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È
iniziato il 18 e si è concluso sabato 28 novembre 2009 il
viaggio in Tanzania che ha portato in Africa non solo gli
uomini ma anche il nome di Capua. A M’Buemi è stato infatti
inaugurato un reparto maternità, composto da una sala
travaglio, una sala parto, una sala degenza ed una sala
accoglienza. Tale reparto garantirà una migliore cura delle
pazienti, in un’ottica non solo di ottimizzazione della
qualità del servizio medico offerto ma anche in termini di
efficienza e di modernizzazione. Hanno fatto parte della
missione in Africa il sindaco Dott. Carmine Antropoli; Mons.
Bruno Schettino, Arcivescovo di Capua; Don Gianni Branco;
l’Avv. Emilia Tarantino; il Dott. Giuseppe Valente; il Dott.
Bruno Santoro; la Dott.ssa Rosamaria Ramella in
rappresentanza del comune di Bellona; il Dr. Antonio Casale,
direttore del centro Fernandes; il noto presentatore Erennio
De Vita. Un progetto, quello della costruzione di un reparto
maternità, che risolleva la popolazione femminile di M’Buemi
dalle non poche difficoltà di non poter disporre di un luogo
igienicamente salubre, moderno e confortevole per mettere al
mondo i bambini. Accanto all’inaugurazione del reparto, il
Dott. Antropoli, primario della Settima Divisone di
Chirurgia Gastroenterologica presso l’AORN Cardarelli di
Napoli, ha eseguito diversi interventi afferenti la propria
branca specialistica. Il sindaco Antropoli in merito:
“L’entusiasmo che ha contraddistinto i partecipanti al
viaggio in Tanzania palesa non solo l’impegno e la volontà
di sostenere il progetto di erogazione di un servizio
sanitario adeguato alle moderne tecniche ma nello stesso
tempo risponde all’obiettivo da noi individuato di un
innalzamento di livello dell’offerta in campo sanitario, che
nel settore della maternità soffriva di una gravissima
carenza. Con viva soddisfazione e con gratitudine nei
confronti di quanti hanno deciso di sposare questa
iniziativa, posso certamente affermare che tale gesto non
solo aiuta chi in quelle terre lontane necessita di cure
mediche ma alimenta il nostro personale impegno, la voglia e
l’entusiasmo a voler fare ancora di più. Se dunque abbiamo
lasciato a M’Buemi una traccia consistente del nostro
passaggio, l’Africa ha impresso nei nostri cuori un marchio
indelebile del viaggio che sono certo nessuno dei
partecipanti potrà mai cancellare. Le foto che seguono sono
utili a manifestare momenti salienti di questa avventura ma
non le tantissime emozioni provate e che continuano a
ribollire nel nostro animo”. |