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Sabato
6 giugno, nella gremita Chiesa di San Salvatore a Corte a
Capua,
è stata inaugurata
la mostra dell'artista Giovanni Leuci
dal titolo ‹‹L'arte
di Giovanni Leuci e il Settecento. Suggestioni della pittura tra
Napoli e Capua››.
Sedici splendidi dipinti che traggono ispirazione dalle
opere di due grandi scultori del Settecento,
Matteo Bottiglieri e
Giuseppe Sanmartino.
«[...]
La capillare rivisitazione dei valori plastici imposti alla
statua del “Cristo morto” che si conserva nella cripta del
Duomo di Capua (1724) [...] - spiega Salvatore Costanzo - fa
riemergere dall’ombra alcuni aspetti della personalità dello
scultore napoletano ancora poco conosciuti su scala
nazionale, [...] sul
corpo del “Cristo morto” del Bottiglieri, [...] Leuci
si applica con tenacia, meditando senza posa sul modo di trattare la
materia inerte del marmo attraverso i colori, la complessione, lo
spessore psicologico del volto di Cristo.
Nelle sue
immagini, l’anima si insinua fra le pieghe del marmo come sul
modello dell’opera eseguita dal Sanmartino nel 1753 per la Cappella
Sansevero a Napoli, se ne impossessa, vibra di una vigile tensione
emotiva che dal corpo privo di vita di Cristo trae palpiti di calda
sensualità. Leuci
declina, per così dire, il proprio repertorio decorativo per
immortalare il velo sul Cristo giacente: la sofferenza colta nel
marmo è rafforzata dal trattamento pittorico della superficie.
Esegue col pennello il velo mancante, sostituendo con ”l’illusione
pittorica” quello naturale che avrebbe dovuto avvolgere la figura di
Cristo del Bottiglieri, creando uno straordinario effetto di realtà.
Luci e ombre calano sul volto e sul velo delle sue figure, e lo
spettatore sente che in un batter d’occhio potrebbero cambiare non
solo l’espressione e l’atteggiamento, ma anche le pieghe disposte
casualmente. [...]».
Hanno partecipato
alla serata il sindaco di Capua
Carmine Antropoli, il
sindaco di
Grazzanise Enrico Parente e l'arcivescovo di Capua Mons.
Bruno Schettino. Sono, inoltre, intervenuti in qualità di
relatori Giuseppe De Nitto, Anna Solari,
Salvatore Costanzo e Giorgio Agnisola. La manifestazione è stata
coordinata da Luigi Di Lauro. Al termine
della presentazione Leuci ha ringraziato tutti
coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento,
i presenti e quanti visiteranno la mostra nei prossimi
giorni. Sarà possibile ammirare le suggestive opere dell'artista
tutti i giorni
fino al 14 giugno 2009 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00
alle 20.00. |