Capua anche
parecchie zone nel centro storico. E’ ancora vivo il ricordo dei
volontari dell’associazione Volturnia Civitas che furono impegnati
in quei giorni a soccorrere i cittadini che si videro invadere dalle
acque del fiume scantinati,garage,case,stalle e terreni coltivati.
Benché questa non è stata la prima volta che il livello del Volturno
quest’anno si è innalzato notevolmente,l’altra sera veramente si è
temuto per il peggio,nel giro di pochissimo tempo il livello di
guardia è salito in modo anomalo,in solo trenta minuti il fiume si è
ingrossato di mezzo metro,fenomeno molto poco consueto dovuto
probabilmente alle cattive condizioni del mare. Immediatamente sono
scattate le misure di emergenza e la Volturnia Civitas ha messo in
campo due squadre di volontari che costantemente hanno controllato i
vari livelli del fiume pattugliando con i propri mezzi le zone che
per prima sono soggette all’esondazione. Questa situazione è andata
avanti per tutta la notte del 5/03 fino al mattino verso le ore
quattro quando il fiume ha smesso di crescere.Purtroppo
però,nonostante l’alzarsi del livello delle acque si fosse fermato,
alcune zone sono state interessate da copiose fuoriuscite di acqua
dai tombini delle fogne che non hanno retto,creando disagi e
pericolo per la circolazione delle auto,in special modo il fenomeno
si è verificato in via Brezza. In questa zona i volontari della
Volturnia Civitas sono dovuti intervenire anche presso una
abitazione privata colpita dalla fuoriuscita dell’acqua dai tombini
mettendo in funzione due pompe idrovore contemporaneamente per poter
far fronte alla fuoriuscita dell’acqua che minacciava di invadere
l’abitazione.
Purtroppo per noi Capuani il fiume è portatore di gioie di dolori e
spesso noi volontari siamo quelli che più di tutti ne subiamo le
conseguenze,però non ci lamentiamo mai e siamo sempre pronti e
vigili per affrontare tutte le emergenze che si verificano.Ma il
nostro fiume non ci porta solo emergenze,anzi noi della Volturnia
Civitas e gli amici dell’associazione Canoisti Capuani siamo già
pronti,condizioni meteorologiche permettendo,a portare a conclusione
il progetto della piattaforma galleggiante che permetterà a tutti
gli appassionati con le canoe e con i nostri gommoni delle
passeggiate stupende sul fiume. |