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Ieri
pomeriggio, in occasione della Festa di Sant'Antonio Abate
(17 gennaio), nella Cappella Maria SS. Assunta in Cielo di
Piazza Etiopia, Mons. Domenico di Salvia, come ogni anno, ha
celebrato una S. Messa in onore del Santo. Durante il rito
religioso, al quale hanno preso parte una sessantina di
fedeli, il parroco della Cattedrale ha ripercorso la vita di
Sant'Antonio Abate,
riconosciuto potente
taumaturgo e considerato protettore contro alcune epidemie
degli animali e dell'uomo.
Il Santo
è invocato per
guarire dal cosiddetto "Fuoco di Sant'Antonio", flagello che
tra il X e il XVI secolo funestò l'Europa, e contro gli
incendi.
Al termine della
funzione, all'esterno della Cappella, dopo la benedizione di
Mons. di Salvia e tra le preghiere dei fedeli, è stato
acceso il falò, simbolo di buon augurio per l'anno in corso
e di rinascita. La
tradizione, infatti, attribuisce un valore purificatore al
fuoco che, bruciando gli elementi nocivi, materiali e
spirituali, allontana tutti gli esseri viventi da malattie e
morte. Per garantire la sicurezza dei partecipanti sono
intervenuti i volontari di Protezione Civile della Volturnia
Civitas di Capua. |