|
Sabato
è stata inaugurata
la nuova piazza realizzata in via Nevio, intitolata a San
Giacomo della Marca, Santo
protettore dei bambini. Denominazione suggerita dal consigliere comunale Antonio Morlando,
vista la presenza del parco-giochi e quindi la destinazione
dell'area soprattutto ai piccoli. Un'opera tanto
attesa dai cittadini del popoloso quartiere Porta Roma che,
circa un anno e mezzo fa, attraverso una petizione popolare
promossa dal comitato civico "Nevio" e presentata al Comune,
richiesero degli interventi di riqualificazione dell'area,
da tempo lasciata all'incuria.
I lavori hanno portato alla
creazione di un parco-giochi recintato per i bambini, con
tappeto erboso sintetico atossico, antiscivolo ed
antimacchia, che permetterà ai piccoli fruitori di giocare
senza sporcarsi; alla realizzazione
di un'area per la
sosta delle autovetture ed al ripristino del manto stradale
di via Nevio, disconnesso in diversi punti. Inoltre, è stato
installato
un impianto idrico per
consentire l’innaffiamento delle piante esistenti; la
protezione degli accessi al parco giochi mediante
l’incremento dei dissuasori esistenti ad U e la posa in
opera di panchine.
Alla cerimonia erano presenti
l’arcivescovo di Capua Mons. Bruno Schettino, il sacerdote
don Enrico Parente, parroco della Chiesa di San Giuseppe, il
sindaco Carmine Antropoli
ed altri componenti dell’Amministrazione comunale. Per la
gioia dei più piccoli, è stato organizzato anche un servizio
di intrattenimento con un animatore che, impersonando un
personaggio dei cartoni animati, ha divertito i numerosi
bambini presenti alla cerimonia.
L'Arcivescovo ha
pronunciato parole di gioia e di apprezzamento per la
creazione di uno spazio dedicato ai bambini e ricordato la
figura di San Giacomo della Marca. Subito dopo, ha benedetto
la piazza e l'area circostante e tagliato il nastro insieme
al Sindaco, dando ufficialmente inizio alla cerimonia di
inaugurazione. E' seguito l'intervento del
primo cittadino, pienamente soddisfatto per la realizzazione
di un piccolo parco da un'area periferica della città per
anni votata all'abbandono. La cerimonia è terminata con la
scopertura della targa riportante la denominazione della
piazza ed un brindisi augurale. |